martedì 2 giugno 2026

Fuori i libri! Maggio 2026

Mese molto scarso come letture. Sigh. Sto facendo molta fatica a leggere, sono un po' troppo distratta purtroppo. E soprattutto sto facendo fatica a leggere libri "per dovere". Spero passi presto.

Ho cominciato il mese con "Io e la lepre" di Chloe Dalton, libro discusso dal bookclub Neri Pozza. Intenso e commovente.

Ho recuperato il libro della Glaser che mi era sfuggito, "Miele amaro", mi dava fastidio averlo saltato. Interessante, con molta denuncia sociale sull'utilizzo di OGM che in Germania è vietato.

Lettura leggera: "Orgoglio e premeditazione" di Steffanie Holmes. Sono curiosa di come tirerà le fila della storia, prima o poi...




Orgoglio e premeditazione - Steffanie Holmes


Titolo originale: Pride and premeditation (2019)

È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo provvisto di un ingente patrimonio sarà orribilmente assassinato al ballo. Mina è entusiasta di partecipare all’annuale Jane Austen Experience di Argleton presso l’imponente tenuta Lachlan. È proprio ciò di cui ha bisogno dopo i recenti un intero weekend per ballare con Morrie, assistere a letture di poesie con Quoth e aiutare Heathcliff a ricevere proposte di matrimonio da fan adoranti. Ma omicidi e intrighi seguono Mina ovunque. Quando un eminente studioso di Jane Austen viene trafitto con la sua stessa spada, Mina e i suoi amici devono risolvere il mistero prima che l’assassino colpisca di nuovo. I Misteri della Libreria Nevermore sono ciò che si ottiene quando i fidanzati del mondo dei libri prendono vita. Questo libro, scritto da Steffanie Holmes, autrice bestseller USA Today, è ricco di sottovesti e complotti, scene bollenti e relazioni scandalose, buone maniere e misteri, libri magici e stanze che viaggiano nel tempo e una sana dose di ironia alla Jane Austen. Continua a leggere solo se ritieni che un solo eroe sexy non sia abbastanza. (goodreads)

Mina, Heathcliff, Morrie e Quoth decidono di avventurarsi nella camera misteriosa al primo piano della libreria. Non sapendo come passare il tempo, i quattro si trovano ad amoreggiare tutti insieme (diciamo così?), finchè nella stanza compare la legittima proprietaria storica di quella stanza che consegna a Mina una lettera di suo padre. Mina scopre così che la libreria è in qualche modo legata a suo padre.
Per il resto del libro, Mina e i suoi ragazzi sono invitati ad una Experience che ha come tema Jane Austen. E chi compare in libreria? Lydia Bennett, una delle sorelle di "orgoglio e pregiudizio", che qui cade ovviamente a fagiolo. In realtà il personaggio di Lydia è piuttosto fastidioso, anche se crea un po' di brio, costantemente alla ricerca di un marito, e mette gli occhi su Morrie, il quale pare comportarsi incredibilmente bene. Ovviamente alla Experience ci scappa il morto. Non solo uno in realtà. E i quattro librai si mettono a cercare di capire cosa può essere successo, arrivandoci prima della polizia.

Il libro è carino, si legge bene. La vicenda ha una sua logica e si solge abbastanza linearmente. All'assassino ci ero arrivata, obiettivamente era l'unico che davvero aveva un vero movente.
Non ho alcun problema con le scene di sesso, ma mi chiedo sempre cosa ci stiano a fare in questo libro, poichè non hanno nessuna relazione con ciò che succede. Spero che prima o poi venga spiegato perchè Mina deve stare con tutti e tre, che comunque grazie a lei stanno crescendo nel proprio personaggio. Soprattutto Quoth sta imparando a fidarsi di Mina e dei tre è quello dotato di una enorme dolcezza. Intanto la cecità di Mina sta progredendo più di quanto dovrebbe e Mina non è pronta (chi lo sarebbe, in effetti?).
Lettura rilassante, forse la migliore della serie per ora.
Mio voto: 7 / 10

