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mercoledì 12 agosto 2026

Delitto perfetto a Westleham - Catherine Coles


Titolo originale: Murder on the cricket green (2026)

Maggio 1948, Westleham. Tutto il villaggio è in fermento per la prima partita di cricket dopo la fine della guerra. Martha Miller, però, ha ben altro a cui pensare: il ritorno improvviso del marito Stan, scomparso da due anni e rientrato come se nulla fosse. Martha non sa come reagire, soprattutto perché la sua ricomparsa rischia di mettere in crisi il legame sempre più stretto con il gentile vicario del paese, Luke. E non è l’unica a sentirsi turbata dal ritorno di Stan... Quando la partita inizia e il pubblico esplode in un applauso, Stan crolla a terra all’improvviso – morto prima ancora di toccare il suolo. E tutti gli sguardi si posano su Martha. Per dimostrare la propria innocenza, Martha dovrà scoprire cosa è accaduto negli anni in cui Stan è sparito e perché sia tornato proprio ora. Ma, in un villaggio così piccolo, ogni persona custodisce un segreto. Riuscirà a smascherare il vero colpevole o finirà per pagare per un delitto non commesso da lei? Che l’indagine abbia inizio! (goodreads)

Il libro riparte alcuni mesi dopo la chiusura del precedente, Ada si è sposata (abbastanza in fretta) col fattore e le piace molto il nuovo ruolo di moglie e madre di quattro adolescenti. Ruby sta per sposarsi con Ben.
Dopo due anni, Stan torna a casa. Martha se lo trova alla porta e non sa se essere arrabbiata o delusa o un misto di cose. Ma Stan è molto diverso da quello che ricordava, è un uomo estremamente gentile e le dice che deve sistemare alcune questioni, non ha intenzione di rimanere. Si trova bene dove sta, lavora nello studio contabile di un amico e ha fatto degli investimenti molto fruttuosi. Ad accompagnarlo a Westleham c'è questo amico e il fratello.
Stan rimane sorpreso scoprendo che lei è in difficoltà economiche, in quanto ogni mese spediva una somma all'avvocato di paese, pregandolo di girarle a Martha per il suo sostentamento, cosa che l'avvocato non ha mai fatto. Stan affronta di petto questo avvocato e in una leggera colluttazione, l'avvocato cade e si sloga un piede. Non potrà partecipare alla gara di cricket che si svolge il giorno dopo. Viene proposto a Stan di prendere il suo posto e lui accetta contento.
Tutto il paese assiste felice alla partita. Sennonchè, quando è il suo turno di giocare, Stan dice a Luke che sente un fastidio al braccio in cui indossa il guantone e poco dopo si accascia, morto. Nelle indagini, Ben Robertson è affiancato da un altro detective in quanto c'è troppa familiarità tra lui e Stan. La principale indagata pare essere Martha, poichè con la morte di Stan (oltre a diventare una donna sposabile) diventa destinataria di una notevole eredità. Ma Martha, nonostante gli avvertimenti, si mette ad investigare comunque, perchè sente di doverlo a Stan (che le ha anche rivelato il vero motivo per cui non può tornare ad essere suo marito, cosa che avevo capito da un pezzo).
Libro molto gradevole, dove più del caso in sè, tengono banco i sentimenti di Martha e di Luke, che teme di perderla definitivamente. Ultimo libro della serie di Martha Miller, almeno per ora. Tecnicamente, potrebbe anche chiudersi così, anche se alcune questioni rimangono in sospeso, ma spero davvero che l'autrice decida di scriverne altri perchè nel complesso la serie è molto carina.
Forse il libro più lineare della serie, anche se, come negli altri, la soluzione piove un po' dal cielo.
Mio voto: 7 e mezzo / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
4 - Delitto perfetto a Westleham

sabato 1 agosto 2026

Delitto a Lovers' Leap - Catherine Coles


Titolo originale: Death at lovers' leap (2024) 

