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giovedì 1 gennaio 2026

Sfide 2025

Siamo all'inizio del 2026. L'anno scorso le mie letture hanno registrato un calo pazzesco. Purtroppo hanno risentito di una mia confusione mentale e personale che mi ha portato a non riuscire a leggere in quanto non riuscivo a mantenere la testa concentrata. Questo è successo soprattutto nell'ultimo quadrimestre, ma già da luglio ho cominciato a fare fatica. Oltretutto, l'ultimo libro finito risale al primo dicembre, dopo non ho più aperto una pagina. Sigh.

Nel 2025 ho letto 49 libri. Nel 2024 sono stati 67, nel 2023 sono stati 73, nel 2022 sono stati 84, nel 2021 sono stati 93 ma quello è stato veramente il picco delle mie letture. Quarantanove sono veramente un numero molto basso, anche considerando che sei sono i libri della saga di Blackwater che praticamente sono un libro unico spezzato in sei parti. Mah.


Per quanto riguarda i gruppi di lettura della libreria (online e dal vivo), quest'anno ho saltato praticamente tutti gli appuntamenti tranne l'ultimo, di novembre, online, perchè hanno parlato de "L'imperatore della gioia" di Ocean Vuong ed ero molto curiosa perchè il precedente libro di questo autore mi è piaciuto molto.

E ora passiamo alle mie sfide del 2025, di cui ho drasticamente ridotto il numero rispetto agli anni precedenti:

* european reading challenge --> ho completato la sfida dei cinque libri il 2 febbraio. Poi ho proseguito. Avevo in mente di completare di nuovo i 50 Stati ma poi mi sono resa conto che non ce l'avrei fatta. Mi sono fermata a 21 libri.

monthly keyword reading challenge  --> a luglio mi sono resa conto che questa sfida non sarei riuscita a completarla, perchè non riuscivo ad incastrare le parole con le letture che gradivo, così lìho abbandonata e direi che non la riprenderò il prossimo anno.

monthly motif reading challenge --> non mi piacevano molto alcune categorie ma ho partecipato lo stesso. Mi sono resa conto a dicembre che avevo scelto il libro da leggere per novembre ma non l'ho letto, quindi ho nettamente saltato un mese. A quel punto ho lasciato perdere anche il mese di dicembre.

what an animal reading challenge --> ho letto sette libri

cruisin' thru the cozies --> sono arrivata solo a 6 libri

southern literature reading challenge --> mi piace molto questa sfida. Ho letto tre libri più i sei della saga di Blackwater, quindi un totale di 9 libri.

cloak and dagger reading challenge --> con 11 libri letti, mi fermo al livello amateur sleuth

* what's in a name --> ok. Ho deciso di partecipare di nuovo a questa sfida, ma come le altre volte, sono solo sei categorie ma non riesco a completarle.

Ho cominciando a dicembre a guardare le sfide per il 2026, in realtà chiedendomi se ha senso che ne faccia o meno. L'idea di partecipare a queste sfide, prevalentemente straniere (non mi risulta ce ne siano in italiano) è principalmente il fatto di uscire un po' dalla "comfort zone" e variare un po' il genere delle letture durante l'anno. All'inizio, e per tanti anni, è stato così. Poi però, almeno negli ultimi due/tre anni, sto cominciando un po' a risentire del fatto che spesso trovo delle categorie assurde e del fatto che, lavorando in libreria, mi capitano sott'occhio un sacco di libri che vorrei leggere e non riesco mai ad infilarli in nessuna sfida. Insomma, credo che per avere della varietà mi basterebbe spulciare nella lunga (lunghissima) wishlist dei libri che mi sono segnata. Ma questa cosa delle challenge e di condividere le letture è anche un po' un aiuto a farsi conoscere, anche se chi partecipa a queste challenge legge principalmente in inglese e quindi quando arriva qui deve poi usare un traduttore per vedere cosa ho scritto (e auguri, chissà cosa salta fuori dalle traduzioni). D'altronde, non posso mettermi anche a tradurre le recensioni, già faccio fatica così... Boh, qualcosa farò sicuramente, poi vediamo se trovo qualcosa di stimolante...

Libri letti 2025

Libri letti:
  1. In silenzio si uccide (Arnaldur Indridason)
  2. Il giovane Holden (J.D. Salinger)
  3. Accadimenti nell'irrealtà immediata (Max Blecher)
  4. Accadde il primo settembre (o un altro giorno) (Pavol Rankov)
  5. Il nastro rosso (Lucy Adlington)
  6. Il giorno della civetta (Leonardo Sciascia)
  7. Re bianco (Juan Gomez-Jurado)
  8. Le parole che mi hai lasciato (Rebecca Yarros)
  9. Gli indici inganni (Robert Gold)
  10. Anni d'oro (Arno Camenisch)
  11. Un giorno questo dolore ti sarà utile (Peter Cameron)
  12. La baia (Sherryl Woods)
  13. Divorzio alla turca (Esmahan Aykol)
  14. Astrofisica per chi va di fretta (Neil deGrasse Tyson)
  15. Difesa a zona (Petros Markaris)
  16. Bomba al gelato (Brigitte Glaser)
  17. Leonard e Hungry Paul (Ronan Hession)
  18. Una vita (Guy de Maupassant)
  19. Un grammo di felicità al giorno (Siri Ostli)
  20. Il country club (Howard Owen)
  21. Uomini e crimini (Steffanie Holmes)
  22. Resto qui (Marco Balzano)
  23. La voce del vento (Sherryl Woods)
  24. L'ufficio degli affari occulti (Eric Fouassier)
  25. I misteri di Praga (Ben Pastor)
  26. Lo sguardo di Odo (Yann Martel)
  27. La strada per Virgin River (Robin Carr)
  28. Bed & breakfast and books (Frida Skyback)
  29. Più gentile della solitudine (Yiyun Li)
  30. Lilian Boxfish si fa un giro (Kathleen Rooney)
  31. L'imprevedibile viaggio di Coyote Sunrise (Dan Gemeinhart)
  32. La festa (Margaret Kennedy)
  33. Il sentiero perduto delle arance (Nadia Marks)
  34. L'orologiaio di Everton (Georges Simenon)
  35. Il segreto del gatto (Molly Fitz)
  36. Le sorelle Lacroix (Georges Simenon)
  37. Il ranch della giumenta perduta (Georges Simenon)
  38. All'ombra del fico (Goran Vojnovic)
  39. Io sono Marie Curie (Sara Rattaro)
  40. Blackwater 1 la piena (Michael McDowell)
  41. Blackwater 2 la diga (Michael McDowell)
  42. Blackwater 3 la casa (Michael McDowell)
  43. Blackwater 4 la guerra (Michael McDowell)
  44. Blackwater 5 la fortuna (Michael McDowell)
  45. Blackwater 6 la pioggia (Michael McDowell)
  46. La tormenta (Vladimir Sorokin)
  47. Il gatto che giocava a domino (Lilian Jackson Braun)
  48. L'imperatore della gioia (Ocean Vuong)
  49. Il segreto di Luca (Ignazio Silone)





Fuori i libri! Ottobre novembre dicembre 2025

Eh niente, anche a sto giro mi sono persa con le recensioni... 

Ho finalmente cominciato la saga di Micheal McDowell, Blackwater, che volevo leggere da un po': La piena, La diga, La casa, La guerra, La fortuna, La pioggia. Interessante, viene da leggere i libri uno dietro l'altro.
Finalmente ho trovato "La tormenta" di Sorokin, che stavo rincorrendo da un po'. Libro piuttosto delirante e impegnativo, probabilmente da rileggere più volte.
Un mystery per rilassarsi un po', con "Il gatto che giocava a domino" di Lilian Jackson Braun.
Il libro per il gruppo di lettura online, "L'imperatore della gioia" di Ocean Vuong, che si conferma un grande scrittore contemporaneo.
Ultimo libro letto, quello per il gruppo di lettura della biblioteca, "Il segreto di Luca" di Ignazio Silone. Libro su un amore potentissimo che mi ha smosso dentro.
 

