mercoledì 19 agosto 2026

Non sarà la solita estate - Carley Fortune


Titolo originale: This Summer Will Be Different (2024) 

Ogni anno, Lucy trascorre le vacanze sull’Isola del Principe Edoardo in compagnia di Bridget, la sua migliore amica, con cui trascorre giornate magnifiche passeggiando sotto scogliere rosse che svettano fino al cielo, mangiando ostriche e bevendo dell’ottimo vino. E puntualmente si ripromette di non finire nel letto di Felix, per poi cedere ogni volta alla tentazione. Felix, che vive sull’isola da sempre, in teoria è off-limits, perché è il fratello minore di Bridget. Tuttavia, la chimica tra loro è troppo esplosiva e i due proprio non riescono a stare lontani nonostante dopo la prima, indimenticabile notte di passione, abbiano giurato di tenere tutto segreto e di non concedersi un bis. In fondo, si dicono, tra loro c’è solo una grande attrazione e i sentimenti non rientrano nell’equazione. Tutto cambia, però, quando Bridget scappa all’improvviso da Toronto una settimana prima del suo matrimonio e chiede a Lucy di raggiungerla. Lucy dovrebbe occuparsi dell’amica e sostenerla in un momento difficile, invece il suo cuore comincia a battere per Felix... (goodreads)

Mi aspettavo di bissare l'emozione che ho provato leggendo "Un'estate dopo l'altra" e invece sono un po' perplessa da questa lettura.
L'autrice ha scritto che ha voluto divertirsi scrivendo questo romanzo. Però mi pare un divertimento un po' superficiale. Praticamente Lucy e Felix vanno a letto insieme per quattro anni (di nascosto da Bridget) poi al quinto anno si rendono conto che hanno anche voglia di conoscersi. Di per sè la storia tra loro non sarebbe male, ma i dialoghi, anche durante le scene di sesso sono spesso banali ed esagerati. Lucy è una persona che da sola non sa stare. Non vuole storie serie, si butta a capofitto nel lavoro, ha un rapporto speciale con la zia fioraia e un rapporto esageratamente speciale con l'amica e coinquilina Bridget, che praticamente è il fulcro del libro. Ammetto che ad un certo punto mi sono chiesta se il segreto di Bridget era di essere innamorata di Lucy e non del fidanzato. Non mi sarei stupita. Anche io ho amiche carissime per le quali mollerei tutto se avessero bisogno di me, ma non andrei a dire, al loro matrimonio, "tu sei l'amore della mia vita". Mah. Ho trovato questo libro più pieno di scene piccanti rispetto al precedente. Non mi danno fastidio, e tutto sommato si integrano bene nella storia. 

"Felix, ti ho portato qui per dirti che sei in tutti i miei sogni. 
Sono venuta qui per chiederti se ci sono anch'io nei tuoi"

C'è sicuramente una bella riflessione che lascia questo libro, ed è che bisogna essere una persona che sta bene con se stessa prima di poter stare bene con qualcun altro senza che questo qualcun altro sia lì a riempire un vuoto. Però, boh, l'insieme non mi convince molto. 
Libro gradevole sicuramente, da relax. Non mi ha trasmesso molta emozione però.
Mi ha incuriosita l'Isola del Principe Edoardo, non ricordavo che fosse l'ambientazione di Anna dai capelli rossi. 
Mio voto: 7 / 10

Il libro delle porte - Gareth Brown


Titolo originale: The Book of Doors (2024) 