1948, Westleham. Arriva il giorno di San Valentino e Martha Miller si sente particolarmente malinconica a causa delle sue complicate vicende di cuore: suo marito Stan è ancora scomparso e lei comincia a provare dei sentimenti inaspettati verso l’affascinante pastore Luke. In cerca di un po’ di chiarezza – o forse solo di un posto dove riflettere – Martha si dirige verso Lovers’ Leap, il romantico (e un po’ lugubre) ponte da cui, secondo la leggenda, due innamorati – non potendo amarsi alla luce del sole – si buttarono nel fiume. La passeggiata le riserva, però, qualcosa di inaspettato: la sua cagnolina Lizzie trova un cadavere sulla riva del fiume. Si tratta di uno sfortunato incidente, una pazzia d’amore o un violento omicidio? Martha sa solo una cosa: gli abitanti di Westleham hanno un altro caso da risolvere. (goodreads)

Anche questa volta Martha (o, meglio, il suo cane) si imbatte in un cadavere. Si tratta di un ragazzo del luogo e qualcuno pensa che si possa essere suicidato perchè ama una ragazza che non lo ricambia. Ma non è spoiler se vi dico che ovviamente non si tratta di un suicidio. E, come nei precedenti libri, l'autrice non è contenta se non fa morire due persone.
In questo libro conosciamo il padre di Luke, che si è trasferito nel paese. Luke non è molto contento di vederlo e tra loro ci sono frequenti battibecchi. Ma anche il padre si rende conto subito del feeling che c'è tra suo figlio e Martha. Feeling che sta mettendo entrambi molto alla prova, ma d'altronde Martha risulta ancora sposata.
Secondo me, dei tre libri che ho letto finora, questo è il più debole. E' molto concentrato sulle vicende personali di Luke e di Martha, ma ciò che riguarda il caso trovo che sia un po' ingarbugliato. Ad un certo punto Martha dice che ha capito chi è il colpevole e insieme all'ispettore Ben Robertson, creano una trappola e lo arrestano. Ma il nome del colpevole, quando finalmente lo svela, mi sembra un po' buttato lì. 
Scorrevole, carino ma non come i precedenti.
Mio voto: 7 / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
3 - Delitto a Lovers' Leap
4 - Delitto perfetto a Westleham

venerdì 31 luglio 2026

La casa sul mare celeste - T.J. Klune


Titolo originale: The House in the Cerulean Sea (2020) 

Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un'incantevole storia d'amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta. (goodreads)

Era un bel po' che questo libro era nella mia lista da leggere e ne ho approfittato adesso che rientra in alcuni "prompt" per la summer challenge di goodreads.
Un libro delizioso, che affronta con una delicatezza incredibile il tema della diversità e della difficoltà di far capire alle persone "normali" che non bisogna aver paura di ciò che non si conosce. I bambini sono bambini anche se hanno delle caratteristiche fisiche diverse, anche se hanno dei poteri magici. L'amore e l'accoglienza possono solo aiutarli a crescere e usare i poteri per il bene anzichè per il male. 
Linus ha fatto l'assistente sociale per decenni, non si è mai chiesto cosa succedeva ai bambini dopo le sue ispezioni, non si è mai reso conto che il termine orfanotrofio è abbastanza fuorviante, perchè nessun bambino lì ospitato verrà mai adottato. Arthur Parnassus ha creato una casa, un rifugio, per questi bambini che non hanno alcuna possibilità di trovare una famiglia "classica", creando per loro un ambiente dove comunque c'è una famiglia che li sa spronare a dare il meglio di sè e a contenere l'odio e la paura. Un cane che viene picchiato mille volte, comincerà a mordere anche per difesa. Questi bambini hanno trovato un ambiente in cui vengono tenuti per mano e accompagnati, non sgridati o puniti.
Linus ha una vita monotona, schematica, casa, lavoro, ritorno a casa dove una vicina sgradevole non perde occasione per fargli notare che è solo. Parte per Marsyas col suo solito spirito, per portare a termine un incarico segreto. Ne uscirà totalmente rinnovato. Perchè a volte la felicità si trova in posti dove non pensavi di trovarla, anche se per tutta la vita hai avuto un tappetino del mouse con una immagine dell'oceano e la scritta "non vorresti essere qui?"
Un romanzo davvero toccante, lettura scorrevole. All'inizio mi ha un po' ricordato la casa di Miss Peregrine, ma poi la storia prende tutt'altra direzione. Nonostante il mondo fuori dall'isola sia piena di pregiudizi nei confronti degli isolani, al punto che vengono pagati per stare in silenzio sulla vicenda, la vita sull'isola invece è piena di speranza. Al di là del fatto che era prevedibile il finale (ed anche che Arthur stesso è una creatura magica), la storia è veramente coinvolgente. Forse diventa un po' troppo stucchevole nel finale.
Mio voto: 8 / 10

sabato 11 luglio 2026

Delitto all'ora del té - Catherine Coles


Titolo originale: Daggers at the Country Fair (2022)

