L'International Booker Prize viene assegnato ad un libro di finzione tradotto in inglese da un'altra lingua. Premia non soltanto la qualità dell'opera letteraria, ma anche quella della sua traduzione: il premio in denaro viene diviso tra l'autore e il traduttore.
Il vincitore per il 2026 è un romanzo taiwanese che si intitola "Taiwan Travelogue". Il libro non è stato (per il momento) pubblicato in Italia, ma pare che la traduzione in inglese sia stata giudicata eccellente dalla giuria.
"Travelogue" sta per "diario di viaggio": si tratta di una storia d'amore ambientata negli anni Trenta a Taiwan riscoperta sotto forma di diario di viaggio. L'autrice è Yang Shuang-zi e la traduttrice inglese Lin King.
Nello specifico, il libro racconta una storia ambientata nel 1938, durante l'occupazione giapponese di Taiwan. Una scrittrice giapponese viaggia nell'isola per sperimentare lo stile di vita delle popolazioni locali, in particolare le tradizioni culinarie. Si innamora di una traduttrice, ma fatica a superare il divario tra colonizzatori e colonizzati.
La presidente di giuria, Natasha Brown, sostiene che questo libro "Si distingue sia come romanzo d'amore che come incisivo romanzo postcoloniale".
Gli altri libri nella shortlist:
- The Nights Are Quiet in Tehran / Di notte tutto è silenzio a Teheran (Shida Bazyar)
- She Who Remains / Colei che resta (Rene Karabash)
- The Director / Il regista (Daniel Kehlmann)
- On Earth As It Is Beneath (Ana Paula Maia)
- The Witch / La strega (Marie NDiaye)

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