Il segreto di Luca - Ignazio Silone


Titolo originale: Il segreto di Luca (1956)

Luca Sabatini ritorna al paese natale dopo molti anni di prigione scontati ingiustamente e senza difendersi. L'intero paese, benché ora sia noto il vero colpevole del delitto, non gli perdona quel presunto "peccato" che è stato foriero di rovina per tutti. Luca è un uomo mite, sopporta la solitudine sorretto dal segreto ricordo di un amore impossibile. Negli stessi giorni, che sono quelli ricchi di fermento dell'ultimo dopoguerra, torna dall'esilio Andrea Cipriani, antifascista e capo-partigiano. Questi trascura i doveri della carriera politica per capire, attraverso un'ostinata e difficile inchiesta, le ragioni dell'ingiustizia che ha straziato la vita di Luca. Sarà una ricerca aspra e faticosa contro omertà irriducibili. Un romanzo morale di grande intensità, il punto più alto dell'opera di Ignazio Silone. (goodreads)

La parte iniziale del libro mi ha ricordato "il giorno della civetta" per il tipo di società di cui parla, chiusa, la gente che si aspetta favori dall’eroe partigiano, il partito che dice cosa fare o non fare, cosa dire o non dire, l’omertà delle persone che non vogliono parlare del caso di Luca. Poi parte l’investigazione di Andrea, che suo malgrado è finito in mezzo a questa vicenda, perchè la madre di Luca dettava proprio a lui le lettere da spedire al figlio in prigione, e, con questa smania di comprendere, Andrea vuole riabilitare una persona che in realtà molti sanno che è innocente, almeno per l’omicidio (poichè in punto di morte il vero colpevole ha confessato). Poi salta fuori che dietro a questo ergastolo (che è una specie di suicidio autoinflitto) c’è un potentissimo amore e che Luca preferisce passare la vita in carcere piuttosto che far del danno alla donna che ama, con la quale c’è stato un solo abbraccio che lo ha fatto uscire fuori di testa.
In quel tipo di società, era considerato quasi "normale" cedere alla passione anche se lei era sposata, ma risulta "inaccettabile" decidere di lasciare tutto pur di non farle torto.
Abbiamo delle notevoli figure maschili in questo romanzo, come Luca e Andrea.
Bella anche la figura del prete vecchio, che sa come vanno le cose al mondo e non è integralista come quello giovane.
Libro letto per il gruppo di lettura della biblioteca, in vari lettori hanno trovato eccessivo il farsi mettere in carcere pur di non vedere la donna che ama (peraltro ricambiato) e che sta con un altro. Io lo trovo terribilmente realistico e terribilmente toccante, forse perchè ho vissuto una situazione simile ed è davvero un tormento.
Letto bene, velocemente, piaciuta la scrittura efficace senza fronzoli.
Mio voto: 8 / 10

L'imperatore della gioia - Ocean Vuong


Titolo originale: The Emperor of Gladness (2025)

Che cosa saremmo disposti a fare, per avere una seconda possibilità?
È una sera di fine estate. Nella città post-industriale di East Gladness, in Connecticut, il diciannovenne Hai, disilluso e tradito dal grande sogno americano, ha preso la sua sotto la pioggia battente, in piedi sul bordo di un ponte, è pronto a saltare. Improvvisamente, una voce proveniente dall’altra parte del fiume lo immobilizza. È Grazina, un’anziana vedova tedesca, sopravvissuta alla Seconda guerra mondiale, che lo convince a prendere un’altra strada. Smarrito e senza possibilità di scelta, Hai diventa il suo custode. Così, in pochi mesi, l’improbabile coppia sviluppa un legame destinato a cambiare profondamente la vita di entrambi. Nasce un affetto profondo, fatto di solidarietà, spiritualità, cura e condivisione del dolore, che ben presto trasforma il rapporto di Hai con se stesso, la sua famiglia e una comunità che attraversa una crisi profonda.
L’imperatore della gioia è grande romanzo che racconta la solitudine e lo smarrimento, ma anche il coraggio e le speranze di chi vive ai margini del sogno americano, le ferite dell’anima collettiva che cerca di trovare la strada verso la salvezza e la rinascita. (goodreads)

Ero molto curiosa di leggere questo nuovo libro di Ocean Vuong, perchè il precedente mi era piaciuto moltissimo.
In questo libro, oltre ad Hai e Grazina, c'è una serie di personaggi che lavorano in un fast food sognando di essere destinati a qualcosa di meglio. Il libro alterna i momenti che Hai passa con Grazina, a prendersi cura di lei, a stare al gioco quando lei torna al passato e crede di essere ancora in guerra, ai momenti in cui Hai lavora al fast food e ha a che fare con tutta una serie di persone che sopravvivecome può alla quotidianità.
E' un romanzo che ha momenti molto ironici e momenti di riflessione sulla vita, le scelte, le speranze di qualcuno che vorrebbe trovare una nuova vita.
La scrittura di Vuong è molto bella, poetica, sicuramente ricercata. Non vuole convincerti di niente, vuole mostrarti la realtà nuda e cruda. Ti porta in un mondo di speranze disilluse ma anche di persone che sanno fare comunità e aiutarsi reciprocamente.
Alcune scene, tipo quelle al mattatoio, sono raccapriccianti. Anche il rapporto tra Hai e la madre, che lui riempie di bugie, è trattato con lucida sincerità.
Gran libro, Vuong si conferma davvero un grande scrittore.
Mio voto: 8 e mezzo / 10

Il gatto che giocava a domino - Lilian Jackson Braun


Titolo originale: The Cat Who Came to Breakfast (1994)

Sulla tranquilla isola della Pera, nota anche come isola di Breakfast, è sorto un complesso turistico che sta sconvolgendo la vita e le abitudini della gente del posto. Il susseguirsi di incidenti anche mortali, induce Jim Qwilleran, ex giornalista ora miliardario, a recarvisi per svolgere qualche indagine. Naturalmente il suo gatto siamese Koko, che ha doti quasi telepatiche, collabora attivamente con lui alla ricerca della soluzione del mistero... (goodreads)

Giugno. Qwilleran decide di concedersi una vacanza a Breakfast Island, un piccolo isolotto noto anche come Pear Island, Providence Island o Grand Island, a seconda della persona con cui si parla. Qui una coppia di suoi amici, Lori e Nick Bamba, ha aperto un albergo molto rustico, il "Domino Inn", le cui porte sono enormi tessere del domino.
Gli abitanti di Breakfast Island erano composti principalmente da una cerchia di famiglie benestanti e da discendenti di un equipaggio naufragato, che viveva una vita tranquilla. Questo finchè una società chiamata XYZ Developers ha acquistato una grande porzione di Breakfast Island e l'ha trasformata in una destinazione turistica che vanta un hotel di lusso, diversi B&B, ristoranti, negozi di fudge, negozi di souvenir e simili.
Sfortunatamente, a Breakfast Island succedono alcuni incidenti un po' strani, tra cui un'intossicazione alimentare, un annegamento e un ospite del "Domino Inn" che è rimasto ferito su una scala traballante. Lori e Nick Bamba ipotizzano che questi incidenti siano un sabotaggio deliberato e chiedono a Qwill di andare sull'isola e dare un'occhiata. Qwill accetta, con la scusa di cercare articoli interessanti per la sua rubrica sul giornale.
Una volta sistemato, Qwill si comporta come un tipico turista: passeggia per le attrazioni turistiche, fa escursioni nei boschi, cena nei ristoranti locali, acquista un paio di maschere della commedia e della tragedia da un antiquario, chiacchiera con gli abitanti del posto, gioca a domino con gli altri visitatori.
Durante una delle escursioni, poi, Qwill aiuta una giovane donna di nome Elizabeth Applehardt, morsa da un serpente, scoprendo che appartiene a una delle famiglie più ricche dell'isola.
I gatti come sempre sono attratti da alcuni oggetti che si trovano nel cottage; Koko in particolare sembra attratto da alcune tessere del domino, sempre le stesse. Perchè, come sempre, Koko è un passo avanti a tutti e ha già capito chi è il colpevole. Anche la maschera che Qwill ha comprato riscuote un grande successo.
Nella storia poi compaiono alcuni dei personaggi ricorrenti tra i quali Arch Riker e la moglie Mildred, che si recano anche loro sull'isola, Polly Duncan che è in vacanza in Oregon da una sua amica, lo studente universitario e attore dilettante Derek Cuttlebrink che ha un lavoro estivo a Breakfast Island e il capo della polizia di Pickax Andrew Brodie che conosce le abilità speciali di Koko.
Anche in questo capitolo della serie, Polly viene allontanata mentre Qwill viene spedito via dalla città, e lui è anche un po' preoccupato che lei possa trasferirsi in Oregon. 
Il libro si legge bene, la storia si ingarbuglia un po' ma è molto interessante la location della storia, questa isola che ha quattro nomi diversi, con significati diversi. Alcuni temi potevano essere sviluppati meglio.
Ovviamente, senza Koko, Qwill ci metterebbe una vita a capire cosa è successo.
Mio voto: 7 / 10