1947. Come ringraziamento per la brillante risoluzione del caso precedente, Martha Miller è l’ospite d’onore alla fiera di Winteringham. Stavolta, i suoi unici compiti saranno giudicare i cani più belli in gara al concorso e godersi un buon tè in compagnia dell’affascinante pastore della chiesa locale Luke Walker, lontano dai pettegolezzi e da sguardi indiscreti. O almeno, questo è ciò che credeva...
Nel bel mezzo della fiera, infatti, la setterina irlandese di Martha, Lizzie, scopre proprio dietro il tendone allestito per il tè il corpo senza vita di una giovane donna. Ma chi può aver ucciso una ragazza così giovane, e perché? A quanto pare, qualcuno nel villaggio ha dei segreti da nascondere... e sembra che Martha e Luke abbiano un altro caso da risolvere.
Che le indagini abbiano inizio!
Un paesino inglese, una tranquilla fiera di campagna e un misterioso omicidio.
Non c’è pace per la nostra Martha Miller.
Riuscirà a far luce anche su questo caso grazie al suo spirito d’osservazione? (goodreads)

Ho cominciato subito il secondo libro di questa serie, mi ha intrigato molto. Ormai Ruby, la sorella di Martha, appena sa che è successo qualcosa chiede "chi è morto stavolta?". Perchè è così, dove va Martha c'è un morto, anzi due... E con l'aiuto del vicario Luke Walter, la sorella Ruby, il cane Lizzie (che scopre il cadavere), Maud Burnett e Ada Garrett (le due pettegole del villaggio), tutti in gita a Winteringham per la fiera, riuscirà ad arrivare alla soluzione di una vicenda molto triste (e il colpevole lo avevo capito). Perchè dietro alla morte di Helen troviamo persone che avrebbero dovuto aiutarla e che si sono approfittati di lei, uomini che l'hanno amata senza ricordarsi che era poco più che una bambina e che si sono nascosti dietro alla scusa di essere sposati.
Trovo che questo giallo abbia una storia di fondo molto triste, una madre che decide di abbandonare la propria figlia e una donna che a questa bambina si aggrappa con le unghie e coi denti pensando più al proprio egoismo che al bene della bambina. Argomento che tocca molto anche le corde di Martha e che spero non si riproponga in tutti i libri o diventerà (per me ) un po' pesante...

" "Lei non può capire. Non ha figli". Mi stavo iniziando a irritare a furia di sentirmelo ripetere. Nessuno meglio di me sapeva che non avevo dei figli. La buona educazione m'impedì di dire a Doris che in realtà, nemmeno lei ne aveva. Almeno non secondo le leggi della biologia."

Tornando al libro, anche questo è molto scorrevole e brillante, si legge molto bene. Nonostante alcuni tentativi di depistaggio, credo che il colpevole fosse un po' scontato, o almeno a me è sembrato così. Ecco, una cosa che mi lascia un po' perplessa, è che Martha sembra arrivare alla soluzione per colpo di genio, forse queste sue riflessioni si potrebbero strutturare un po' meglio. Però ammetto che, al di là del risolvere il mistero, anche la relazione (amichevole per ora) tra Martha e Luke sia molto tenera. Tra l'altro, col fatto che Freddie, il vicario del posto, sia un vecchio e grande amico di Luke, scopriamo alcune cose sul suo passato, soprattutto il fatto che il padre, di cui non parla mai, ha fatto qualcosa che lo ha fatto star male... Immagino che prima o poi questo background verrà poi rivelato.
Mio voto: 7 e mezzo / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
2 - Delitto all'ora del tè
3 - Delitto a Lovers' Leap
4 - Delitto perfetto a Westleham

