Visualizzazione post con etichetta Gazzola_Alessia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gazzola_Alessia. Mostra tutti i post

martedì 17 marzo 2026

Miss Bee e il giardino avvelenato - Alessia Gazzola


Titolo originale: Miss Bee e il giardino avvelenato (2025)

Reduce da un evento inatteso e imprevedibile che le ha certamente stravolto l’esistenza, la giovane Miss Bee, alias Beatrice Bernabò, a poco più di vent’an­ni si trova in una situazione inedita. Una nuova vita le si spalanca davanti agli occhi... Ma guai, enigmi e financo delitti sono sempre all’orizzonte. Miss Bee si ritroverà invischiata in un enigma dai contorni ancor più foschi del solito, così come fosco le appare il suo presente sentimentale, per tacer del futuro... Più che mai, Beatrice dovrà far ricorso a tutta la sua sagacia e a tutta la sua forza d’animo per sciogliere i misteri del mondo e soprattutto quelli del cuore. (goodreads)

Nonostante siano sposati da qualche mese, Archie e Beatrice hanno difficoltà nel gestire la loro nuova vita. Lui passa il tempo fuori per lavoro e lei passa il tempo a casa del padre, che non sa nulla del fatto che si tratta di un matrimonio di convenienza. 
Il matrimonio di Julian e Octavia, invece, è stato rinviato a causa di un lutto in famiglia. 
Ad un certo punto, si rifà vivo un amico d'infanzia di Archer, Felix, che sta vendendo la sua mastodontica villa a nientepopodimeno che Kit Ashbury, che nel frattempo è tornato dall'India con tanto di moglie (non proprio innamorata) al seguito. 
Archer viene invitato per alcuni giorni a Wroxham Hall e Beatrice si rende conto che come moglie deve andare con lui (oltre al fatto che è molto curiosa di vedere questa mega villa che non avrà più occasione di vedere in futuro, dopo che sarà venduta). Ma là, tra i vari ospiti, c'è anche Elizabeth, la ex fidanzata di Archie, che ha rotto il loro fidanzamento dopo la guerra per il "problema" che gli ha lasciato. E Beatrice si rende conto che un po' di gelosia la prova, oltre ad essere incredibilmente curiosa di vedere cosa nasconde sotto i vestiti il bell'ispettore. 
Anche Clara è tormentata, si rende conto che vivere da divorziata sarà socialmente impossibile, soprattutto ora che Hugh pare tornare sui suoi passi e la rivuole a casa, mentre lei in fondo in fondo prova qualcosa per Federico.
Mi è piaciuto scoprire un po' di più del passato di Archie e anche di Kit.
Credo sia il libro più lineare della serie, probabilmente quello che mi ha convinto di più. La storia regge bene, non diventa troppo contorta, anche se lascia delle domande irrisolte. Sono un po' perplessa sul finale, decisamente aperto. Non mi è chiaro se ci sarà un altro libro nella serie (sembra di sì), ma finire così rimangono tante cose un po' tronche.
Comunque, molto gradevole questa serie di libri, divertenti, briosi.
Mio voto: 7 / 10


Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata - Alessia Gazzola


Titolo originale: Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata (2025) 

Londra, 1925. Per impedirle di combinare ulteriori guai, Leonida Bernabò individua finalmente la sistemazione ideale per la vivace e scapestrata secondogenita un solido impiego presso l’ambasciata italiana. Miss Bee si trova dunque a barcamenarsi fra impegni segretariali ed eventi prestigiosi, come il ricevimento in onore di una delegazione proveniente proprio da Firenze, la città natia dei Bernabò. Due membri del comitato scientifico degli Uffizi vengono accolti insieme a Edoardo, figlio dell’ambasciatore italiano, e la sua fidanzata, Elisa. Non mancano neppure il visconte Julian Lennox – verso il quale Beatrice prova ancora sentimenti più travolgenti di quanto vorrebbe – e la sua promessa sposa Lady Octavia. Ma nei giorni e soprattutto nelle notti successive, in ambasciata accadono fenomeni strani e rumori improvvisi, sussurri nel buio e presenze inquietanti. L’unica spiegazione parrebbe quella più un fantasma. Le cose tuttavia si aggravano, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia nella persona dell’ispettore capo Archer Blackburn, vecchia e intrigante conoscenza di Beatrice. Ma esiste davvero il fantasma dell’ambasciata? O è all’opera qualche forza di natura ben più concreta e minacciosa? Contrariamente a quanto avrebbe auspicato papà Bernabò, tra amori e tremori sta proprio a Miss Bee scoprirlo. (goodreads)