sabato 27 dicembre 2025

La tormenta - Vladimir Sorokin


Titolo originale: Метель (2010)
Titolo inglese: The blizzard

Platon Il’ic Garin, medico di provincia, cerca disperatamente di raggiungere il villaggio di Dolgoe, dove una misteriosa epidemia sta decimando la popolazione. Ha con sé il vaccino, ma il suo percorso è ostacolato da una tempesta di neve impenetrabile. Riesce a trovare un passaggio di fortuna, ma il viaggio, che dovrebbe durare solo poche ore, diventa un’esperienza quasi onirica, una spedizione fitta di incontri straordinari, fughe disperate, visioni confuse e avventure amorose in un paesaggio che deve molto alle campagne russe descritte da Cechov. La tormenta è un’opera che mescola sensibilità avanguardista e gusto per il grottesco, e nel solco di Lev Tolstoj ci offre un ritratto potente della Russia di oggi. (goodreads)

La trama di questo libro mi ha ispirato fin dal primo momento in cui l'ho visto, ma l'ho comprato solo qualche mese fa. Tra l'altro, in ebook non esiste, in biblioteca non esiste, nei magazzini era di scarsa reperibilità.
Sono molto in difficoltà nel darne un giudizio. Ho fatto molta fatica a leggerlo perchè pieno di metafore che non credo di aver compreso appieno. Il viaggio di questo medico è piuttosto tormentato. Viaggia su una slitta dove sotto al cofano ci sono 50 cavalli in miniatura. Le persone che incontra sono tutte piuttosto bizzarre. Tra queste un oste in miniatura la cui moglie (di altezza normale) si infila nel letto del dottore o i kazaki che vendono droga allucinogena di cui fa uso anche il dottore. Il bene e il male si confondono di continuo. Lo stesso medico vuole portare questo vaccino per altruismo ma ha anche un tornaconto personale.
Il tutto sembra una specie di sogno febbrile, dove gli avvenimenti si susseguono come allucinazioni.
Credo che sia uno di quei libri che va letto più volte, una prima per avere una idea generale di cosa succede e una seconda per entrare nei dettagli delle metafore e dei collegamenti con la Russia moderna. Non sono solita leggere due volte i libri, ma forse per questo potrei farlo in futuro. Al momento so che è sicuramente uno scrittore visionario e non sono riuscita a cogliere la visione del libro.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

Blackwater 6 la pioggia - Michael McDowell


Titolo originale: Blackwater VI: rain (1983)

1958. Gli anni passano, tra ricevimenti fastosi, unioni insolite e rivelazioni travolgenti, ma non portano quiete per i membri della famiglia Caskey. Dopo l’età dell’oro, ritornano giorni foschi. Qualcosa di terribile incombe su Perdido, i suoi abitanti e i suoi fiumi. Il tempo delle profezie è ormai giunto. (goodreads)

Sister e Queenie sono due sessantenni che passano le giornate a spettegolare. In realtà, visto che Sister non si è più mossa dal letto, è Queenie che le riporta i pettegolezzi cittadini e familiari. 
Sister e Miriam non hanno un buon rapporto. In particolar, Miriam non sopporta il fatto che l'invalidità della zia, per quanto diventata reale, era in realtà nata da un inganno che si era autoinflitta. Sister le contesta il fatto che si prende poca cura di lei e si dedica troppo alle segherie.
Di giorno in giorno Sister sembra diventare sempre più simile alla madre morta. 
In paese tutti pensano che Billy Bronze non avesse fatto durare a lungo il lutto perchè aveva presto ripreso a lavorare. In famiglia c'è chi vorrebbe far sposare Billy con Miriam, quella Miriam che non ha mai voluto sposarsi in vita sua ma che stupisce tutti dicendo che lei è già fidanzata con Malcolm, il quale lo scopre durante un pranzo di famiglia e ne rimane basito. In realtà Malcolm è innamorato di Miriam da una vita, e da quando è tornato a Perdido non passa giorno in cui non le chiede di sposarlo.
Sister non è affatto contenta, e prova a far rimandare il matrimonio come fece Mary-Love con Oscar ed Elinor, addirittura inventandosi che se non rimanda ne morirebbe. Ma Miriam è irremovibile e lei e Malcolm si sposano con un enorme ricevimento in cui viene invitato tutto il paese. Elinor dà a Miriam l'anello con diamante che ha tolto dal dito di Mary-Love nel feretro, cosa di cui Miriam non l'aveva mai perdonata. Ora che si sposa, è giusto che l'anello lo abbia lei. Miriam chiede a Sister di darle la benedizione per il matrimonio ma Sister si rifiuta. Oscar le fa notare che è davvero cattiva nei confronti di Miriam e che assomiglia sempre di più alla madre morta.
Sister muore la notte del matrimonio e quella che ne risente di più è Queenie che si sente molto sola. Decide di rimanere a vivere nella casa di James ma col passare del tempo comincia ad avere incubi in cui sente passi fuori dal patio con qualcuno che cerca di entrare nella casa. Una notte, l'intero impianto elettrico salta. Queenie vuole convincersi che sia una tempesta elettrica, finchè guarda fuori dalla finestra e vede il suo ex marito morto che si allontana dalla casa. Queenie va a vivere per qualche tempo da Grace e Lucille, mentre Malcolm le ripara la casa. Queenie non ha intenzione di tornare a casa, ma Tommy Lee si propone di stare un po' con la nonna. Poichè la sua presenza rassicura Queenie, Tommy Lee decide di rimanere a vivere lì anche dopo l'inizio della scuola, continuando quella specie di tradizione di casa Caskey per cui i figli vengono ceduti da un membro ad un altro. 
Miriam invece non riesce a rimanere incinta ma vede in Lilah la figlia ideale perchè ha il suo stesso temperamento. E poi fa leva sul rancore che porta verso Elinor che a suo tempo l'ha ceduta alla nonna. In qualche modo ora sono pari e per la prima volta Miriam chiama Elinor mamma.
Lilah diventa una copia di Miriam, e arriva anche a convincere Tommy Lee a fare il college che vuole lei per poter essere invitata alle feste delle confraternite. Da parte sua Tommy Lee invece è innamorato di Lilah ma sa di non avere speranze. 
La partenza di Tommy Lee lascia di nuovo sola Queenie, con Carl che ricomincia a tormentarla. E' la giovane domestica che una mattina trova Queenie sul pavimento con due monete sugli occhi e la chiave di casa ficcata in bocca.
Tommy Lee al college non sta bene. Come già fece Miriam, anche Lilah non dice a quale college si sarebbe iscritta. Poi, in un viaggio con Miriam e Malcolm a New York, Lilah rivela che lei non torna a casa perchè starà lì a studiare e ha già anche la stanza al dormitorio. La famiglia non rimane stupita perchè è esattamente ciò che si aspettavano da lei. Tommy Lee ritorna a casa, aiutando Miriam in alcuni viaggi e controllando spesso le piattaforme petrolifere. 
Dopo che la casa di James viene distrutta da un incendio, Oscar diventa vecchio e comincia ad avere problemi alla vista. Comincia a rifiutarsi di vedere le persone perchè non riesce a riconoscerle. Zaddie è la domestica che stabilmente si occupa di lui. Viene operato agli occhi ma l'intervento non va bene e lui rimane definitivamente cieco. La cosa non modifica molto la sua situazione in realtà. Oscar però è molto fragile e chiede ad Elinor di non morire prima di lui. Le chiede anche se è vero, come sosteneva Mary-Love, che lei era lì in mezzo alla piena ad aspettare lui e lei gli risponde che lei non ha mai voluto altro che lui al mondo e che quando lui morirà tutto ciò che sta intorno a lei comincerà a svanire finchè non morirà anche lei.
Una sera la pioggia scrosciante fa sentire ad Oscar dei rumori. Oscar sente le voci di sua madre e di un bambino. Elinor trova il cadavere martoriato a colpi di chiodi.
Billy comincia ad avere incubi notturni e a sentire voci. Una notte finge di dormire mentre sente qualcuno entrare nella sua stanza. E coglie la voce di Frances che dice a qualcuno che lui è suo padre. 
Lilah torna a casa per una cena e confessa a tutti di essersi sposata il giovedì precedente con un uomo di origine polacca e un cognome impronunciabile, che odia l'Alabama ed è stato in carcere per essersi battuto per i diritti civili nel sessantacinque. Grace incoraggia Tommy Lee a dire comunque a Lilah quello che prova per lei, proprio perchè ormai è tardi. Ma Lilah sa tutto, solo non voleva ricalcare le orme di Miriam e Malcolm. 
Elinor fa un brindisi con champagne, per Lilah che è l'ultima dei Caskey e per i Caskey che sono morti. Tra essi, Billy nota che non cita Frances. Di notte, risentendo le voci, Billy scopre che provengono da Frances, che però è morta annegata nel Perdido. Frances vorrebbe che sua madre andasse a vivere con lei e Nerita nel fiume, ma Elinor dice che vuole rimanere lì e chiede a Billy e Zaddie di stare con lei nel momento in cui morirà per proteggerla. 
Una mattima, mentre Tommy Lee si aggira nelle paludi, capisce che la sua canoa viene trasportata da qualche entità misteriosa verso un posto che si chiama "il nido" dove stazionano i coccodrilli. Tommy Lee cerca in ogni modo di riprendere la rotta giusta ma gli è impossibile. Col fucile spara verso un punto da cui ha sentito provvenire una voce. Il motore comincia allora a girare come vuole lui e non si girà più indietro perchè ha visto bene che la voce che ha gridato, e a cui ha sparato, è quella di Elinor.
D'un tratto comincia a piovere, ininterrottamente. Elinor in qualche modo è stata portata a casa. Billy sa bene che sta morendo. Elinor dice che è stato Tommy Lee ma insiste sul fatto che gli venga detto che non è stata colpa sua. Elinor vuole che tutta la sua famiglia vada lontana da Perdido, mentre la pioggia continua incessante, i fiumi risalgono e in paese la gente viene fatta evacuare per paura che la diga ceda. Dopo dodici giorni Billy comncia a rendersi conto che la fedeltà ad Elinor probabilmente porterà a morire lui e Zaddie, ma non si muove. 
Poi arriva la notte in cui Elinor chiede a Billy e Zaddie di restare con lei. Billy sente le voci di Mary-Love e John Robert e riesce a chiuderli fuori dalla stanza. A mano a mano che Elinor si indebolisce, la pioggia si intensifica. Nel momento in cui Mary-Love e John Robert riescono ad aprire la porta, la diga cede ed Elinor muore. Le due presenze semplicemente spariscono e la porta si richiude.
L'acqua cancella Perdido dalla faccia della terra. Come aveva predetto a Zaddie anni prima, finchè Elinor non era morta l'argine ha retto. Nel silenzio sinistro, si sente qualcosa che sbatte contro la casa. E' una barca. Billy e Zaddie ci salgono sopra e si allontanano. Billy ringrazia Frances, con l'assoluta certezza che la barca l'abbia portata lei e affidandole le spoglie di Elinor. 