Un misterioso omicidio e molti segreti - Catherine Coles


Titolo originale: Poison at the Village Show (2022)

1947. Westleham, cittadina tranquilla poco distante da Londra, è in la guerra è finita e tutti si stanno dando da fare per organizzare una fiera indimenticabile. L’unica a non mostrarsi troppo entusiasta durante i preparativi è Martha Miller. Da quando suo marito Stan è scomparso senza lasciare traccia, ha dovuto fare i conti con i pettegolezzi dei vicini, che hanno cominciato a trattarla con freddezza e sospetto. Questa potrebbe essere l’occasione che Martha aspetta da tempo per conquistare l’amicizia della gente del posto, grazie al delizioso gin alle prugne che ha preparato con le sue mani. Ma qualcosa di tragico sta per accadere. Alice Warren, in qualità di presidente del comitato di Westleham, inaugura la fiera con un brindisi al gin e… si accascia a terra, morta. Tutto lascia supporre che sia stata avvelenata. Prima che Martha possa rendersene conto, viene trascinata di nuovo al centro dei sospetti. Questa volta, però, è determinata a dimostrare la sua innocenza. Con l’aiuto del nuovo pastore, l’affascinante Luke Walker, troverà il vero colpevole. E, soprattutto, difenderà l’onore del suo squisito gin fatto in casa. (goodreads)

Volevo un libro leggero e mi ha incuriosito questo, lo avevo in lista da un po'.
L'ambientazione è molto accattivante, un piccolo villaggio inglese dove lo sport preferito è farsi i fatti degli altri. Una protagonista, Martha, che è stata lasciata dal marito, che è sparito nel nulla senza dare traccia di sè nè dire niente, e che è rimasta in grandi difficoltà finanziarie. Ha preso a vivere con sè la sorella minore Ruby, grazie alla quale riescono a mantenersi, mentre Martha vive un po' di espedienti, non essendo mai stata abituata a lavorare (perchè le donne stavano ad accudire la casa). Martha non ha amici nel villaggio, anzi una delle vicine è addirittura convinta che abbia seppellito il marito in giardino sotto le patate. E le cose non migliorano perchè alla fiera del paese, Alice Warren, presidentessa del comitato del villaggio, molto amata in paese, muore dopo aver bevuto un bicchiere del gin alle prugne di Martha, e poco dopo muore un'altra donna che teneva una bottiglia dello stesso gin sul comodino. Martha allora cerca di riabilitarsi agli occhi dei paesani cercando di risolvere l'omicidio, con l'aiuto del nuovo e aitante vicario Luke. Mentre, ovviamente, anche la polizia fa le sue ricerche con l'ispettore Ben Robertson (che è palesemente interessato a Ruby). Molto simpatica Maud Burnett, finalmente la prima amica di Martha che è esaltata all'idea di fare parte della squadra investigativa. Poi c'è Lizzie, il cane di Martha alla quale lei confida i suoi pensieri.
L'impressione che ho avuto è che questo libro si rifacesse un po' ad Agatha Christie, anche se Martha è decisamente più giovane di Miss Marple. L'atmosfera mi ha subito catturata, mi piacciono questi piccoli villaggi inglesi. Il libro è circa duecento pagine, scorrevole, scritto anche in modo brillante, per cui scorre bene. All'inizio c'è l'elenco dei personaggi, che ammetto di aver saltato a piedi pari perchè purtroppo questa cosa mi confonde (al limite dovrei fotocopiarlo per tenerlo sempre sott'occhio). Non sono arrivata a capire chi fosse l'assassino, e credo che anche Martha ci sia arrivata più come illuminazione che come ragionamento, perchè le cose spesso sono proprio quello che sembrano. Ammetto che mi è piaciuta più la vicenda intera che non il discorso degli omicidi.
Credo che abbia il potenziale per diventare una serie brillante. Al momento vedo che sono stati pubblicati 4 libri... chissà se proseguirà.. Io comunque conto di leggere presto i successivi a questo. Lettura gradevole per momenti leggeri.
Mio voto: 7 / 10


