mercoledì 19 agosto 2026

Non sarà la solita estate - Carley Fortune


Titolo originale: This Summer Will Be Different (2024) 

Ogni anno, Lucy trascorre le vacanze sull’Isola del Principe Edoardo in compagnia di Bridget, la sua migliore amica, con cui trascorre giornate magnifiche passeggiando sotto scogliere rosse che svettano fino al cielo, mangiando ostriche e bevendo dell’ottimo vino. E puntualmente si ripromette di non finire nel letto di Felix, per poi cedere ogni volta alla tentazione. Felix, che vive sull’isola da sempre, in teoria è off-limits, perché è il fratello minore di Bridget. Tuttavia, la chimica tra loro è troppo esplosiva e i due proprio non riescono a stare lontani nonostante dopo la prima, indimenticabile notte di passione, abbiano giurato di tenere tutto segreto e di non concedersi un bis. In fondo, si dicono, tra loro c’è solo una grande attrazione e i sentimenti non rientrano nell’equazione. Tutto cambia, però, quando Bridget scappa all’improvviso da Toronto una settimana prima del suo matrimonio e chiede a Lucy di raggiungerla. Lucy dovrebbe occuparsi dell’amica e sostenerla in un momento difficile, invece il suo cuore comincia a battere per Felix... (goodreads)

Mi aspettavo di bissare l'emozione che ho provato leggendo "Un'estate dopo l'altra" e invece sono un po' perplessa da questa lettura.
L'autrice ha scritto che ha voluto divertirsi scrivendo questo romanzo. Però mi pare un divertimento un po' superficiale. Praticamente Lucy e Felix vanno a letto insieme per quattro anni (di nascosto da Bridget) poi al quinto anno si rendono conto che hanno anche voglia di conoscersi. Di per sè la storia tra loro non sarebbe male, ma i dialoghi, anche durante le scene di sesso sono spesso banali ed esagerati. Lucy è una persona che da sola non sa stare. Non vuole storie serie, si butta a capofitto nel lavoro, ha un rapporto speciale con la zia fioraia e un rapporto esageratamente speciale con l'amica e coinquilina Bridget, che praticamente è il fulcro del libro. Ammetto che ad un certo punto mi sono chiesta se il segreto di Bridget era di essere innamorata di Lucy e non del fidanzato. Non mi sarei stupita. Anche io ho amiche carissime per le quali mollerei tutto se avessero bisogno di me, ma non andrei a dire, al loro matrimonio, "tu sei l'amore della mia vita". Mah. Ho trovato questo libro più pieno di scene piccanti rispetto al precedente. Non mi danno fastidio, e tutto sommato si integrano bene nella storia. 

"Felix, ti ho portato qui per dirti che sei in tutti i miei sogni. 
Sono venuta qui per chiederti se ci sono anch'io nei tuoi"

C'è sicuramente una bella riflessione che lascia questo libro, ed è che bisogna essere una persona che sta bene con se stessa prima di poter stare bene con qualcun altro senza che questo qualcun altro sia lì a riempire un vuoto. Però, boh, l'insieme non mi convince molto. 
Libro gradevole sicuramente, da relax. Non mi ha trasmesso molta emozione però.
Mi ha incuriosita l'Isola del Principe Edoardo, non ricordavo che fosse l'ambientazione di Anna dai capelli rossi. 
Mio voto: 7 / 10

Il libro delle porte - Gareth Brown


Titolo originale: The Book of Doors (2024) 

A New York quella sera nevica, Cassie Andrews guarda la cascata dei fiocchi bianchi dalla vetrina della libreria in cui lavora e, dall'altra parte della strada, il cruciverba di finestre accese-spente. Sono gli ultimi momenti di normalità. Sta per chiudere il negozio quando trova sulla sua abituale poltrona un affezionato cliente, l'anziano signor Webber, senza vita. Sul tavolino di fronte a lui c'è un piccolo libro, ma non è tra quelli in vendita, e non è lì per caso. Leggerissimo, dorso in pelle, ha pagine ricoperte di caratteri e disegni indecifrabili. Questo è il Libro delle Porte. Tienilo in mano, e ogni porta è tutte le porte, si legge sul frontespizio. Tornata a casa, Cassie scopre che il volumetto le consente di raggiungere qualsiasi posto è bastato pensare a Venezia e abbassare la maniglia di una porta, nell'appartamento che condivide con l'amica Izzy, e lì s'è ritrovata, in una stradina acciottolata della città, sotto una pioggia sottile. Quel libro così speciale non è unico nel suo genere, ma è il più ambito, e senza saperlo Cassie è appena diventata un bersaglio. La sola persona che può aiutarla è il proprietario di una biblioteca segreta di libri magici che ha dedicato la vita a salvaguardarli. Cassie, Izzy e la loro nuova conoscenza Drummond Fox devono allora unire le forze per trovare quanti più esemplari possibile e proteggere il Libro delle Porte prima che cada nelle mani di opportunisti senza scrupoli, pronti a sfruttarne i poteri per tornaconto. Un viaggio fantastico e labirintico in giro per il mondo, al confine tra reale e irreale - nel regno infinito dove nasce l'immaginazione. (goodreads)