Ho praticamente divorato questa saga, perchè ogni libro fa venire voglia di proseguire col successivo. I sei libri in pratica potrebbero essere anche intesi come sei capitoli. Penso che si poteva anche pubblicare in un volume unico, sarebbe venuto fuori un po' corposo ma va beh. Comunque ha poco senso non arrivare in fondo al tutto.
La saga viene descritta come horror. In realtà, le scene un po' horror (alcune un po' splatter) non sono molte e credo che giusto una mi abbia un po' impressionato. La storia della famiglia si segue bene, anche se i personaggi sono davvero tanti, soprattutto col proseguire della storia.
Diciamo che il finale, a grandi linee, era ipotizzabile. D'altronde è l'unico finale che chiude tutto il cerchio della vicenda.
Nel complesso ho trovato la saga una vicenda piuttosto gradevole, sono contenta di averla finalmente letta. Alcuni libri sono più trascinati, altri più briosi, ma in generale è bello anche l'excursus storico americano che fa da sfondo alla vita familiare e paesana. Non credo sia un capolavoro ma è molto piacevole, anche per le dinamiche familiari che vengono sviluppate.
Mio voto complessivo: 7 e mezzo / 10

venerdì 26 dicembre 2025

Blackwater 5 La fortuna - Michael McDowell


Titolo originale: Blackwater V: The Fortune (1983)

1946. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita: tra riavvicinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili le relazioni si evolvono. Ormai a capo della segheria e punto di riferimento del clan, Miriam lavora instancabilmente per rendere i Caskey sempre più ricchi.
Una scoperta sorprendente e miracolosa – eccetto che per una persona – distribuirà la ricchezza anche in città. Ma sarà sufficiente questa improvvisa fortuna, ora che la natura reclama il suo debito? (goodreads)