The Martha Miller Mysteries Serie:
1 - Un misterioso omicidio e molti segreti
2 - Delitto all'ora del tè
3 - Delitto a Lovers' Leap
4 - Delitto perfetto a Westleham

martedì 2 giugno 2026

Orgoglio e premeditazione - Steffanie Holmes


Titolo originale: Pride and premeditation (2019)

È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo provvisto di un ingente patrimonio sarà orribilmente assassinato al ballo. Mina è entusiasta di partecipare all’annuale Jane Austen Experience di Argleton presso l’imponente tenuta Lachlan. È proprio ciò di cui ha bisogno dopo i recenti un intero weekend per ballare con Morrie, assistere a letture di poesie con Quoth e aiutare Heathcliff a ricevere proposte di matrimonio da fan adoranti. Ma omicidi e intrighi seguono Mina ovunque. Quando un eminente studioso di Jane Austen viene trafitto con la sua stessa spada, Mina e i suoi amici devono risolvere il mistero prima che l’assassino colpisca di nuovo. I Misteri della Libreria Nevermore sono ciò che si ottiene quando i fidanzati del mondo dei libri prendono vita. Questo libro, scritto da Steffanie Holmes, autrice bestseller USA Today, è ricco di sottovesti e complotti, scene bollenti e relazioni scandalose, buone maniere e misteri, libri magici e stanze che viaggiano nel tempo e una sana dose di ironia alla Jane Austen. Continua a leggere solo se ritieni che un solo eroe sexy non sia abbastanza. (goodreads)

Mina, Heathcliff, Morrie e Quoth decidono di avventurarsi nella camera misteriosa al primo piano della libreria. Non sapendo come passare il tempo, i quattro si trovano ad amoreggiare tutti insieme (diciamo così?), finchè nella stanza compare la legittima proprietaria storica di quella stanza che consegna a Mina una lettera di suo padre. Mina scopre così che la libreria è in qualche modo legata a suo padre.
Per il resto del libro, Mina e i suoi ragazzi sono invitati ad una Experience che ha come tema Jane Austen. E chi compare in libreria? Lydia Bennett, una delle sorelle di "orgoglio e pregiudizio", che qui cade ovviamente a fagiolo. In realtà il personaggio di Lydia è piuttosto fastidioso, anche se crea un po' di brio, costantemente alla ricerca di un marito, e mette gli occhi su Morrie, il quale pare comportarsi incredibilmente bene. Ovviamente alla Experience ci scappa il morto. Non solo uno in realtà. E i quattro librai si mettono a cercare di capire cosa può essere successo, arrivandoci prima della polizia.

Il libro è carino, si legge bene. La vicenda ha una sua logica e si solge abbastanza linearmente. All'assassino ci ero arrivata, obiettivamente era l'unico che davvero aveva un vero movente.
Non ho alcun problema con le scene di sesso, ma mi chiedo sempre cosa ci stiano a fare in questo libro, poichè non hanno nessuna relazione con ciò che succede. Spero che prima o poi venga spiegato perchè Mina deve stare con tutti e tre, che comunque grazie a lei stanno crescendo nel proprio personaggio. Soprattutto Quoth sta imparando a fidarsi di Mina e dei tre è quello dotato di una enorme dolcezza. Intanto la cecità di Mina sta progredendo più di quanto dovrebbe e Mina non è pronta (chi lo sarebbe, in effetti?).
Lettura rilassante, forse la migliore della serie per ora.
Mio voto: 7 / 10

*******

I misteri della Libreria Nevermore:
3 - Orgoglio e premeditazione
3.5 - Come Heathcliff rubò il Natale
4 - Memorie di uno strangolatore
5 - Prosa e poi via
6 - Una novella morte
7 - Molto rumore per un omicidio
8 - De libro e castigo
9 - Agitare per bene

Miele amaro. La cuoca Katharina e l'eredità pericolosa - Brigitte Glaser


Titolo originale: Bienen-Stich (2009)