Dopo aver letto il secondo libro, ero curiosa di proseguire nella serie. Beatrice è stata costretta ad andare a lavorare all'ambasciata italiana. In realtà il lavoro non le dispiace, però lì succedono delle cose strane. C'è un fantasma che misteriosamente sporca di vernice una veste della moglie dell'ambasciatore. Poi rumori molesti che sembrano provenire da un armadio chiuso. Addirittura in ambasciata viene trovata una bomba che palesemente è stata costruita solo per intimidire e non per saltare in aria. Ovviamente, senza volerlo, Beatrice si trova in mezzo ai guai, con grande tragedia del padre e della sorella Clara che, dopo esser quasi morta per aborto, è stata lasciata dal marito. Beatrice è costretta a chiedere aiuto a Julian per aiutare il figlio di un amico del padre, e chiaramente tra lei e Julian le cose non sono proprio finite, anche se ormai è stata fissata la data del matrimonio tra lui e Octavia. Ma anche Beatrice si renderà conto di provare una sorta di stima nei confronti dell'ispettore capo Blackburn, che questa volta la coinvolge nelle indagini. E proprio grazie a Blackburn, Beatrice non sarà costretta ad essere estradata in Italia con l'accusa di spionaggio... 
Carino, un po' tanti personaggi ma si segue bene. Avevo capito chi ha fatto cosa, ci sono indizi disseminati qua e là che si riescono a captare bene. Forse mi è piaciuto più del secondo. Ora sono molto curiosa di come va avanti la storia però... e come procede anche la storia di Clara (che non vedrei male insieme a Federico...)
Effettivamente, in alcuni punti sembra la sceneggiatura di una serie tv. Chissà se la faranno.
Mio voto: 6 e mezzo / 10


***************** 
Serie Miss Bee al 12/03/2026: 
 #3 Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata 
 #4 Miss Bee e il giardino avvelenato

Miss Bee e il principe d'inverno - Alessia Gazzola


Titolo originale: Miss Bee e il principe d'inverno (2025)

Derbyshire, dicembre 1924. È un freddo Natale ad Alconbury Hall, la re­sidenza di campagna della nobile famiglia Lennox. Così freddo che nemmeno ge­nerose dosi di sherry riescono a riscaldare la mente e il cuore di Lady Millicent Carmi­chael, mentre detta le sue scandalose memorie alla nuova segretaria. Eppure, la giovane assistente improvvisata, che risponde al nome di Beatrice Bernabò detta Miss Bee, non potrebbe avere cuore e mente più cal­di, anzi, incandescenti. Merito forse della splendida atmosfera di Alconbury Hall, coi camini accesi e scoppiettanti, le cene ele­ganti, le singolari e allegre tradizioni bri­tanniche da onorare. Merito più probabil­mente del visconte, l’affascinante Julian Lennox. Né va tra­lasciata l’eccentri­ca combriccola di convitati, a comin­ciare dal tenebroso Alexander, cugino di Julian con ascenden­ze russe, bello in ma­niera insopportabile ma dall’aria cupa e angustiata, un vero principe d’inverno.
Beatrice però ancora non riesce a cogliere il sottobosco di ten­sioni che attraversa quella conturbante atmosfera natalizia. Tensioni che presto sfoceranno in eventi di crescente gravi­tà: l’accusa di furto è soltanto l’inizio…
Riuscirà Miss Bee a venire a capo dell’imprevedibile e pericoloso enigma? (goodreads)