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I misteri della Libreria Nevermore:
3 - Orgoglio e premeditazione
3.5 - Come Heathcliff rubò il Natale
4 - Memorie di uno strangolatore
5 - Prosa e poi via
6 - Una novella morte
7 - Molto rumore per un omicidio
8 - De libro e castigo
9 - Agitare per bene

Miele amaro. La cuoca Katharina e l'eredità pericolosa - Brigitte Glaser


Titolo originale: Bienen-Stich (2009)

Maledetta scala. Una brutta caduta e l’amatissima zia Rosa se n’è andata per sempre. Katharina non la vedeva da dieci anni, colpa di uno stupido litigio. E adesso che Rosa le ha lasciato in eredità tutti i suoi beni, il dolore per la sua morte si impasta al senso di colpa. Il mesto ritorno a Fautenbach, nella Foresta Nera, sarà però costellato anche da inquietanti rebus. Il terreno ereditato dalla zia è al centro di un ambizioso progetto edilizio che fa gola a molti agricoltori della zona. Eppure zia Rosa non ne voleva sapere di venderlo. Le arnie delle api che allevava con tanto amore sono tutte vuote. E cosa c’entrava Rosa con gli scatenati ambientalisti della Guerriglia del mais? Ma soprattutto, che cosa ci faceva la zia su quella scala, lei che aveva giurato di non salirci mai più dopo una noiosa frattura? (goodreads)

Volevo assolutamente recuperare questo libro che ho saltato nella seria della cuoca tedesca.
In questo romanzo Katharina ha poco a che fare con la cucina, poichè è interamente ambientato a casa nella Foresta Nera, dove è dovuta tornare a causa della morte della zia Rosa, misteriosamente e inspiegabilmente caduta da una scala usata per raccogliere le susine. Scale che lei evitava come la peste.
L'intreccio narrativo è ben congeniato. In questo libro si intrecciano più storie: l'indagine di Katharina per capire come e perché è morta la zia e tutti i personaggi a essa collegati; il terreno della zia al centro di una speculazione edilizia che ha a che fare anche con la moria di api sul territorio; i rapporti molto tesi tra Katharina - sua madre Martha - la zia Rosa; lo strano legame sentimentale-nostalgico con FK, giornalista locale con cui c'è stato qualcosa in passato; e poi ogni tanto si parla del Giglio Bianco a Colonia "abbandonato" nella mani di Ecki che fa quello che pare a lui. Ma il tutto sembra ben armonizzato e il racconto si segue bene.
Una novità di questo libro è l'inserimento di una parte di realismo magico, per cui Katharina fa molti sogni, anche ad occhi aperti in cui compare la zia Rosa, e alcuni saranno rivelatori per trovare la soluzione finale. Come sempre, in più occasioni Katharina rischia la vita. 
Lettura gradevole, la storia si segue bene, anche se la parte degli attivisti contro gli OGM, sebbene interessante dal punto di vista della denuncia civile, è un po' tirata per le lunghe.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

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Brigitte Glaser e i delitti della cuoca Katharina Schweitzer: 
5 - Miele amaro 
7 - Crimini al pistacchio
8 - Tisana letale

Campiello, scelta la cinquina dei finalisti 2026

Padova, 29 maggio 2026.

Nell'Aula Magna di Palazzo del Bo a Padova, la giuria dei letterati ha selezionato la cinquina finalista della 62^ edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto:

Marcello Fois con L'immensa distrazione (Einaudi)
Ermanno Cavazzoni con Storia di un'amicizia (Quodlibet)
Elena Varvello con La vita sempre (Ugo Guanga Editore)
Valeria Parrella con La ragazzina (Feltrinelli)
Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi).



Nel corso della Cerimonia di Selezione, la Giuria ha anche annunciato il libro vincitore del Premio Campiello Opera Prima: "Acqua sporca" di Nadeesha Uyangoda (Einaudi), scrittrice italofona nata in Sri Lanka.



Il vincitore assoluto della 64esima edizione del Campiello verrà proclamato dalla “giuria dei 300 lettori” sabato 3 ottobre al Lido di Venezia sul palco del Palazzo del Cinema.