sabato 11 novembre 2023

Fuori i libri! Settembre 2023

Con un ritardo di due mesi, riesco finalmente a postare le letture di settembre (avevo alcune recensioni che mi erano rimaste indietro.. sigh)

Ho cominciato il mese di settembre leggendo "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino, per il gruppo di lettura online. Teoricamente avrei dovuto leggere anche "Storia dell'assedio di Lisbona" di Saramago, perchè la discussione era su entrambi, ma non ce l'ho fatta e ho proprio lasciato perdere. Calvino è un genio, ma il libro è decisamente impegnativo.

Dopo però ho avuto bisogno di un libro leggero, e ho optato per "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso" di Nancy Springer. Devo dire che ci sono molte differenze con la serie tv, e stranamente mi è piaciuta di più la serie tv.

Volevo togliermi dai piedi la categoria del libro scritto durante NaNoWriMo, e ho scelto "Acqua agli elefanti" di Sara Gruen. Bel libro davvero. Non ho mai visto il film.

Altra categoria che ho voluto completare è stata il libro pubblicato il mio anno di nascita. Impresa non facile perchè non avevo tutta sta scelta. Ho optato per "Figlio di Dio" di Cormac McCarthy. Pesante.

Anche qui ho fatto seguire un giallo, "La grazia dell'inverno" di Louise Penny. Mi piace molto l'ispettore Gamache.
 
Il libro per il gruppo di lettura della libreria: "Le sette lune di Maali Almeida" (Shehan Karunatilaka), che già volevo leggere per conto mio perchè mi ispirava la trama. 

Ultimo libro del mese, che ho iniziato a settembre ma tecnicamente l'ho finito il primo ottobre (e che faccio rientrare comunque a settembre), "Mattatoio n. 5" di Kurt Vonnegut. Famosissimo, ma ancora non l'avevo letto. Libro piuttosto complesso e visionario.

Mattatoio n° 5 o La crociata dei Bambini - Kurt Vonnegut


Titolo originale: Slaughterhouse-Five, or The Children's Crusade: A Duty-Dance With Death (1969)