Beatrice è stata assunta da Julian affinchè scriva le memoria di sua zia, Lady Millicent. Inevitabilmente, lei e Julian si vedono ogni giorno, e questo le scombussola un bel po' il cuore. Ma Julian, nel suo ruolo di visconte, non è proprio libero di scegliere la persona con cui stare, anzi, si troverà a doversi sacrificare per salvare la sua amica di infanzia Octavia, nonchè promessa sposa del suo defunto fratello Alastair.
Ad Alconbury Hall ci sono diversi personaggi stravaganti, tra cui anche un vecchio nobile che fa spudoratamente la corte proprio a Beatrice. Ma accadono anche fatti strani. Sparisce un anello dalla camera di Lady Carmichael, il generale viene ferito al ventre durante una battuta di caccia alla volpe e il cugino mezzo russo di Julian, Alexander, sparisce misteriosamente senza lasciare traccia, mentre un fazzoletto di Beatrice viene rinvenuto nella sua camera.
Ad investigare viene chiamato l'ispettore capo Archer Blackburn, il quale verrà a capo di tutti i misteri.

Se il precedente libro della serie era mezzo giallo e mezzo rosa, oserei dire che questo è decisamente per tre quarti rosa. Intanto non abbiamo nessun morto, solo un tentato omicidio e altri fatti strani ma niente di tragico. Tiene decisamente banco il tormento sentimentale di Beatrice nei confronti di Julian, il quale pare ricambiare i suoi sentimenti ma non ha facoltà di scegliere con chi stare, anzi, per salvare Octavia dal matrimonio che suo padre vuole combinare con un abietto generale, Julian si propone al padre di lei come pretendente. Niente che Beatrice in realtà non immaginasse, ma per Julian era anche disposta a cedere e concedersi...
Gradevole libro, la vicenda secondo me si ingarbuglia un po' quando viene svelato chi ha provato ad uccidere il generale, ma penso che si sia più attratti dalla storia di Beatrice che non dal resto di cose che succedono.
Mi è dispiaciuto il finale così triste...
Mio voto: 6 e mezzo / 10


***************** 
Serie Miss Bee al 12/03/2026: 
#2 Miss Bee e il principe d'inverno 
#3 Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata 
#4 Miss Bee e il giardino avvelenato

venerdì 6 febbraio 2026

Miss Bee e il cadavere in biblioteca - Alessia Gazzola


Titolo originale: Miss Bee e il cadavere in biblioteca (2024)

Londra, anni Venti del Novecento. Beatrice Bernabò, detta Miss Bee, è una ventenne italiana che vive nella capitale inglese da qualche anno. Insieme alle sorelle, Beatrice si è trasferita al seguito del padre Leonida, docente di italianistica all’Università. Il mandato del padre gode della protezione dell’ambasciatore italiano in UK, che non può che essere fascista.
Invitata a cena dalla nobile dirimpettaia, Mrs Ashbury – vedova e madre di un unico e affascinante figlio, il conturbante Christopher detto Kit – Beatrice si trova suo malgrado in mezzo a un giallo che è al contempo un triangolo se non è colpevole l’uno, lo è l’altro. Ma lei di chi è innamorata, dell’uno o dell’altro?
Ambientata nel mondo patinato e decadente dell’aristocrazia britannica al risveglio dall’incubo della Prima Guerra Mondiale, tra seducenti visconti e detective che sognano di tagliar loro la testa come nella rivoluzione francese, questa avventura di Miss Bee è una frizzante e incantevole combinazione di suggestioni – da Agatha Christie a Downton Abbey, dai romanzi di Frances Hodgson Burnett fino a Bridgerton – cui si aggiunge l’inconfondibile unicità del tocco di Alessia Gazzola. (goodreads)