Tutti i Caskey piangono la scomparsa di James. Era il membro più anziano ma non aveva mai comandato, quindi la sua scomparsa non determina un rimpasto di ruoli ma lascia un grande vuoto, soprattutto per Queenie che era diventata sua grande amica e ora si ritrovava sola, con Danjo rimasto a vivere in Germania, Lucille che vive con Grace in campagna e Malcolm che probabilmente è morto in guerra.
James ha diviso la sua fortuna in parti uguali tra Queenie, Danjo e Grace, ma purtroppo nessuno sa esattamente di che cifra si sta parlando. Billy Bronze, appassionato di ragioneria, si propone di sistemare il guazzabuglio finanziario dei Caskey. Miriam è lieta di aiutarlo perchè così può avere una visione più chiara della situazione della segheria, che ormai gestisce lei da sola. 
I Caskey scoprono di essere talmente ricchi da non poter finire i soldi neanche provando a sperperarli.
Dopo un anno di matrimonio, Frances scopre di essere incinta ed è preoccupata che il bambino sia come lei e sua madre.
Sister riceve una lettera da Early Haskew, dove dice che per aprile avrà finito di lavorare e tornerà da lei. Sister è disperata perchè sta conducendo la vita da zitella che ha sempre desiderato, così chiede aiuto ad Ivey che le procura una bottiglietta blu da bere appena vedrà Early. 
Elinor decide di portare Miriam nelle paludi della proprietà di Grace dicendo che non sono terre senza valore bensì che hanno sotto il petrolio. In realtà i terreni appartengono anche per un quarto a Miriam, glieli hanno comprati i suoi genitori.
Miriam dice a Sister che non è costretta a vivere con Early, deve chiedere il divorzio. Quando Early arriva, Sister beve la bottiglietta, diventa temporaneamente cieca e cade rovinosamente dalla scala. Per un po' rimane ricoverata in ospedale. Early capisce che vuole lasciarlo, non avrebbe dovuto sposarlo e vuole che se ne vada. Ma Early non ne vuole sapere, sono sposati e non cambieranno le cose, promette di tornare quando lei starà bene e di portarla via. Dopo le dimissioni dall'ospedale, Sister decide di stabilirsi a letto, impartendo ordini a chi le è intorno. Queenie diventa una specie di domestica per lei.
Miriam continua a comprare terreni paludosi a basso costo e fa firmare alla famiglia una autorizzazione a trivellare.
Il pancione di Frances è enorme; la madre le rivela che sta aspettando due bambini. Anche Elinor aveva una gemella chiamata Nerita. Elinor insegna alla figlia a nuotare nel Perdido, dove può anche vedere i futuri bambini. I bambini sono effettivamente due, due gemelle, una delle due è una creatura grigiastra di cui Frances ha ribrezzo e che Elinor e Frances liberano nel Perdido, dandola per morta. La bambina viva viene chiamata Lilah, l'altra Nerita come la sorella di Elinor.
Miriam parte per il Texas portando con sè Billy che, in quanto uomo, può dare più credibilità nel parlare con le compagnie petrolifere.
Early torna per vedere come sta Sister. Secondo lui lei può perfettamente camminare ma lei dice che non vuole più essere sposata. Early le dice che se scoprirà che ha messo anche un solo piede a terra la tornerà a prendere.
Frances intanto è molto triste perchè le manca la bambina che ha lasciato nel fiume. Elinor le dice che può andare a trovarla quando vuole, nuotando nel fiume. Frances però si lascia prendere e preferisce chiaramente Nerita a Lilah.  
Billy comincia a preoccuparsi perchè la moglie non segue Lilah e sembra sempre distratta, passa ore a nuotare nel Perdido finchè non si sente male. Quando si riprende cerca di recitare il ruolo della moglie e madre attenta, ma è chiaro che sembra sforzarsi.
Durante un viaggio in Mississippi, Miriam in una griglieria scopre Malcolm e lo obbliga a tornare a casa con lei. Queenie è felice di rivederlo, in tanti anni lui è una persona cambiata, e non avendo delle competenze precise diventai tuttofare della famiglia Caskey.
Billy ha paura di essere buttato via dalla famiglia se Frances vuole il divorzio, ma Miriam lo rassicura dicendo che il lavoro che fa è troppo importante e in quel caso lo avrebbe sposato lei.
Nel gennaio 1949 viene scavato il primo pozzo e subito si trova il petrolio. Partono così le trivellazioni, il petrolio porta soldi su soldi e l'intera economia cittadina cresce grazie ai soldi che i Caskey investono in scuole, industrie, case, ecc.
Oscar lascia definitivamente la segheria e comincia a dedicarsi al golf. Le gambe di Sister diventano davvero atrofizzate e Queenie è l'unica che la segue. Malcolm è innamorato di Miriam ma lei lo rifiuta perchè non saprebbero dove andare a vivere; lei non sopporta Queenie e Sister non sopporta lui.
In paese si comincia a pensare a riparare la diga che mostra alcuni punti deteriorati, ma nessuno ricorda gli effetti di quando ci fu la piena. Frances vive per le ore che riesce a passare in acqua con Nerita. Tutti in paese sanno che come faceva sua madre anche lei va a nuotare ogni giorno e le risulta sempre più difficile invertire il processo di trasformazione. Ad un certo punto decide di voler vivere per sempre con Nerita e durante un imponente temporale, insieme alla madre, fingono che sia annegata nel Perdido. Il paese si rende conto che non ha mai investito un soldo nel sistemare la diga.

Quinto capitolo della saga. Ormai sono molto curiosa del finale...
Mio voto: 7 e mezzo / 10

Blackwater 4 La guerra - Michael McDowell


Titolo originale: Blackwater IV: The War (1983)

1938. È l’alba di una nuova era per il clan Caskey e nulla sarà mai più come prima. La determinazione di Elinor finalmente dà i suoi frutti. I nemici di ieri diverranno gli amici di domani e i mutamenti giungeranno da luoghi inaspettati. Anche per il mondo si apre una nuova èra, portatrice però di pericolo e distruzione: il conflitto in Europa farà affluire sangue nuovo a Perdido. Nella proprietà dei Caskey, gli uomini vanno e vengono. Come marionette che non sanno di essere appese a un filo. (goodreads)

Dopo la morte di Mary-Love, la matriarca diventa Elinor, infatti a lei si affidano tutti per chiedere consiglio. La famiglia vede finalmente un momento di pace, anche se Miriam non vuole legare coi suoi genitori e rimane distante da loro. Nessuno sa a quale college si iscriverà e lei passa le giornate ad abbronzarsi in spiaggia. Quando la famiglia comincia a pensare che lei vada fino alla spiaggia per incontrare un ragazzo, Miriam decide di portare con sè Frances, che è contentissima di passare del tempo con la sorella. Miriam in realtà parla poco, ma Frances passa ore a nuotare e si rende conto che quello è il suo ambiente che le risveglia anche degli strani ricordi.
Malcolm Strickland continua a dare dolori alla madre Queenie. Insieme ad un suo amico, Travis Gann, rapinano un negozio. Gann finisce in prigione; Malcolm, grazie alla testimonianza della titolare, Dollie Faye, che sostiene che lui facesse solo da palo e fosse molto impaurito, viene solo redarguito, ma sua madre decide di farlo lavorare alla pompa di benzina di Dollie fino a ripagare il suo debito. Ad un certo punto Malcolm però si arruola nell'esercito.
La guerra comincia a far sentire i suoi effetti anche a Perdido, dove Oscar comincia a ricevere ingenti ordini di legname e lavorati dal governo facendo sì che la segheria lavori a pieno regime e dando lavoro a molte persone.
Miriam decide di punto in bianco di andare al Sacro Cuore di Mobile, un college cattolico, lasciando di stucco tutta la famiglia. Dopo mesi che nessuno la sente, Grace, tornata a casa dal padre, decide di andare a Mobile a vedere come sta Miriam e scopre che la ragazza non sta affatto bene, non si trova nella scuola. Le ferie che passa a Perdido le fanno ricordare che ha troppa nostalgia di casa, così viene deciso che terminerà il college ma rimanendo a dormire a Perdido e andando a lezione in macchina ogni mattina. Dopo un paio di anni anche Frances farà la stessa scuola e si faranno compagnia nel viaggio.
Intanto la guerra continua e molti ragazzi vengono reclutati per andare in guerra. Nella base militare vicina a Perdido c'è Billy Bronze, un ufficiale che si affeziona molto alla famiglia Caskey al punto di chiedere in moglie Frances pur di far parte della famiglia.
Anche Danjo è costretto a partire per la guerra e James è disperato; tuttavia Billy Bronze riesce a farlo assegnare ai marconisti e rimane vicino a casa.
Lucille, come secondo lavoro fa la cameriera in un locale sul lago frequentato da soldati. E' sua abitudine, dopo aver finito il turno, imbellettarsi e tornare al locale per ballare coi soldati. La madre teme che Lucille possa avere vari amanti tra i soldati ma non è così. Purtroppo una sera, mentre si accinge a cambiarsi d'abito, viene raggiunta negli spogliatoi da Trevor Gann e violentata. Frances, che quella sera è lì al locale insieme a Billy, vede che non arriva e va a cercarla negli spogliatoi, trovandola coi vestiti strappati e insanguinata. Questa cosa scatena in lei una grossa rabbia che la porta a trasformarsi nella creatura sanguinaria come sua madre. Riesce a raggiungere Trevor, gli stacca le braccia e se le mangia e lascia il resto del corpo agli alligatori del lago. Billy, riporta a casa entrambe senza fare domande. Frances racconta tutto alla madre, la quale le spiega che questo potere lo hanno solo loro due.
Queenie si accorge che Lucille è incinta. Per evitare lo scandalo, Lucille e Grace si trasferiscono in una fattoria che sorge su un terreno comprato dal padre. Qui entrambe si rendono conto che stanno bene insieme. Grace decide di dedicarsi alla coltivazione di alberi di pecan e all'allevamento, mentre Lucille comincia a ricamare e confezionare abiti e capisce che non ha nessuna intenzione di dare via il bambino.
James comincia a perdere lucidità quando gli viene detto che Danjo viene trasferito in Germania. La guerra è agli sgoccioli, ma lui è terrorizzato dal fatto che il figlio possa comunque morire e non fare ritorno. In realtà Danjo vuole fare ritorno, ma non sa come dire al padre che si è sposato con una tedesca e che tornerà a Perdido appena riuscirà a farle avere il visto per l'espatrio.
Una sera, mentre Grace e Lucille tornano dopo essere state al cinema, Grace sente la voce del padre che canta una ninna nanna per Thomas Lee, ma quando entra in casa non c'è nessuno, il bambino dorme tranquillo sul letto, solo si vede accanto a lui la sagoma ancora tiepida di una persona, mentre la tenda della finestra sventola. Nello stesso momento, Queenie chiama per dire che James ha avuto un infarto e l'ha trovato sulla soglia di casa, morto.