A New York quella sera nevica, Cassie Andrews guarda la cascata dei fiocchi bianchi dalla vetrina della libreria in cui lavora e, dall'altra parte della strada, il cruciverba di finestre accese-spente. Sono gli ultimi momenti di normalità. Sta per chiudere il negozio quando trova sulla sua abituale poltrona un affezionato cliente, l'anziano signor Webber, senza vita. Sul tavolino di fronte a lui c'è un piccolo libro, ma non è tra quelli in vendita, e non è lì per caso. Leggerissimo, dorso in pelle, ha pagine ricoperte di caratteri e disegni indecifrabili. Questo è il Libro delle Porte. Tienilo in mano, e ogni porta è tutte le porte, si legge sul frontespizio. Tornata a casa, Cassie scopre che il volumetto le consente di raggiungere qualsiasi posto è bastato pensare a Venezia e abbassare la maniglia di una porta, nell'appartamento che condivide con l'amica Izzy, e lì s'è ritrovata, in una stradina acciottolata della città, sotto una pioggia sottile. Quel libro così speciale non è unico nel suo genere, ma è il più ambito, e senza saperlo Cassie è appena diventata un bersaglio. La sola persona che può aiutarla è il proprietario di una biblioteca segreta di libri magici che ha dedicato la vita a salvaguardarli. Cassie, Izzy e la loro nuova conoscenza Drummond Fox devono allora unire le forze per trovare quanti più esemplari possibile e proteggere il Libro delle Porte prima che cada nelle mani di opportunisti senza scrupoli, pronti a sfruttarne i poteri per tornaconto. Un viaggio fantastico e labirintico in giro per il mondo, al confine tra reale e irreale - nel regno infinito dove nasce l'immaginazione. (goodreads)

Sono un po' perplessa da questo libro. Innanzitutto: lungo, molto lungo, con alcune parti descrittive troppo prolisse. 
L'idea era molto intrigante, un libro delle porte che, appunto, semplicemente aprendo una porta ti può trasportare in un altro Stato, in un altro momento storico. Poi scopriamo che di libri ce ne sono molti altri: quello della gioia, della disperazione, delle illusioni, ecc. ecc. E nel mondo ci sono alcuni personaggi perfidi, che cercano questi libri, una donna in particolare, li vuole tutti a tutti i costi, e si diverte ad infliggere dolore e sofferenza intorno a sè.
La storia l'ho seguita bene finchè Cassie non finisce abbandonata nel passato. Qui si rende conto che c'è solo una persona che può aiutarla, e dovrà rimanere nel passato dieci anni prima di incontrare la se stessa del presente e riavere il libro per tornare a casa. Perchè il passato non si può cambiare; se una cosa è successa nel passato, vuol dire che tornando al passato la si rivivrà uguale. La storia diventa un po' contorta, tra presente, passato, persone che si trovano da una parte e dall'altra. Ad un certo punto ho cominciato a contare le pagine che mancavano alla fine del libro, perchè volevo capire come finiva ma la storia si ingarbugliava un po' troppo secondo me (anche quando si scopre chi ha creato i libri.. mah).
Al centro della storia c'è ovviamente la lotta tra il bene e il male (impersonificato da una Donna che farebbe rabbrividire il peggior diavolo). 
La trama mi aveva molto colpito, ma sulla realizzazione ho molte remore. Molte descrizioni nella prima parte, più frettoloso nella seconda. Alcune parti che non combaciano proprio perfettamente.

Mio voto: 6 e mezzo / 10

mercoledì 12 agosto 2026

Delitto perfetto a Westleham - Catherine Coles


Titolo originale: Murder on the cricket green (2026)

Maggio 1948, Westleham. Tutto il villaggio è in fermento per la prima partita di cricket dopo la fine della guerra. Martha Miller, però, ha ben altro a cui pensare: il ritorno improvviso del marito Stan, scomparso da due anni e rientrato come se nulla fosse. Martha non sa come reagire, soprattutto perché la sua ricomparsa rischia di mettere in crisi il legame sempre più stretto con il gentile vicario del paese, Luke. E non è l’unica a sentirsi turbata dal ritorno di Stan... Quando la partita inizia e il pubblico esplode in un applauso, Stan crolla a terra all’improvviso – morto prima ancora di toccare il suolo. E tutti gli sguardi si posano su Martha. Per dimostrare la propria innocenza, Martha dovrà scoprire cosa è accaduto negli anni in cui Stan è sparito e perché sia tornato proprio ora. Ma, in un villaggio così piccolo, ogni persona custodisce un segreto. Riuscirà a smascherare il vero colpevole o finirà per pagare per un delitto non commesso da lei? Che l’indagine abbia inizio! (goodreads)

Il libro riparte alcuni mesi dopo la chiusura del precedente, Ada si è sposata (abbastanza in fretta) col fattore e le piace molto il nuovo ruolo di moglie e madre di quattro adolescenti. Ruby sta per sposarsi con Ben.
Dopo due anni, Stan torna a casa. Martha se lo trova alla porta e non sa se essere arrabbiata o delusa o un misto di cose. Ma Stan è molto diverso da quello che ricordava, è un uomo estremamente gentile e le dice che deve sistemare alcune questioni, non ha intenzione di rimanere. Si trova bene dove sta, lavora nello studio contabile di un amico e ha fatto degli investimenti molto fruttuosi. Ad accompagnarlo a Westleham c'è questo amico e il fratello.
Stan rimane sorpreso scoprendo che lei è in difficoltà economiche, in quanto ogni mese spediva una somma all'avvocato di paese, pregandolo di girarle a Martha per il suo sostentamento, cosa che l'avvocato non ha mai fatto. Stan affronta di petto questo avvocato e in una leggera colluttazione, l'avvocato cade e si sloga un piede. Non potrà partecipare alla gara di cricket che si svolge il giorno dopo. Viene proposto a Stan di prendere il suo posto e lui accetta contento.
Tutto il paese assiste felice alla partita. Sennonchè, quando è il suo turno di giocare, Stan dice a Luke che sente un fastidio al braccio in cui indossa il guantone e poco dopo si accascia, morto. Nelle indagini, Ben Robertson è affiancato da un altro detective in quanto c'è troppa familiarità tra lui e Stan. La principale indagata pare essere Martha, poichè con la morte di Stan (oltre a diventare una donna sposabile) diventa destinataria di una notevole eredità. Ma Martha, nonostante gli avvertimenti, si mette ad investigare comunque, perchè sente di doverlo a Stan (che le ha anche rivelato il vero motivo per cui non può tornare ad essere suo marito, cosa che avevo capito da un pezzo).
Libro molto gradevole, dove più del caso in sè, tengono banco i sentimenti di Martha e di Luke, che teme di perderla definitivamente. Ultimo libro della serie di Martha Miller, almeno per ora. Tecnicamente, potrebbe anche chiudersi così, anche se alcune questioni rimangono in sospeso, ma spero davvero che l'autrice decida di scriverne altri perchè nel complesso la serie è molto carina.
Forse il libro più lineare della serie, anche se, come negli altri, la soluzione piove un po' dal cielo.
Mio voto: 7 e mezzo / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
4 - Delitto perfetto a Westleham

sabato 1 agosto 2026

Delitto a Lovers' Leap - Catherine Coles


Titolo originale: Death at lovers' leap (2024) 

1948, Westleham. Arriva il giorno di San Valentino e Martha Miller si sente particolarmente malinconica a causa delle sue complicate vicende di cuore: suo marito Stan è ancora scomparso e lei comincia a provare dei sentimenti inaspettati verso l’affascinante pastore Luke. In cerca di un po’ di chiarezza – o forse solo di un posto dove riflettere – Martha si dirige verso Lovers’ Leap, il romantico (e un po’ lugubre) ponte da cui, secondo la leggenda, due innamorati – non potendo amarsi alla luce del sole – si buttarono nel fiume. La passeggiata le riserva, però, qualcosa di inaspettato: la sua cagnolina Lizzie trova un cadavere sulla riva del fiume. Si tratta di uno sfortunato incidente, una pazzia d’amore o un violento omicidio? Martha sa solo una cosa: gli abitanti di Westleham hanno un altro caso da risolvere. (goodreads)

Anche questa volta Martha (o, meglio, il suo cane) si imbatte in un cadavere. Si tratta di un ragazzo del luogo e qualcuno pensa che si possa essere suicidato perchè ama una ragazza che non lo ricambia. Ma non è spoiler se vi dico che ovviamente non si tratta di un suicidio. E, come nei precedenti libri, l'autrice non è contenta se non fa morire due persone.
In questo libro conosciamo il padre di Luke, che si è trasferito nel paese. Luke non è molto contento di vederlo e tra loro ci sono frequenti battibecchi. Ma anche il padre si rende conto subito del feeling che c'è tra suo figlio e Martha. Feeling che sta mettendo entrambi molto alla prova, ma d'altronde Martha risulta ancora sposata.
Secondo me, dei tre libri che ho letto finora, questo è il più debole. E' molto concentrato sulle vicende personali di Luke e di Martha, ma ciò che riguarda il caso trovo che sia un po' ingarbugliato. Ad un certo punto Martha dice che ha capito chi è il colpevole e insieme all'ispettore Ben Robertson, creano una trappola e lo arrestano. Ma il nome del colpevole, quando finalmente lo svela, mi sembra un po' buttato lì. 
Scorrevole, carino ma non come i precedenti.
Mio voto: 7 / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
3 - Delitto a Lovers' Leap
4 - Delitto perfetto a Westleham

venerdì 31 luglio 2026

Fuori i libri! Luglio 2026

Ho terminato "Vedove di Camus" di Elena Rui, libro cominciato a fine giugno. Scrittura delicata, elegante. Ha toccato delle corde sensibili per me.
Dopo aver letto tre dei libri della sestina dello Strega, ho deciso di averne fatto il pieno, lasciando perdere gli altri tre.
 
Voglia di un cozy mystery che avevo in lista da un po': "Un misterioso omicidio e molti segreti" di Catherine Coles. Delizioso. E' il primo di una serie di 4 che spero prosegua. Subito dopo ho proseguito col secondo "Delitto all'ora del tè", anche questo molto gradevole. 

Ho scoperto che esiste la "summer challenge" di goodreads. O, meglio, ho capito come funziona e mi ha intrigato. Grazie ad essa ho letto vari libri, alcuni li avevo nella mia wishlist. Per primo ho letto "La casa sul mare celeste" di T. J. Klune, delizioso, emozionante. Poi "Il calamity club" di Kathryn Stockett, bella storia intensa, forse un po' prolisso in alcune parti. 

Il Calamity Club - Kathryn Stockett


Titolo originale: The Calamity Club (2026)

Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot "Meg" Lefleur ha imparato a sue spese che non può fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non è tornata a casa, Meg è diventata una delle bambine "non adottabili" dell'orfanotrofio della città, dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. "È la speranza una creatura alata" recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. È stata la disperazione a portare Birdie lì a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l'erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell'alta società. Molto presto, però, si rende conto che il loro benessere non è altro che una facciata sostenuta da un'impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l'ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha più nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe però risolvere i problemi di entrambe. È un'alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciò che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterà conseguenze che non avrebbero mai immaginato... (goodreads)

ATTENZIONE SPOILER.

Poichè ho adorato "The help", della stessa autrice, ero molto curiosa di leggere questo.
Il libro parte in modo strano, con Birdie che entra in una farmacia e compra 99 Merry Widow (ossia preservativi) e pensa che la sorella la ucciderà. Poi la storia torna indietro e si sviluppa su due filoni (Birdie e Meg). 
La madre e la nonna di Birdie la mandano ad Oxford da Frances, con l'intento di chiederle dei soldi visto che lei ha sposato il rampollo della famiglia più ricca del paese. Questo è ciò che credono tutti. La realtà è ben diversa perchè Rory, il marito di Frances, in realtà ha perso molti soldi dei suoi clienti con speculazioni azzardate e la banca lo ha pure licenziato. Ovviamente lui non dice niente a nessuno e un giorno, di punto in bianco, mentre le donne sono fuori casa a fare shopping (a credito) lui raccimola tutti gli oggetti di valore e scompare. Al loro ritorno le donne saranno costrette ad affrontare la verità e il disastro che Rory ha fatto cadere addosso a loro. 
Meg è una bambina che è stata portata all'orfanotrofio dopo che la madre è uscita di casa e non è rientrata. E' una delle "grandi", ha 11 anni, è difficile che qualcuno adotti bambine così cresciute. Oltre a ciò ci si mette il fatto che la direttrice Garnett si accanisce in particolare contro di lei. Il motivo si scoprirà più avanti, ma lo avevo capito. Si tratta dell'orfanotrofio in cui anche Frances fa volontariato e dove viene trascinata anche Birdie da sua sorella. Birdie si rende subito conto delle condizioni in cui è costretta a vivere Meg, tolta dalla scuola, è costretta a stare in ufficio a contare delle monetine. Un ufficio con la muffa alle pareti e dove l'unica finestra è stata inchiodata. Ma Birdie non ci sta, si sente soffocare lì dentro, e quando è costretta a stare in quell'ufficio per sistemare i registri dell'orfanotrofio, comincia anche a portare del cibo di nascosto a Meg e ridipinge le pareti. Poi un giorno alla porta dell'orfanotrofio, che Birdie non avrebbe il permesso di aprire, appare Charlie, la madre di Meg, ma la bambina è stata adottata (nonostante i tentativi di depistaggio di Garnett) da una famiglia ricchissima. Da quell'incontro, Charlie e Birdie cominceranno a studiare un piano per raccimolare i soldi per chiudere l'ipoteca di casa Tartt e far tornare Charlie con sua figlia. Mentre Frances e Mrs Tartt vengono spedite fuori città a cercare Rory, a casa Tartt viene allestito un locale da ballo che in realtà è la copertura di un bordello. Non dico altro o vi svelo tutta la storia.