Ammetto che questo è il primo libro che leggo della Gazzola. Sono anni che vorrei leggere le sue serie precedenti, ma questo titolo nuovo mi ha molto incuriosita.
La vicenda è carina. La protagonista è una ragazza che dà diversi grattacapi al padre (vedovo) e che si trova invischiata in un mistero che la affascina parecchio. Forse il romanzo si perde un po' nelle storie personali della ragazza, più che sulla parte di investigazione, diciamo che sembra molto più rosa che giallo, ma la vicenda scorre bene, è leggera, è abbastanza lineare. Ad un certo punto avevo capito qual era l'indizio clou. Sono abbastanza convinta che nei prossimi libri terrà banco il dubbio amoroso che lei ha tra Julian e Archer (anzi, io punto su Archer).
Non è un capolavoro del giallo, è un libro gradevole che si legge bene e con leggerezza.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

*****************

Serie Miss Bee al 06/02/2026:
#1 Miss Bee e il cadavere in biblioteca
#2 Miss Bee e il principe d'inverno
#3 Miss Bee e il fantasma dell'ambasciata
#4 Miss Bee e il giardino avvelenato

lunedì 6 settembre 2021

Un tè a Chaverton House - Alessia Gazzola


Titolo originale: Un tè a Chaverton House (2021)

Un’antica dimora inglese in cui tutto può accadere. Mi chiamo Angelica e questa è la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Così sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si è rivelato molto di più. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non è facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tè, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontë. È come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro è ormai la norma. E io subisco sempre di più il fascino della sua aria da nobiltà offesa. Forse la decisione di restare non è così giusta, perché io so bene che quello che non si dovrebbe fare è quello che si desidera di più. Quello che non so è se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi. (ibs.it)

Avevo bisogno di un romanzo leggero, spensierato. Non avevo ancora letto nulla della Gazzola, ho in preventivo di leggermi la serie dell'allieva, ma quest'anno non riesco ad infilarlo in nessuna sfida. E così ho optato per questo libro, meno di duecento pagine, di lettura molto scorrevole, anche se in alcuni punti credo avrebbe fatto meglio ad usare termini più terra terra (tipo quando parla di cose mediche, ma lì si capisce il suo background di studi...).
Angelica si trova in una fase complicata della vita, è stata lasciata dal fidanzato (che si è messo con la loro coinquilina) e ha lasciato il lavoro da supplente per un infortunio sul lavoro. Per pochi mesi ha lavorato in un laboratorio dove sfornava cornetti, ma anche questo chiude. E allora si avventura in questa ricerca del bisnonno, apparentemente disperso in guerra, che ha vissuto nel Dorset come prigioniero, investigando sui posti in cui lui ha vissuto e parlando con le persone che lo hanno conosciuto. E temporaneamente trova lavoro come guida turistica proprio a Chaverton House, una dimora storica sede di una famosa serie tv. Il resto ve lo faccio leggere.
La trama di per sè non è molto complicata, in effetti è ciò che lo rende un libro leggero per distrarsi un po' e sognare nell'ambientazione delle campagne inglesi. La storia del bisnonno forse è resa più complicata di quello che in realtà è stata. Carina la cosa delle fate, però poteva essere sviluppata di più. 

La cosa simpatica è che la Gazzola ha scritto questo libro in un mese, durante il lockdown dello scorso anno, proprio per un suo bisogno di uscire dalla realtà pensando a dove avrebbe voluto essere. E ogni puntata la spediva a sua madre e ad un gruppo di amiche.

"Se mai ce ne fosse stato il bisogno, quest'esperienza mi ha dimostrato che le storie uniscono. Le storie creano un legame tra le persone. Le storie consolano e a volte, in momenti eccezionali, per quanto semplici e senza pretese possano sembrare, le storie salvano dai brutti pensieri."

Piacevole.
Mio voto: 7 / 10