Sono un po' perplessa da questo libro. Innanzitutto: lungo, molto lungo, con alcune parti descrittive troppo prolisse. 
L'idea era molto intrigante, un libro delle porte che, appunto, semplicemente aprendo una porta ti può trasportare in un altro Stato, in un altro momento storico. Poi scopriamo che di libri ce ne sono molti altri: quello della gioia, della disperazione, delle illusioni, ecc. ecc. E nel mondo ci sono alcuni personaggi perfidi, che cercano questi libri, una donna in particolare, li vuole tutti a tutti i costi, e si diverte ad infliggere dolore e sofferenza intorno a sè.
La storia l'ho seguita bene finchè Cassie non finisce abbandonata nel passato. Qui si rende conto che c'è solo una persona che può aiutarla, e dovrà rimanere nel passato dieci anni prima di incontrare la se stessa del presente e riavere il libro per tornare a casa. Perchè il passato non si può cambiare; se una cosa è successa nel passato, vuol dire che tornando al passato la si rivivrà uguale. La storia diventa un po' contorta, tra presente, passato, persone che si trovano da una parte e dall'altra. Ad un certo punto ho cominciato a contare le pagine che mancavano alla fine del libro, perchè volevo capire come finiva ma la storia si ingarbugliava un po' troppo secondo me (anche quando si scopre chi ha creato i libri.. mah).
Al centro della storia c'è ovviamente la lotta tra il bene e il male (impersonificato da una Donna che farebbe rabbrividire il peggior diavolo). 
La trama mi aveva molto colpito, ma sulla realizzazione ho molte remore. Molte descrizioni nella prima parte, più frettoloso nella seconda. Alcune parti che non combaciano proprio perfettamente.

Mio voto: 6 e mezzo / 10

mercoledì 12 agosto 2026

Delitto perfetto a Westleham - Catherine Coles


Titolo originale: Murder on the cricket green (2026)

Maggio 1948, Westleham. Tutto il villaggio è in fermento per la prima partita di cricket dopo la fine della guerra. Martha Miller, però, ha ben altro a cui pensare: il ritorno improvviso del marito Stan, scomparso da due anni e rientrato come se nulla fosse. Martha non sa come reagire, soprattutto perché la sua ricomparsa rischia di mettere in crisi il legame sempre più stretto con il gentile vicario del paese, Luke. E non è l’unica a sentirsi turbata dal ritorno di Stan... Quando la partita inizia e il pubblico esplode in un applauso, Stan crolla a terra all’improvviso – morto prima ancora di toccare il suolo. E tutti gli sguardi si posano su Martha. Per dimostrare la propria innocenza, Martha dovrà scoprire cosa è accaduto negli anni in cui Stan è sparito e perché sia tornato proprio ora. Ma, in un villaggio così piccolo, ogni persona custodisce un segreto. Riuscirà a smascherare il vero colpevole o finirà per pagare per un delitto non commesso da lei? Che l’indagine abbia inizio! (goodreads)