L'autrice scrive che mentre faceva delle ricerche per questo libro, ha scoperto una legge del Mississippi secondo la quale le persone instabili di mente (tra le quali venivano comprese anche le donne che avevano avuto figli fuori dal matrimonio) potevano trasmettere questa malattia ai figli e, per mettere fine a questa catena, potevano essere condannate e (senza il loro consenso) sterilizzate. L'autrice sostiene di voler in qualche modo rendere omaggio alle donne che nel passato hanno dovuto subire una tragedia simile. 
La società di quegli anni era tipicamente maschilista, addirittura al limite della crisi, se moglie e marito lavoravano entrambi, lei poteva essere licenziata in modo da andare ad accudire la casa e, quindi, liberare il suo posto per un uomo che non aveva lavoro. Ovviamente i bordelli non erano attività legali, ma per il nostro gruppo di signore, alla fine è l'unica possibilità di poter guadagnare soldi. A casa Tartt si crea quindi un gruppo di prostitute, con Charlie che fa da tenutaria, Birdie che sta alla cassa a vendere bibite e una giovane dottoressa che, quando sarà laureata, vuole aprire una clinica per sole donne. Una bella storia di resilienza e solidarietà al femminile.
Il libro è molto gradevole, tocca argomenti interessanti. Si legge bene, ammetto che ero proprio curiosa di andare avanti e vedere come procedeva la storia. Unica pecca, l'ho trovato un po' prolisso in alcune parti. Poteva decisamente tagliare un centinaio di pagine che, anzi, la storia ne avrebbe giovato. Ho anche avuto un po' l'impressione che fosse un libro che ambisce a diventare un film, perchè ha molti dialoghi, molte descrizioni accurate. Comunque un bel libro che ho letto molto volentieri.
Mio voto: 8 / 10

La casa sul mare celeste - T.J. Klune


Titolo originale: The House in the Cerulean Sea (2020) 

Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un'incantevole storia d'amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta. (goodreads)

Era un bel po' che questo libro era nella mia lista da leggere e ne ho approfittato adesso che rientra in alcuni "prompt" per la summer challenge di goodreads.
Un libro delizioso, che affronta con una delicatezza incredibile il tema della diversità e della difficoltà di far capire alle persone "normali" che non bisogna aver paura di ciò che non si conosce. I bambini sono bambini anche se hanno delle caratteristiche fisiche diverse, anche se hanno dei poteri magici. L'amore e l'accoglienza possono solo aiutarli a crescere e usare i poteri per il bene anzichè per il male. 
Linus ha fatto l'assistente sociale per decenni, non si è mai chiesto cosa succedeva ai bambini dopo le sue ispezioni, non si è mai reso conto che il termine orfanotrofio è abbastanza fuorviante, perchè nessun bambino lì ospitato verrà mai adottato. Arthur Parnassus ha creato una casa, un rifugio, per questi bambini che non hanno alcuna possibilità di trovare una famiglia "classica", creando per loro un ambiente dove comunque c'è una famiglia che li sa spronare a dare il meglio di sè e a contenere l'odio e la paura. Un cane che viene picchiato mille volte, comincerà a mordere anche per difesa. Questi bambini hanno trovato un ambiente in cui vengono tenuti per mano e accompagnati, non sgridati o puniti.
Linus ha una vita monotona, schematica, casa, lavoro, ritorno a casa dove una vicina sgradevole non perde occasione per fargli notare che è solo. Parte per Marsyas col suo solito spirito, per portare a termine un incarico segreto. Ne uscirà totalmente rinnovato. Perchè a volte la felicità si trova in posti dove non pensavi di trovarla, anche se per tutta la vita hai avuto un tappetino del mouse con una immagine dell'oceano e la scritta "non vorresti essere qui?"
Un romanzo davvero toccante, lettura scorrevole. All'inizio mi ha un po' ricordato la casa di Miss Peregrine, ma poi la storia prende tutt'altra direzione. Nonostante il mondo fuori dall'isola sia piena di pregiudizi nei confronti degli isolani, al punto che vengono pagati per stare in silenzio sulla vicenda, la vita sull'isola invece è piena di speranza. Al di là del fatto che era prevedibile il finale (ed anche che Arthur stesso è una creatura magica), la storia è veramente coinvolgente. Forse diventa un po' troppo stucchevole nel finale.
Mio voto: 8 / 10

sabato 11 luglio 2026

Delitto all'ora del té - Catherine Coles


Titolo originale: Daggers at the Country Fair (2022)

1947. Come ringraziamento per la brillante risoluzione del caso precedente, Martha Miller è l’ospite d’onore alla fiera di Winteringham. Stavolta, i suoi unici compiti saranno giudicare i cani più belli in gara al concorso e godersi un buon tè in compagnia dell’affascinante pastore della chiesa locale Luke Walker, lontano dai pettegolezzi e da sguardi indiscreti. O almeno, questo è ciò che credeva...
Nel bel mezzo della fiera, infatti, la setterina irlandese di Martha, Lizzie, scopre proprio dietro il tendone allestito per il tè il corpo senza vita di una giovane donna. Ma chi può aver ucciso una ragazza così giovane, e perché? A quanto pare, qualcuno nel villaggio ha dei segreti da nascondere... e sembra che Martha e Luke abbiano un altro caso da risolvere.
Che le indagini abbiano inizio!
Un paesino inglese, una tranquilla fiera di campagna e un misterioso omicidio.
Non c’è pace per la nostra Martha Miller.
Riuscirà a far luce anche su questo caso grazie al suo spirito d’osservazione? (goodreads)

Ho cominciato subito il secondo libro di questa serie, mi ha intrigato molto. Ormai Ruby, la sorella di Martha, appena sa che è successo qualcosa chiede "chi è morto stavolta?". Perchè è così, dove va Martha c'è un morto, anzi due... E con l'aiuto del vicario Luke Walter, la sorella Ruby, il cane Lizzie (che scopre il cadavere), Maud Burnett e Ada Garrett (le due pettegole del villaggio), tutti in gita a Winteringham per la fiera, riuscirà ad arrivare alla soluzione di una vicenda molto triste (e il colpevole lo avevo capito). Perchè dietro alla morte di Helen troviamo persone che avrebbero dovuto aiutarla e che si sono approfittati di lei, uomini che l'hanno amata senza ricordarsi che era poco più che una bambina e che si sono nascosti dietro alla scusa di essere sposati.
Trovo che questo giallo abbia una storia di fondo molto triste, una madre che decide di abbandonare la propria figlia e una donna che a questa bambina si aggrappa con le unghie e coi denti pensando più al proprio egoismo che al bene della bambina. Argomento che tocca molto anche le corde di Martha e che spero non si riproponga in tutti i libri o diventerà (per me ) un po' pesante...

" "Lei non può capire. Non ha figli". Mi stavo iniziando a irritare a furia di sentirmelo ripetere. Nessuno meglio di me sapeva che non avevo dei figli. La buona educazione m'impedì di dire a Doris che in realtà, nemmeno lei ne aveva. Almeno non secondo le leggi della biologia."

Tornando al libro, anche questo è molto scorrevole e brillante, si legge molto bene. Nonostante alcuni tentativi di depistaggio, credo che il colpevole fosse un po' scontato, o almeno a me è sembrato così. Ecco, una cosa che mi lascia un po' perplessa, è che Martha sembra arrivare alla soluzione per colpo di genio, forse queste sue riflessioni si potrebbero strutturare un po' meglio. Però ammetto che, al di là del risolvere il mistero, anche la relazione (amichevole per ora) tra Martha e Luke sia molto tenera. Tra l'altro, col fatto che Freddie, il vicario del posto, sia un vecchio e grande amico di Luke, scopriamo alcune cose sul suo passato, soprattutto il fatto che il padre, di cui non parla mai, ha fatto qualcosa che lo ha fatto star male... Immagino che prima o poi questo background verrà poi rivelato.
Mio voto: 7 e mezzo / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
2 - Delitto all'ora del tè
3 - Delitto a Lovers' Leap
4 - Delitto perfetto a Westleham