Maledetta scala. Una brutta caduta e l’amatissima zia Rosa se n’è andata per sempre. Katharina non la vedeva da dieci anni, colpa di uno stupido litigio. E adesso che Rosa le ha lasciato in eredità tutti i suoi beni, il dolore per la sua morte si impasta al senso di colpa. Il mesto ritorno a Fautenbach, nella Foresta Nera, sarà però costellato anche da inquietanti rebus. Il terreno ereditato dalla zia è al centro di un ambizioso progetto edilizio che fa gola a molti agricoltori della zona. Eppure zia Rosa non ne voleva sapere di venderlo. Le arnie delle api che allevava con tanto amore sono tutte vuote. E cosa c’entrava Rosa con gli scatenati ambientalisti della Guerriglia del mais? Ma soprattutto, che cosa ci faceva la zia su quella scala, lei che aveva giurato di non salirci mai più dopo una noiosa frattura? (goodreads)

Volevo assolutamente recuperare questo libro che ho saltato nella seria della cuoca tedesca.
In questo romanzo Katharina ha poco a che fare con la cucina, poichè è interamente ambientato a casa nella Foresta Nera, dove è dovuta tornare a causa della morte della zia Rosa, misteriosamente e inspiegabilmente caduta da una scala usata per raccogliere le susine. Scale che lei evitava come la peste.
L'intreccio narrativo è ben congeniato. In questo libro si intrecciano più storie: l'indagine di Katharina per capire come e perché è morta la zia e tutti i personaggi a essa collegati; il terreno della zia al centro di una speculazione edilizia che ha a che fare anche con la moria di api sul territorio; i rapporti molto tesi tra Katharina - sua madre Martha - la zia Rosa; lo strano legame sentimentale-nostalgico con FK, giornalista locale con cui c'è stato qualcosa in passato; e poi ogni tanto si parla del Giglio Bianco a Colonia "abbandonato" nella mani di Ecki che fa quello che pare a lui. Ma il tutto sembra ben armonizzato e il racconto si segue bene.
Una novità di questo libro è l'inserimento di una parte di realismo magico, per cui Katharina fa molti sogni, anche ad occhi aperti in cui compare la zia Rosa, e alcuni saranno rivelatori per trovare la soluzione finale. Come sempre, in più occasioni Katharina rischia la vita. 
Lettura gradevole, la storia si segue bene, anche se la parte degli attivisti contro gli OGM, sebbene interessante dal punto di vista della denuncia civile, è un po' tirata per le lunghe.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

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Brigitte Glaser e i delitti della cuoca Katharina Schweitzer: 
5 - Miele amaro 
7 - Crimini al pistacchio
8 - Tisana letale

martedì 26 maggio 2026

Io e la lepre - Chloe Dalton


Titolo originale: Raising Hare (2025)

Durante la pandemia, Chloe Dalton abbandona la città per ritirarsi in campagna, prendendo le distanze dal suo ruolo di influente consigliera politica. È un inverno rigido e solitario. Un giorno, imbattutasi in un cucciolo di lepre abbandonato, decide di prendersene cura. Accudire una lepre selvatica è un’impresa quasi impossibile; eppure, contro ogni aspettativa, la giovane leprotta sopravvive. Ha così inizio un tentativo paziente e profondo di colmare l’abisso tra le specie, un processo di apertura e ascolto che porta la narratrice a osservare il mondo da una prospettiva radicalmente diversa.
Io e la lepre è una storia vera e intensamente toccante, che intreccia un legame straordinario a riflessioni profonde sul nostro rapporto con la natura. (goodreads)

Un libro per chi è curioso della vita degli animali, in questo caso una lepre, scoprendone abitudini e storia. Nello svolgimento, infatti, abbiamo sia le scoperte che l'autrice fa vivendo giorno per giorno a contatto con la lepre, ma troviamo anche le scoperte che lei fa andando a cercare libri e persone che la possano aiutare. Infatti, le notizie reperibili sulle lepri sono molto scarse.
E' molto tenero seguire il leprotto nella sua crescita, vedere i progressi che fa ogni giorno, mentre l'autrice cerca di metterlo nelle condizioni di non diventare un animale domestico bensì lasciarlo libero di avventurarsi all'esterno (con l'innato timore che possa essere ferito o ucciso). I pericoli maggiori per gli animali selvatici sono creati dall'uomo: le macchine agricole, la cementificazione, i veleni, la caccia. Ci sono delle pagine molto tristi sulla caccia (che io abolirei).
Il leprotto si rivela un animale pieno di vivacità, corre per puro divertimento, ed è anche un animale delicato, pieno di predatori, meticolosamente attento alla sua pulizia personale, ha abitudini molto regolari.
Troviamo molte pagine di storia delle lepri, di lepri in letteratura e i relativi miti o modi di dire.
Libro molto interessante, forse un po' didattico in alcuni punti, con pagine molto tenere e adatto a riflessioni su come l'uomo distrugge la natura intorno a sè.
Non riesco a catalogarlo nè come romanzo nè come saggio, direi che può essere considerato un mix tra le due cose.
Mio voto: 8 / 10