Prosegue in modo interessante la saga, con alcuni personaggi che vedono delle notevoli svolte nelle proprie vite.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

giovedì 25 dicembre 2025

Blackwater 3 La casa - Michael McDowell


Titolo originale: Blackwater III: The House (1983)

1928, Perdido. Il clan Caskey è dilaniato dalla spietata lotta tra Mary-Love ed Elinor. Ma all'orizzonte si allungano altre ombre: sui legami, sui patrimoni, sulle anime. E le ripercussioni varcheranno i confini dell’immaginazione. Da quando Elinor ha preso possesso della casa più bella di Perdido, negli angoli bui della magione allignano ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali. (goodreads)

Benchè siano cresciute a pochi metri di distanza, le sorelle Miriam e Frances sono nettamente diverse. Miriam è una bambina viziata ed arrogante e abita con la nonna Mary-Love; Frances è timida e gentile, vive coi genitori Oscar ed Elinor ed è terrorizzata da una stanza della grande casa in cui c'è una piccola porta che nasconde un nascondiglio e da cui Frances teme che escano delle creature misteriose.
Queenie ha finalmente trovato un po' di pace, lavora alla segheria di James come segretaria ed è molto brava. Il problema sono i figli. Malcolm è un piccolo teppista, Lucille è viziatissima; Queenie ripone le speranze in Danjo, il figlio dello stupro, che invece è un bambino educato e tranquillo. Ma un giorno Carl ricompare in città e decide di installarsi in quella che secondo lui è anche casa sua. Carl comincia a portare a caccia Malcolm, mentre di Lucille non gli interessa molto perchè è una femmina. Queenie cerca di salvare Danjo dal padre e James le propone di affidargli Danjo, visto che sua figlia Grace è partita per il college e lui si sente molto solo in casa. Lei è d'accordo e anche Carl capitola in fretta quando in cambio del figlio gli viene regalata una macchina nuova. Tuttavia, in un momento di rabbia, Carl picchierà a sangue Queenie e poco dopo pensa pure di vendicarsi di Oscar ed Elinor sparando alle vetrate di casa loro. Sarà Elinor a porre fine alla sua opera, ma a tutti dirà che Carl si è semplicemente ribaltato dalla barca con la quale ha attraversato il Perdido. Il corpo non verrà mai trovato ma nessuno avrà dubbi sulla sua morte.
Anche Perdido viene toccata dal crollo della Borsa del 1929, al punto che la banca è costretta a chiedere ad Oscar la restituzione del debito che gli ha concesso anni prima. Oscar chiede aiuto alla madre ma lei glielo nega; lo ottiene però dallo zio James, e questo porterà ad interrompere definitivamente i rapporti di Oscar con la madre. Dalla sera della sparatoria, Frances è vittima di qualcosa che viene chiamata atrite ma che sembra più una paralisi. Per tre anni Elinor sarà al suo capezzale come infermiera e con molte sofferenze Frances ne verrà fuori.
La famiglia Caskey organizza una gita a Chicago, dove Mary-Love ha sempre voluto andare, ma il giorno della partenza quando è già alla stazione, si sente male e, mentre gli altri partono, lei viene portata a casa di Elinor, dove la nuora si prende cura quotidianamente di lei, sotto la costante vigilanza del medico. Le condizioni di Mary-Love però non migliorano. Lei non ha alcuna reazione a ciò che le sta intorno ma si rende conto che la medicina che Elinor le dà è acqua del fiume Perdido e lei in pratica sta lentamente morendo annegata. Quando il resto della famiglia rientra a Perdido, non possono che rimanere tutti scioccati e smarriti da quello che è successo. La famiglia ha perso la sua capo clan e lentamente questo posto viene preso da Elinor, alla quale si affidano tutti per consigli. Sister (il cui vero nome sarebbe Elvennia come sua nonna), che si è unita alla comitiva del viaggio, decide di rimanere a Perdido e non tornare da Early. La scusa ufficiale è che Miriam non vuole andare ad abitare coi genitori ma non può vivere da sola avendo solo quindici anni, ma la verità è che Early è diventato troppo volgare e campagnolo per Sister e lei non vuole più stare con lui.

Prosegue la saga, sempre interessante.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

mercoledì 10 dicembre 2025

Addio a Sophie Kinsella

10 dicembre 2025.
Avrebbe compiuto 56 anni tra due giorni. Ne ha dato la notizia la sua famiglia sui social: «Siamo addolorati nell’annunciare questa mattina la scomparsa della nostra amata Sophie (alias Maddy, alias Mamma). È morta serenamente, trascorrendo i suoi ultimi giorni con i suoi veri amori: la famiglia, la musica, il calore, il Natale e la gioia. Non possiamo immaginare come sarà la vita senza la sua radiosità e il suo amore per la vita. Nonostante la malattia, sopportata con un coraggio inimmaginabile, Sophie si considerava davvero fortunata: aveva una famiglia e degli amici così meravigliosi e aveva avuto lo straordinario successo della sua carriera di scrittrice. Non dava nulla per scontato ed era eternamente grata per l’amore ricevuto. Ci mancherà tantissimo, ci si spezzano i cuori».

Nata a Londra il 12 dicembre 1969, Sophie Kinsella era la primogenita di David R. Townley e Patricia B. Kinsella. Studiò musica, poi filosofia, politica ed economia al New College di Oxford. Dopo la laurea lavorò come giornalista finanziaria, un'esperienza che definì "piuttosto noiosa", ma che le avrebbe fornito materiale prezioso per i personaggi e le situazioni dei suoi romanzi.
Conobbe il marito, Henry Wickham, all’università. Si sposarono giovanissimi, lei appena ventunenne, e insieme ebbero cinque figli: Freddy, Hugo, Oscar, Rex e Sybella. Una famiglia che la scrittrice ha sempre protetto con discrezione, tenendola lontana dai riflettori, e che le è rimasta accanto fino all’ultimo durante la malattia.

La sua carriera letteraria è iniziata a 24 anni, con il primo romanzo, "A che gioco giochiamo?". Poi "Affari d'oro" (1996), "Begli amici!" (1997), "La signora dei funerali" (1998), "Una ragazza da sposare" (1999), "La compagna di scuola" (2000) e "Vacanze in villa" (2001). Erano libri firmati con il suo vero nome, Madeleine Wickham: romanzi corali, più seri e meno brillanti, spesso legati a temi familiari e sociali, accolti positivamente dalla critica ma ancora distanti dal boom che l'attendeva.

Nel 2000 scelse di presentare alla casa editrice un nuovo manoscritto sotto pseudonimo, senza rivelare di esserne l'autrice. Il nome scelto, Sophie Kinsella, univa il suo secondo nome al cognome da nubile della madre. Fu l'inizio della sua serie più famosa, "I love shopping" ("The Secret Dreamworld of a Shopaholic", le vicissitudini di una giornalista alle prese con le sue finanze incerte a causa della dipendenza da shopping compulsivo).
Tra i suoi romanzi: "Sai tenere un segreto?", "La regina della casa", "Ti ricordi di me?", "La ragazza fantasma", "Ho il tuo numero", "La mia vita non proprio perfetta", "Amo la mia vita".