Il libro riparte alcuni mesi dopo la chiusura del precedente, Ada si è sposata (abbastanza in fretta) col fattore e le piace molto il nuovo ruolo di moglie e madre di quattro adolescenti. Ruby sta per sposarsi con Ben.
Dopo due anni, Stan torna a casa. Martha se lo trova alla porta e non sa se essere arrabbiata o delusa o un misto di cose. Ma Stan è molto diverso da quello che ricordava, è un uomo estremamente gentile e le dice che deve sistemare alcune questioni, non ha intenzione di rimanere. Si trova bene dove sta, lavora nello studio contabile di un amico e ha fatto degli investimenti molto fruttuosi. Ad accompagnarlo a Westleham c'è questo amico e il fratello.
Stan rimane sorpreso scoprendo che lei è in difficoltà economiche, in quanto ogni mese spediva una somma all'avvocato di paese, pregandolo di girarle a Martha per il suo sostentamento, cosa che l'avvocato non ha mai fatto. Stan affronta di petto questo avvocato e in una leggera colluttazione, l'avvocato cade e si sloga un piede. Non potrà partecipare alla gara di cricket che si svolge il giorno dopo. Viene proposto a Stan di prendere il suo posto e lui accetta contento.
Tutto il paese assiste felice alla partita. Sennonchè, quando è il suo turno di giocare, Stan dice a Luke che sente un fastidio al braccio in cui indossa il guantone e poco dopo si accascia, morto. Nelle indagini, Ben Robertson è affiancato da un altro detective in quanto c'è troppa familiarità tra lui e Stan. La principale indagata pare essere Martha, poichè con la morte di Stan (oltre a diventare una donna sposabile) diventa destinataria di una notevole eredità. Ma Martha, nonostante gli avvertimenti, si mette ad investigare comunque, perchè sente di doverlo a Stan (che le ha anche rivelato il vero motivo per cui non può tornare ad essere suo marito, cosa che avevo capito da un pezzo).
Libro molto gradevole, dove più del caso in sè, tengono banco i sentimenti di Martha e di Luke, che teme di perderla definitivamente. Ultimo libro della serie di Martha Miller, almeno per ora. Tecnicamente, potrebbe anche chiudersi così, anche se alcune questioni rimangono in sospeso, ma spero davvero che l'autrice decida di scriverne altri perchè nel complesso la serie è molto carina.
Forse il libro più lineare della serie, anche se, come negli altri, la soluzione piove un po' dal cielo.
Mio voto: 7 e mezzo / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
4 - Delitto perfetto a Westleham

sabato 1 agosto 2026

Delitto a Lovers' Leap - Catherine Coles


Titolo originale: Death at lovers' leap (2024) 

1948, Westleham. Arriva il giorno di San Valentino e Martha Miller si sente particolarmente malinconica a causa delle sue complicate vicende di cuore: suo marito Stan è ancora scomparso e lei comincia a provare dei sentimenti inaspettati verso l’affascinante pastore Luke. In cerca di un po’ di chiarezza – o forse solo di un posto dove riflettere – Martha si dirige verso Lovers’ Leap, il romantico (e un po’ lugubre) ponte da cui, secondo la leggenda, due innamorati – non potendo amarsi alla luce del sole – si buttarono nel fiume. La passeggiata le riserva, però, qualcosa di inaspettato: la sua cagnolina Lizzie trova un cadavere sulla riva del fiume. Si tratta di uno sfortunato incidente, una pazzia d’amore o un violento omicidio? Martha sa solo una cosa: gli abitanti di Westleham hanno un altro caso da risolvere. (goodreads)

Anche questa volta Martha (o, meglio, il suo cane) si imbatte in un cadavere. Si tratta di un ragazzo del luogo e qualcuno pensa che si possa essere suicidato perchè ama una ragazza che non lo ricambia. Ma non è spoiler se vi dico che ovviamente non si tratta di un suicidio. E, come nei precedenti libri, l'autrice non è contenta se non fa morire due persone.
In questo libro conosciamo il padre di Luke, che si è trasferito nel paese. Luke non è molto contento di vederlo e tra loro ci sono frequenti battibecchi. Ma anche il padre si rende conto subito del feeling che c'è tra suo figlio e Martha. Feeling che sta mettendo entrambi molto alla prova, ma d'altronde Martha risulta ancora sposata.
Secondo me, dei tre libri che ho letto finora, questo è il più debole. E' molto concentrato sulle vicende personali di Luke e di Martha, ma ciò che riguarda il caso trovo che sia un po' ingarbugliato. Ad un certo punto Martha dice che ha capito chi è il colpevole e insieme all'ispettore Ben Robertson, creano una trappola e lo arrestano. Ma il nome del colpevole, quando finalmente lo svela, mi sembra un po' buttato lì. 
Scorrevole, carino ma non come i precedenti.
Mio voto: 7 / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
3 - Delitto a Lovers' Leap
4 - Delitto perfetto a Westleham