martedì 7 aprile 2026

Quando le gru volano a sud - Lisa Ridzén


Titolo originale: Tranerna flyger söderut (2024) 
Titolo inglese: When the Cranes Fly South 

Bo ha ottantanove anni e la sua solitudine viene interrotta soltanto dalle visite degli assistenti domiciliari che si prendono cura di lui. Per il resto, non c’è molto che abbia sapore. Nemmeno i pasticcini alla panna montata che il figlio Hans si ostina a comprare e mettergli nel frigo. Bo è arrabbiato con il suo corpo che non obbedisce più, con le sue braccia un tempo forti che ora non riescono a fare più nulla, con le sue dita gonfie che non sanno più nemmeno aprire il barattolo che contiene lo scialle preferito di sua moglie Fredrika. Lo scialle che conserva ancora il suo profumo. È l’unica cosa che gli è rimasta di lei, da quando è stata trasferita in una casa di cura a Östersund, da quando Fredrika non riconosce più nessuno e lui non riconosce più la donna dietro i lineamenti di sua moglie. Ma, soprattutto, Bo è arrabbiato con Hans che vuole portargli via Sixten, il suo cane, perché si è convinto che un quasi novantenne non sia in grado di prendersene cura. E adesso non c’è più Fredrika a addolcire le parole aspre tra padre e figlio. Il vuoto lasciato dalla compagna di una vita e la preoccupazione di perdere l’affetto di Sixten, che ancora lo tiene nel mondo, trascinano Bo in un vortice di emozioni. Lo sospingono a ripercorrere la sua esistenza, a definire felici quei momenti in cui semplicemente non ci accadeva nulla, ad ammettere il suo modo imperfetto di amare gli altri. Delicato e potente, questo ritratto dell’ultima età della vita, protagonista invisibile della ma nostra epoca, è un romanzo sovversivo che ci riguarda, tutti, e rimarrà con noi. (goodreads)

Faccio fatica a riportare l'emozione che mi ha trasmesso questo libro.
Delicato e profondo, incredibilmente reale la vicenda di Bo, quasi novantenne, a cui il corpo sta smettendo di rispondere. Costretto a dover chiedere aiuto anche per aprire il barattolo in cui conserva lo scialle della moglie che ancora contiene il suo profumo. Costretto a dover indossare il pannolone perchè si fa la pipì addosso. Incapace di riportare a parole le cose che sente e che vorrebbe dire al figlio o agli assistenti domiciliari che lo vanno a trovare più volte al giorno. Pieno di rabbia perchè si sente incapace di esprimere il proprio dissenso quando qualcosa non gli va bene.
Chi ha in casa un anziano credo che, come me, troverà in lui molto di ciò che vediamo in Bo. Io però, a differenza di Hans, non avrei mai e poi mai portato via il cane, unica compagnia che questo uomo ha, oltre alle telefonate al suo amico ed ex collega Ture. E' vero, probabilmente Sixten aveva bisogno di cure ulteriori, ma credo si potesse trovare un altro modo che non fosse toglierlo a Bo. Quanto ha sofferto dopo che gliel'hanno portato via, ogni volta che toccava le coperte e il suo corpicino non era più lì vicino a lui. Straziante.
Il libro alterna le brevi scritte degli assistenti domiciliari, ai pensieri di Bo.
Così pieni di tenerezza i pensieri che Bo rivolge costantemente a sua moglie Fredrika, che ormai non lo riconosce più, ma di lei ci fa ripercorrere i loro momenti di vita passata, dove Fredrika era spesso quella comprensiva che faceva da tramite tra Bo e il figlio Hans, un rapporto complicato così come è stato complicato il rapporto tra Bo e suo padre (che lui chiama sempre "il vecchio"). Fredrika che non ha mai visto di buon occhio l'amicizia tra Bo e Ture, poichè su Ture giravano voci, ma che lei accettava perchè per Bo era un amico. Amico che lo è rimasto fino alla fine, quando poi le voci hanno avuto conferma e Bo si chiede quante cose Ture non ha avuto coraggio di raccontargli.
E' straziante vedere come gli esterni non riescono a capire (e forse non possono) cosa realmente pensa e prova Bo, cose che lui con le parole non riesce più ad esprimere.
C'è un crescendo di consapevolezza, e di rielaborazione del passato, per cui Bo si rende conto che non bisogna lasciare cose non dette, ciò che si prova per qualcuno deve essere detto. 
L'ultimo capitolo l'ho letto piangendo. Intenso, emozionante.
Mio voto: 9 / 10