Alla fine del 2022 le era stato diagnosticato un glioblastoma, una forma aggressiva di cancro al cervello e stava facendo la chemioterapia. La diagnosi era stata rivelata pubblicamente soltanto nell'aprile 2024.
Il suo ultimo romanzo, "Cosa si prova", pubblicato nel 2024, è stato interpretato da molti lettori come una riflessione sulla sua condizione, un modo per affrontare con serenità e lucidità un momento doloroso.



Blackwater 2 la diga - Michael McDowell


Titolo originale: Blackwater II: The Levee (1983)

1922. Mentre Perdido si sta riprendendo dalla devastante inondazione, la costruzione di una diga è l'unico baluardo possibile contro la furia dell'acqua. Ma il cantiere riversa sulla cittadina il suo carico di imprevisti: la rivolta degli operai, il capriccio delle correnti, il mistero di alcune sparizioni. La matriarca Mary-Love si scontra con Elinor, ora parte della famiglia Caskey. Macchinazioni, alleanze innaturali, sacrifici: a Perdido i mutamenti saranno profondi, le conseguenze irreversibili. La lotta è appena cominciata. (goodreads)

Elinor e Oscar, finalmente nella loro casa, stanno per avere una seconda bambina, Frances.
Tuttavia, Elinor è piuttosto ansiosa per il fatto che stanno cominciando i lavori di costruzione della diga, che lei osteggia apertamente. I lavori sono affidati all'ingegner Early Haskew, e Mary-Love Caskey per far dispetto ad Elinor decide di ospitarlo sotto il suo tetto, in modo che possa proseguire senza indugi nel progetto. Sister è turbata dalla presenza di Early in casa però capisce che lui può essere la sua via di fuga da quella casa, se riesce a farsi sposare. Chiede addirittura aiuto alla domestica, Ivey, esperta di incantesimi e sortilegi. Effettivamente tra Early e Sister nasce qualcosa, e davvero si sposeranno.
Nel frattempo James vede piombare a Perdido la sorella della moglie, Queenie Strickland, coi due figli teppisti, la quale dice che sta scappando dal marito violento Carl e chiede rifugio ai Caskey. 
Tuttavia, Carl trova lavoro proprio tra i reclutati per lavorare alla diga e si presenterà a casa della moglie una sera violentandola. James e lo sceriffo riescono a farlo andare via, ma passando i mesi è chiaro che Queenie sia incinta.
I lavori di costruzione della diga procedono piuttosto spediti, almeno finchè non cominciano i lavori davanti alle case dei Caskey; lì sembra che il fiume si rifiuti di accettare la diga ed ogni notte buona parte della terra posata viene portata via. Elinor sta cominciando ad abituarsi all'idea di non riuscire più a vedere il suo amato fiume dalla sua terrazza, ma per calmare il fiume occorre che venga fatto un sacrificio...

Prosegue in modo interessante questa saga. In questa seconda parte effettivamente troviamo qualche scena più violenta. I personaggi sono tanti ma si seguono bene. Ammetto che procedo molto velocemente nella lettura perchè voglio vedere come va avanti.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

Blackwater 1 La piena - Michael McDowell


Titolo originale: Blackwater. Part I: The Flood (1983)

1919. Le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di Perdido, Alabama. Come gli altri abitanti, i ricchissimi Caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. Ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca Mary-Love e dal figlio devoto Oscar, dovrà anche fare i conti con un’apparizione sconvolgente. Dalle viscere della città sommersa compare Elinor, donna dai capelli di rame con un passato misterioso e un oscuro disegno: insinuarsi nel cuore dei Caskey. (goodreads)

La cittadina di Perdido, in Alabama, sorge lungo il corso di due fiumi, il Perdido e il Blackwater. Alla confluenza dei due fiumi c'è un vortice in cui sono scomparse diverse persone negli anni.
Il giorno di Pasqua del 1919, mentre la città è stata sommersa da una piena, Oscar Caskey e il suo servitore nero Bray scoprono che una donna (Elinor Dammert) è rimasta intrappolata in una camera dell'albergo che teoricamente era stato evacuato giorni prima. Lei è sopravvissuta quattro giorni senza bere nè mangiare.
Mentre la piena comincia a ritirarsi, e gli abitanti a contare i danni subiti, Elinor viene accolta in casa dello zio di Oscar, James Caskey, la cui moglie si trova a Nashville dalla famiglia della sorella e la cui figlia Grace adora Elinor fin da subito. La madre di Oscar, sorella di James, matriarca della famiglia Caskey, odia fin dal primo momento questa donna coi capelli rosso fango apparsa dal nulla che si vuole inserire nella sua famiglia. In effetti, ci sono alcuni accadimenti strani che capitano in paese da quando è comparsa Elinor, tipo le querce d'acqua che crescono ad una rapidità incredibile, o il fatto che lei sia l'unica che non ha paura di nuotare nelle acque dei due fiumi, o il ritrovamento dei gioielli sepolti col corpo della cognata. 
Mary-Love, capendo che non può allontanare Oscar da Elinor, trova allora una scusa per rallentare il matrimonio, dicendo loro che il suo regalo di nozze sarà una enorme casa nuova di cui lei rallenta i tempi di costruzione apposta. Ma i ragazzi, un pomeriggio che lei è fuori paese, decidono di scappare insieme e di sposarsi comunque, costretti però a rimanere a vivere a casa di Mary-Love. Tuttavia, dopo un po' Elinor diventa insofferente della situazione e del fatto che Oscar (come tutti gli uomini di Perdido) non ha il carattere per imporsi. Ma Elinor non ha nessuna intenzione di darla vinta a Mary-Love; rimane incinta e quando nasce la bambina, Miriam, decide di abbandonarla nelle mani di Mary-Love e sua figlia Sister, riuscendo finalmente a portare Oscar nella nuova casa.

E' diverso tempo che volevo leggere questo libro, la cui trama mi incuriosiva un bel po'. Viene indicato come "Southern gotic", un mix di elementi gotici, horror, soprannaturali e sociali. Avevo un po' timore della parte horror, ma in questo libro tutto sommato non ci sono scene che mi hanno particolarmente impressionato.
La scrittura è piuttosto semplice e fluida, il libro scorre bene e si ha voglia di proseguire per vedere come procede. Infatti, ho subito cominciato il successivo...
Mio voto: 7 / 10

martedì 21 ottobre 2025

Addio a Roy Jacobsen

18 ottobre 2025. Si è spento a 71 anni, lo scrittore norvegese Roy Jacobsen, tra le voci più profonde e rappresentative della narrativa nordica contemporanea. L’autore è morto in un ospedale di Oslo dopo una lunga malattia. La notizia è stata diffusa dalla casa editrice Cappelen Damm, che in un comunicato lo ha definito “uno degli scrittori norvegesi più letti e premiati del nostro tempo”.

Dal suo esordio nel 1982, Roy Jacobsen ha pubblicato oltre 25 opere tra romanzi, racconti e saggi, tradotti in più di 40 lingue e riconosciuti a livello internazionale. Il suo stile, essenziale e intenso, ha saputo catturare l’anima della Norvegia attraverso le vite di persone comuni, restituendo con autenticità il volto mutevole di un Paese in trasformazione.

Nei suoi libri, Jacobsen ha raccontato le lotte dei lavoratori, la vita delle famiglie nordiche, la forza delle donne e il valore della memoria collettiva. È stato spesso definito “l’autore della classe operaia”, un narratore capace di dare voce agli ultimi e di trasformare la quotidianità in poesia.

Tra le opere più amate di Jacobsen spicca la serie ambientata alle isole Barrøy, piccole terre battute dal vento a sud delle Lofoten. In Italia, la casa editrice Iperborea ha pubblicato due dei suoi romanzi più celebri: “Gli invisibili” e “Mare bianco”.
La saga ha conquistato critica e pubblico grazie alla capacità di fondere il realismo nordico con la poesia del silenzio e della natura. Jacobsen ha firmato anche sceneggiature e libri per bambini, confermando una versatilità rara nel panorama letterario europeo.

Nel 1989 Jacobsen aveva ricevuto il Premio della Critica Norvegese, uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari del Paese.
Per molti, Jacobsen è stato il cantore della Norvegia reale, quella costruita sul lavoro, sulla solidarietà e sull’orgoglio di una cultura che resiste al tempo.



giovedì 9 ottobre 2025

László Krasznahorkai vince il Premio Nobel per la letteratura 2025

A vincere il Premio Nobel per la letteratura 2025 è László Krasznahorkai, scrittore ungherese classe ’54.

Il premio va allo scrittore ungherese “per la sua opera avvincente e visionaria che, nel mezzo del terrore apocalittico, riafferma il potere dell’arte“. Tra i temi ricorrenti dell'autore c'è quello dell’attesa: “Questa specie di attesa fa parte dell’uomo. Che è sempre stato, ed è, in una condizione abbastanza pietosa, per questo non scommetterei troppo sul fatto che arriverà un’epoca in cui noi aspetteremo in maniera diversa. Non riusciremo mai ad accettare che la speranza è vana, ed è proprio questo che alla speranza dà la sua insuperabile forza di attrazione. L’apocalisse non è un evento accaduto o che sta per accadere. Noi nell’apocalisse viviamo. L’apocalisse è già in questo momento. È sempre. È il contesto naturale del mondo umano”, spiegava lo scrittore in una intervista nel 2017.

“Abbiamo bisogno che ci mentano dicendo che abbiamo motivo di sperare. Di questo abbiamo bisogno. Tanto sappiamo benissimo di non avere alcun motivo di speranza. Che ci mentano e ci dicano che andrà meglio, che sarà tutto più luminoso, che sarà più lungo ciò che è breve, che sarà più lento ciò che è veloce. Preghiamo Dio e temiamo il Male. Non ci lasciamo mai alle spalle l’infanzia”. Così, nelle sue stesse parole tratte da una recente intervista, il cuore della scrittura di László Krasznahorkai per la sua casa editrice italiana, Bompiani, che nel complimentarsi per il Nobel sottolinea la sua “scrittura ipnotica, avvolgente, travolgente, a cui abbandonarsi senza chiedersi dove porterà, perché alla fine porta sempre nel luogo più oscuro e sorprendente, il cuore dell’uomo che è il cuore del mondo, l’uomo che resiste e cerca un senso anche quando il mondo si fa ostile, grottesco, incomprensibile, feroce”. E anticipa che il suo prossimo romanzo, "Panino non c’è più", uscirà in Italia nel 2026.

“Le parole e l’espressione musicale per me provengono dalla stessa fonte. Nei miei romanzi, quindi, la melodia, il ritmo, e soprattutto la velocità la fanno da padroni. Sono loro a decidere tutto. D’altra parte, provi a pensare a che cosa succede quando vogliamo dire qualcosa di veramente, ma veramente, ma davvero molto molto importante, come per esempio una dichiarazione d’amore che ci siamo sforzati di reprimere e soffocare per vent’anni, ed ecco che tutto a un tratto invece le parole erompono da noi come la lava da un vulcano, in questi casi nessuno userà delle belle frasette corte e ben curate, ma farà proprio come un vulcano in eruzione, quando c’è un’unica potente forza al lavoro: non farà pause. Allo stesso modo io metto per iscritto un romanzo solo se quel romanzo vuole raccontare qualcosa di veramente, ma veramente, ma davvero molto molto importante. Secondo me è la frase breve a essere artificiale, è una gran bella invenzione, ma è artificiale, l’abbiamo creata noi, mentre il discorso letterario che porto avanti io è in realtà un’unica frase ininterrotta, alla fine della quale il punto fermo sarà messo dal Signore. Se vorrà farlo”.



martedì 30 settembre 2025

Fuori i libri! Agosto e settembre 2025

AGOSTO

Il primo libro che ho letto è stato "Il sentiero perduto delle arance" di Nadia Marks. Grande potenzialità ma il risultato è stato poco coinvolgente.

Poi, visto che per le vacanze del gruppo di lettura della biblioteca abbiamo deciso di leggere libri di Simenon, ho scelto "L'orologiaio di Everton". Grande scrittura, sembra un libro leggero ma lascia spazio a molte riflessioni.

Per alleggerire un po' la mente, ho optato per un libro di Molly Fitz, "Il segreto del gatto". Copertina fantastica, trama molto leggera e briosa. Da totale relax.

Un altro libro di Simenon, "Le sorelle Lacroix". Complesso. Ammetto che alcuni passaggi molto sottili li ho capiti grazie a wikipedia...


SETTEMBRE

Le mie letture di settembre si riducono a tre libri.
Il primo è stato "Il ranch della giumenta perduta", anche questo di Simenon per il gruppo di lettura. Un interessante western sull'amicizia.

Il secondo è stato "All'ombra del fico" di Goran Vojnovic. Molto emozionante, anche perchè tocca argomenti su cui sono sensibile.

Ultimo libro, mi sono messa avanti per il gruppo di lettura di ottobre. "Io sono Marie Curie" di Sara Rattaro. Poco adatto, secondo me, ad un gruppo di lettura, ma il libro è gradevole e scorre bene.




Io sono Marie Curie - Sara Rattaro


Titolo originale: Io sono Marie Curie (2024)

Parigi, 1894. Mentre si immerge nelle intricate ricerche per la sua seconda laurea in Matematica, dopo aver conseguito quella in Fisica, Marie s'imbatte in Pierre, un animo affine in grado di decifrare la sua mente complessa. Tra loro nasce un connubio di intelletti straordinari, uniti dalla sete di conoscenza e dalla volontà di esplorare insieme gli enigmi dell'universo.
Tuttavia, Marie fin da giovane si rivela essere una donna rifiuta il destino di moglie tradizionale, respingendo l'idea di confinarsi tra le mura domestiche. Per lei, l'amore per la scienza è un compagno di viaggio nel sogno comune, un'ossessione che la guida lungo un percorso inedito.
Quando si ritrova improvvisamente sola, costretta a confrontarsi con l'ostilità dell'ambiente scientifico maschilista e conservatore, inizia una battaglia per affermare la sua identità e il suo ruolo nel mondo. La vita di Marie prende così svolte inaspettate, mettendo alla prova la sua forza e la sua determinazione.
Tra avventure misteriose e sfide personali, la scienziata che avrebbe successivamente conquistato ben due premi Nobel si trova a lottare non solo contro le forze della natura, ma anche contro un'epoca che fatica ad accettare il genio femminile.
Attraverso la penna di Sara Rattaro, la figura di questa donna prodigiosa giunge fino a noi per portare il suo messaggio necessario e potentemente contemporaneo in ogni ambito e sfera dell' indossate il vostro coraggio e sfidate il mondo. È possibile. Tutte possiamo essere Marie Curie.
(goodreads)

Questo libro è stato scelto per l'incontro del gruppo di lettura di ottobre. Sinceramente non l'avevo votato e sinceramente penso sia un romanzo carino ma poco adatto ad un gruppo di lettura, ma tant'è.
In questo libro troviamo la storia romanzata di Maria Sklodowska, sposata poi con Pierre Curie. All'inizio vediamo la sua tenacia nello studio e nelle ricerche scientifiche, poi dopo la morte di Pierre, la storia si concentra più sul lato umano di Maria, sulla sua storia d'amore con Paul per la quale sarà perseguitata dalla moglie di lui e le verrà anche chiesto di rinunciare al secondo Nobel. 
Se devo trovare un argomento di discussione, direi che sia la disparità di trattamento tra uomini e donne. Le donne non possono frequentare l'università (almeno in Polonia), ci si aspetta che si sposino e facciano le casalinghe. Parigi offre più possibilità, ma comunque la carriera rimane appannaggio degli uomini. Ma Maria sa lottare con le unghie e coi denti per affermare le sue capacità. Solo che poi, dopo la morte di Pierre, inciampa in una storia d'amore che per la sua carriera sarà deleteria (mentre per un uomo non verrebbero fatte tante storie).
Libro carino, si legge bene.
Mio voto: 7 / 10