Il libro parte con una specie di prologo, in cui l'autore si appresta a concludere un romanzo che racconta la sua testimonianza diretta del bombardamento di Dresda. Racconta al lettore come, nel processo di ricerca, abbia riallacciato i rapporti con un suo vecchio camerata, Bernard H. O'Hare, con il quale tornerà poi a visitare Dresda. Durante il loro primo incontro, la moglie di Bernard accusa Vonnegut di voler scrivere un'altra storia che celebra la guerra, su cui baseranno un film con John Wayne e Frank Sinatra, che a sua volta spingerà altri bambini ad arruolarsi nell'esercito. Kurt le promette che "non ci sarà nessun ruolo per John Wayne" nella sua storia, e che anzi la chiamerà "La Crociata dei Bambini". Poi Vonnegut comincia la storia.
L'assistente cappellano Billy Pilgrim è un soldato americano che odia la guerra e si rifiuta di combattere. Viene catturato dai tedeschi durante l'offensiva delle Ardenne del 1944, ma prima che ciò accada Billy incontra Roland Weary, un personaggio aggressivo al quale i tedeschi confiscano anche gli stivali, dandogli in cambio degli zoccoli di legno;  Weary muore di cancrena causata da tali zoccoli e, moribondo nel vagone di prigionieri, Weary riesce a convincere un altro soldato, Paul Lazzaro, che Billy è il vero colpevole della sua morte. Lazzaro giura di vendicare la morte di Weary uccidendo Billy, perché la vendetta è "la cosa più dolce nella vita".
A questo punto, Billy incomincia a rivivere alcuni momenti della sua vita; lui e gli altri prigionieri vengono trasportati in Lussemburgo. Successivamente, nel 1945, i prigionieri di guerra vengono spostati a Dresda per lavorare. Qui, i tedeschi mettono Billy e i suoi compagni di prigionia in un macello in disuso. L'edificio è conosciuto come "Schlachthof-Fünf" ("Mattatoio n. 5"). Durante i bombardamenti, i prigionieri e le guardie si nascondono in una cantina. Grazie a questo nascondiglio, riescono a sopravvivere ai bombardamenti. Dopo la guerra, nel maggio del 1945 Billy viene trasportato negli Stati Uniti, ricevendo un congedo con onore nel luglio 1945.
Pochi mesi dopo la fine della guerra, Billy viene ricoverato in una clinica psichiatrica a causa di un disturbo da stress post-traumatico. Un uomo di nome Eliot Rosewater introduce Billy ai romanzi di un oscuro autore di fantascienza, chiamato Kilgore Trout. Quando Billy viene dimesso, si sposa con Valencia Merble. Il padre di Valencia possiede la Scuola di optometria della città di Ilium, che Billy frequenta. Nel 1947 nasce il primo figlio della coppia, seguito due anni più tardi dalla figlia Barbara.
Durante la prima notte di nozze di Barbara, Billy viene catturato da una nave spaziale aliena e portato in un pianeta chiamato Tralfamadore, a miliardi di chilometri di distanza dalla Terra. Qui Billy incontra una pornostar, anch'ella rapita dagli alieni, di nome Montana Wildhack. Sulla Terra, Montana era scomparsa qualche tempo prima e si credeva fosse morta suicida, annegata nell'oceano Pacifico. Lei e Billy si innamorano e hanno un figlio insieme. Billy viene inviato sulla Terra per rivivere i momenti passati e futuri della sua vita.
Nel 1968 Billy e il copilota sono gli unici sopravvissuti a un incidente aereo. Valencia muore di avvelenamento da monossido di carbonio durante la corsa in ospedale. Billy condivide la stanza d'ospedale con Bertram Rumfoord, un professore di storia di Harvard e Billy gli racconta del bombardamento di Dresda.
Una volta dimesso, Barbara lo porta a casa a Ilium. Billy scappa e si reca a New York, affittando una camera d'albergo. La sera stessa passeggia intorno a Times Square e visita una libreria dove vede alcuni libri di Kilgore Trout e li legge. Quella notte partecipa a un programma radiofonico e incomincia a raccontare dei suoi viaggi nel tempo su Tralfamadore e viene cacciato dallo studio. Torna nella sua camera d'albergo, si addormenta e viaggia nel tempo fino al 1945 a Dresda, dove il libro si conclude nel modo annunciato a fine primo capitolo: mentre Billy cammina sulle rovine silenziose della città, un uccellino ignaro del disastro si poggia dinanzi a lui e cinguetta.

Ammetto che per buttare giù la trama ho dovuto chiedere aiuto a wikipedia, perchè il libro non è così lineare come sembra. Nella scrittura, l'autore viaggia continuamente avanti e indietro nello spazio e nel tempo, tra quello che gli succede a Ilium, quello che è successo in guerra e quello che succede a Tralfamadore. Quindi ne viene fuori un racconto che è decisamente delirante.
In realtà, del bombardamento di Dresda vengono scritte solo poche pagine. Il libro è un po' tutto una testimonianza sul trattamento dei prigionieri durante la seconda guerra mondiale. Sicuramente è un libro "pacifista" nel senso che mette più volte in dubbio "l'utilità" della guerra, con molti riferimenti al fatto che la vita è effimera, uno oggi c'è e domani muore, "così va la vita" è un ritornello con cui conclude spessissimo le frasi del libro. 
Il sottotitolo (La crociata dei bambini) non credo centri nulla con la crociata dei bambini del 1212, ma penso si riferisca principalmente al fatto che tanti uomini maturi hanno mandato a combattere dei bambini (cioè dei ragazzi molto giovani) al posto loro. 
Dicevo, il libro non è così facile da seguire perchè salta spesso da un momento ad un altro, e occorre riordinare un po' il tutto. L'atmosfera è nel complesso un po' visionaria, un po' il racconto sconnesso di un malato di mente, quasi.
Credo sia un libro complicato. A me non dispiacciono i libro "strani" ma questo mi ha un po' messo alla prova. L'ho sentito nominare spesso quando andavo a scuola, ma credo che se l'avessi letto trent'anni fa non ci avrei capito molto. Geniale nello stile ma un po' contorto.
Mio voto: 7 / 10

Le sette lune di Maali Almeida - Shehan Karunatilaka


Titolo originale: The Seven Moons of Maali Almeida (2023)

Vincitore del Booker Prize 2022
L’incredibile storia di Maali Almeida si apre in circostanze a dir poco il giovane Maali, fotografo di guerra, giocatore d’azzardo e gay clandestino, si è appena svegliato in quello che sembra un ufficio visti celestiale. È morto, il suo corpo sta affondando nelle acque quiete del lago Beira e lui non ha idea di come ci sia finito. Siamo nel 1990, Colombo è «una città puzzolente dove le azioni rimangono impunite e i fantasmi camminano non visti» e lo Sri Lanka un paese in cui l’elenco dei sospetti è tristemente lungo e a regolare i conti sono squadroni della morte, attentatori suicidi e sicari. Nemmeno nell’aldilà, però, si può stare troppo tranquilli. Il tempo, per Maali, scorre ha a disposizione soltanto sette lune – sette notti – per contattare l’uomo e la donna che più ama e condurli alla sua scatola segreta di fotografie, una collezione di immagini altamente compromettenti che potrebbero sconvolgere lo Sri Lanka. Deve assicurarsi che non vadano perdute. Disturbato da ostacoli di ogni sorta, cerca di portare a termine la complicata missione e, nel frattempo, si sforza di rimettere ordine nei ricordi per risolvere l’enigma che lo chi l’ha ucciso?
Il commovente racconto di un amore proibito, l’avvincente indagine su un omicidio misterioso, l’appassionante epopea di un paese in Le sette lune di Maali Almeida , che ha vinto il prestigioso Booker Prize proiettando l’autore nell’olimpo della letteratura mondiale, contiene tutto questo e molto di più. Shehan Karunatilaka ha dato vita a un romanzo esuberante, narrato da una voce unica, intriso di un umorismo irresistibile e impreziosito da uno stile travolgente. (goodreads)

Libro letto per il gruppo di lettura. Sono stata molto contenta della scelta perchè era un libro che volevo già leggere per conto mio perchè mi ispirava. 
Scrittura piena di ironia, quasi satira, a partire dalle citazioni: 

"la prima luna: padre, perdona loro, perchè io non lo farò mai." 

"è cominciata tantissimo tempo fa, mille secoli fa, ma saltiamoli tutti e iniziamo da giovedì scorso" 

"Quello in cui ti trovi sembra un punto di raccolta per quelli che hanno dubbi sulla propria morte. Ci sono tanti banconi e tanti clienti infuriati strepitano oltre le grate urlando insulti contro i pochi dietro le sbarre. L'oltretomba è un'agenzia delle entrate e tutti vogliono un rimborso" 

Non ho neanche minimamente provato a conoscere la storia dello Sri Lanka (ho guardato su wikipedia poi gliel'ho data su). Mi è bastato capire il grado di corruzione che governa l'isola. 

"Dopo il trattato di pace del 1987 tra lo Sri Lanka e l'India, gli spazzini sono sempre stati molto richiesti. I governativi, i separatisti dell'Est, gli anarchici del Sud e le forze di pace del Nord sono tutti prolifici di cadaveri". 

"Non è il male che dovremmo temere. Creature dotate di potere che agiscono per il proprio interesse: è questo che dovrebbe farci rabbrividire" 

I poliziotti che (più o meno) investigano perchè uno dei due ha preso i soldi della madre, allora sono costretti. 

"dobbiamo fare il nostro lavoro" 
"e qual è il nostro lavoro?" 
"proteggere gli innocenti risponde il detective Cassim" 
"credevo che proteggessimo i potenti" 
"dobbiamo parlerne adesso?" 
.... 
"c'è un'altra cosa che mi lascia perplesso. Stiamo indagando su questa storia? oppure la stiamo coprendo?" 

Maali ha sette lune di tempo per ricordare come è morto, ed è sballottato tra il fantasma della dottoressa Ranee Sridharan (che vuole seguire i protocolli) e il fantasma di Sena Pathirana, anarchico ex dirigente dello JVP (che invece lo vuole trascinare sulla via della vendetta). E ha una serie di conversazioni con altri fantasmi che lo fanno riflettere su tanti aspetti della vita. Lui e Jaki vengono considerati una coppia, questo regala ad entrambi un accompagnatore e uno scudo. Maali è un fotografo, si definisce "una puttana". Non solo perchè ha relazioni occasionali ovunque càpiti, ma anche perchè lavora per chi lo paga. Tiene per sè delle foto compromettenti che, tutto sommato, quando vengono esposte non creano lo scompiglio che credeva lui. Foto che documentano "gli atti di barbarie commessi dall'India del nord nell'89, le atrocità dei Tamil all'Est nell'87 e le efferatezze singalesi al Sud nell'83". 
In realtà è un libro complesso perchè Maali incontra tanti personaggi; i morti che ha fotografato, le scene atroci a cui ha assistito. 
Tanta magia, oltre ai fantasmi, tanta superstizione. 
La bandana della croce rossa che lo salva nell'attentato. 
La leggenda che la regina dei Naga, tradita dal principe scacciato dall'India del nord, maledice la terra e poi si uccide ("ogni civiltà inizia con un genocidio"). Terra maledetta perchè nata nel 1948 (data infausta secondo il nakath, la natura ben augurale del tempo, come Birmania, Israele, Corea del nord, Sudafrica dell'apartheid). 
Gli spiriti malvagi che possono seminare zizzania, compiere il male o spargere perfidia. 
La critica sulla bandiera col leone possente ("ma quando cazzo li abbiamo mai avuti dei leoni qui? o delle tigri?" piuttosto il pangolino...) 
Critica a Dio che non ascolta mai le preghiere. 
Rapporto terribile con la madre, che lo considera un figlio sfiancante ("hai preso i miei sonniferi ma non in quantità sufficiente per finire il lavoro. solo quel che bastava per farmi fare brutta figura"); solo quando lei piange per la sua morte, lui decide di lasciarla in pace. 

 "non abbiate paura dei demoni; sono i vivi che dovremmo temere. Gli orrori umani battono qualunque cosa Hollywood o l'aldilà siano capaci di evocare. Ricordatevelo sempre quando incontrate un animale selvatico o uno spirito vagante, non sono pericolosi quanto voi" 

"ti domandi se un giorno inventeranno una bomba che sappia chi deve risparmiare. L'unica cosa che puoi dire di una bomba è che non è nè razzista, nè sessista, nè classista" 

"non ti importa più se qualcuno vede o no le tue foto. Perchè Jaki e DD respirano ancora, e anche se ciò non basterà a compensare tutto questo casino di merda, è già qualcosa" 

Alla fine, tra le cinque bevande, Maali decide di bere la Koka Kenda e raggiungere il luogo a cui appartiene davvero. Si trova così a fare l'aiutante delle anime appena morte che non sanno dove andare. Anche la dottoressa Ranee si congratula dei suoi risultati. 
Al funerale del padre, DD va accompagnato da un ragazzo bianco. 

"se ti hanno messo su questa terra er aiutare quel bel ragazzo a uscire allo scoperto, allora la tua vita non può essere uno spreco completo". 

"Perchè un Creatore dovrebbe vegliare su di te? non bastava crearti?" non ti succede spesso di essere messo in imbarazzo da un felino. "ho osservato la tua specie. sia in forma di bestia che di fantasma. non riesco a capire perchè gli umani distruggano, quando possono creare. che spreco". (leopardo)

Ammetto di aver fatto una recensione un po' frammentaria, però è un libro che ha davvero tanto dentro. Storia, politica, critica alle istituzioni, realismo magico,...
A me è piaciuto molto. Però mi rendo conto che è un libro che piace a chi ama i libri "strani".
Mio voto: 8 / 10