sabato 3 gennaio 2026

Elephi. Un gatto molto intelligente - Jean Stafford


Titolo originale: Elephi, the Cat With the High IQ (1968)

Nell’anno della storica nevicata di Natale, sulla Quinta Strada i newyorkesi impegnati nelle ultime compere della vigilia assistono a uno spettacolo memorabile: dall’alto di un palazzo un’auto viene calata a terra all’interno di una rete. Ma com’è finita nell’appartamento dei signori Cuckoo? C’è lo zampino di Elephi Pelephi, «Famoso Gatto un Tempo Gattino» dal quoziente intellettivo altissimo e dall’incontenibile bisogno di compagnia. Ispirata dal suo amato micio, Jean Stafford ci racconta questa spassosa storia con grazia e ironia, ma soprattutto con la sapienza mimetica di chi conosce alla perfezione la mente felina e i suoi meandri. (goodreads)

Elephi è un gatto di poco più di un anno che in casa si annoia e guarda fuori dalla finestra. E' colpito da una piccola Fiat che viene abbandonata in strada da un omaccione (che poi è il padre della proprietaria) ed Elephi si prende a cuore questa macchina che ora dopo ora viene coperta dalla neve. Macchina che lui chiama Whitey. Alla fine, con uno strano stratagemma, riesce a far trasportare la macchina dentro allo sgabuzzino di casa.
Quando rientra, la signora Cuckoo è ovviamente sorpresa di trovarsi una macchina che non conosce nello sgabuzzino, oltre al fatto che la stessa macchina è un po' sacrificata lì dentro. Elephi è un po' rammaricato e dispiaciuto, però per breve tempo ha avuto un amico. La macchina viene restituita alla titolare, che decide anche di non sporgere denuncia, ma alla signora Cuckoo è chiaro che dietro a tutto c'è Elephi e che Elephi è un gatto che si sente solo, quindi ha deciso di trovargli una compagnia.
Libro molto tenero. Lo avevo comprato appena uscito poi l'avevo lasciato per Natale e alla fine l'ho letto in questi giorni. Carino. Da bambini.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

giovedì 1 gennaio 2026

2026 What An Animal Reading Challenge


Sfida ospitata da Socrate's Book reviews.

The challenge will begin on January 1, 2026 and end on December 31, 2026.

Any book read for this challenge has to have an animal that plays a major role in the book (which could be fiction or non-fiction.) It also counts if a main character is (or turns into) an animal (define that however you'd like). In the past, books would qualify if an animal is in the title or on the cover, but that alone no longer qualifies. This challenge is for books related to animals and just because they are in the title or on the cover, doesn't mean it's about an animal.

These are the levels.
Level 1 - Read 6 books
Level 2 - Read 7-12
Level 3 - Read 13-20
Level 4 - Read 21 or more

The animal can be any type of animal (real or fictitious)--dog, cat, monkey, wolf, snake, insect, hedgehog, aardvark...dragon, mermaid, centaur, vampire, werewolf...you get the idea...

Books can be fiction or nonfiction.

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Libri letti: