Titolo originale: Himmel un Aad (2012)
Puoi fidarti del tuo amore? È la domanda che angoscia Katharina da quando il Reno ha restituito il corpo di Minka, la timida lavapiatti del suo ristorante nel vivace quartiere turco di Colonia. I sospetti sulla sua morte si concentrano proprio su Ecki, eterno fidanzato della cuoca. C’è una foto che ritrae i due in tenere effusioni, ma no, non può essere stato lui. Col cuore spezzato e l’intuito di sempre, Katharina indagherà in un mondo a lei sconosciuto… (goodreads)
Katharina sa che quando le cose storte cominciano, non vengono mai da sole. E in effetti le capitano una serie di cose abbastanza spiacevoli che la buttano un bel po' giù. Muore il proprietario del palazzo in cui è situato il Giglio Bianco, il suo locale. La figlia vorrebbe concludere la vendita al più presto perchè non vuole avere a che fare niente con ciò che riguarda il padre, ed è anche disposta ad affittare a Katharina l'appartamento del padre sopra al ristorante. Ma mentre Katharina lo considera un nido per lei ed Ecki, quest'ultimo sembra essere spesso sfuggente e introvabile, finchè non viene sospettato dell'omicidio di Minka, lavapiatti del ristorante appassionata di massaggi yoni. Tra Ecki e Minka si scopre esserci stata una storia, confermata anche da una foto dove i due si baciano che Katharina si ostina a credere falsificata finchè il commissario non è costretto a farle aprire gli occhi. Katharina cade in un vortice di dolore, a cui si aggiunge anche la morte dell'erede del palazzo precipitata dalla finestra direttamente sul parabrezza di Katharina. Il tutto è ambientato nella Colonia del potere, in cui una catena di ristoranti "moderni" chiamata All-inclusive, prende piede sul territorio e vuole aprire il terzo locale proprio al posto di quello di Katharina.
Katharina, stavolta più incalzata dall'amica Adela che da una reale voglia sua, si trova quindi ad investigare prima sulla morte di Minka e poi su questa catena che fa chiudere ristoranti per occupare i locali al suo posto, dietro la quale pare esserci un "nano malefico" e un ragazzo tatuato dalle lunghe ciglia.
Mi pare che questo sia il romanzo più lineare della serie, in quanto le vicende si seguono abbastanza bene e anche la soluzione era comprensibile. Credo che l'autrice possa dilungarsi meno nelle descrizioni, alcune sono davvero prolisse e stancanti. Alla fine del libro, come sempre, ci sono alcune ricette di Katharina.
I personaggi si seguono abbastanza bene perchè vengono introdotti un po' alla volta, almeno quelli che hanno un senso per la storia.
Sinceramente, io spero che Katharina sbatta fuori dalla sua vita Ecki. E' un personaggio che sta diventando fastidioso, oltre a farle solo del male e mi dispiace. Speravo anche che si potesse invaghire del commissario ma chissà, al momento non pare succedere (forse troppo banale).
Mi sono resa conto che ho saltato il libro precedente nella serie... strana cosa perchè di solito nelle serie cerco di stare attenta, ma va beh, recupererò.
Lettura gradevole. Qualche pagina in meno avrebbe aiutato.
Mio voto: 7 e mezzo / 10
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Brigitte Glaser e i delitti della cuoca Katharina Schweitzer:
4 - Bomba al gelato
5 - Miele amaro
6 - Buffet al veleno
7 - Crimini al pistacchio
8 - Tisana letale

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