domenica 24 febbraio 2019

Il prezzo dei soldi - Petros Markaris


Titolo originale: Offshore (2017)

Dopo anni di crisi, la Grecia vive un’entusiasmante ripresa economica, il denaro inizia di nuovo a scorrere e i greci tornano alle loro vecchie e buone abitudini. Così, quando un funzionario dell’Ente del turismo viene trovato morto nella sua abitazione, ucciso da un colpo di pistola alla testa, le indagini vengono chiuse in fretta con la confessione di due ladruncoli. Il miracolo economico non si può arrestare. Poco dopo, il nuovo vicecomandante ferma anche l’inchiesta sull’assassinio di un noto armatore. Solo il commissario Kostas Charitos nutre dei dubbi: strane coincidenze legano gli investitori che scommettono sul rilancio del paese al riciclaggio di denaro sporco nelle Isole Cayman.Due vittime sono molte, tre diventano troppe: il giornalista Sotiròpoulos, vecchia conoscenza di Charitos, viene giustiziato nella sua auto e il commissario decide, allora, di seguire il suo intuito, di indagare per conto proprio e contro il volere dei superiori. Charitos sa che solo ricostruendo la provenienza dei soldi potrà risolvere la serie di misteriosi omicidi.
Il grande ritorno del commissario Kostas Charitos, la sua decima inchiesta, in cui arriva a mettere a repentaglio la propria carriera nella polizia pur di smascherare i nuovi poteri che tengono in ostaggio l’intero paese. (www.lanavediteseo.eu)

ATTENZIONE contiene spoiler sulla trama.
Questo libro è stato proposto per il gruppo di lettura e devo dire che nel complesso mi è piaciuto abbastanza. In primo luogo, mi è piaciuto il commissario Charitos, poliziotto integerrimo, disposto anche a rischiare la propria carriera pur di fare la cosa giusta. Un commissario che, a differenza di tanti altri trovati nei libri, non beve, non fuma come un turco, non si impasticca, non ha una vita sfasciata; anzi, ha una moglie a cui non scappa nulla e una figlia laureata in legge che si occupa di immigrati. Poi ci sono anche gli altri personaggi di contorno. Mi è piaciuta questa figura, sì.
La storia di questo libro, invece, mi lascia un po' l'amaro in bocca. Alla fine, gli arrestati non sono altro che capri espiatori, mente tutta la storia che sta dietro alle morti viene raccontata a Kostas da un personaggio misterioso verso la fine. E qui saltano fuori intrighi, riciclaggio di denaro, e cose del genere. Rimane un che di "fatalistico": le cose vanno così, inutile voler arrivare alla verità, perchè ciò che conta è la ripresa della Grecia, non importa a nessuno come ci si arriva.

"Il mondo crede che ci servano dittature e paesi canaglia per svolgere indisturbati le nostre attività, ma non è così. Anzi, è un grosso errore. 
Tutti tengono gli occhi puntati su questi paesi e ne controllano e ne commentano ogni singola azione. Per noi è un problema, perché diventiamo facili bersagli e non possiamo più restare nell’ombra, là dove è, effettivamente, il nostro posto. Al contrario, in un paese normale, con un governo democraticamente eletto, con un parlamento e delle istituzioni, nessuno presta attenzione a noi, perché, come le dicevo, a nessuno interessa l’origine del denaro. Basta che esista e che garantisca lo sviluppo.”

La storia è un po' "fanta-politica", ma mi piace l'ambientazione greca della vicenda. Il traffico di Atene l'ho vissuto l'anno scorso, mi ci sono ritrovata. Sembra veramente di toccare con mano le difficoltà economiche dei greci e il loro entusiasmo per l'aumento salariale. Markaris, attraverso il commissario, sembra un po' mettere in guardia i greci dalle soluzioni troppo facili per uscire dalla crisi.
Nel complesso il libro mi è piaciuto e mi ha anche messo voglia di cercare i precedenti libri del commissario, perchè questo è il decimo della serie.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

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La serie del commissario Charitos:

Ultime della notte (1995) 
Difesa a zona (1998) 
Si è suicidato il Che (2003) 
La lunga estate calda del Commissario Charitos (2007) 
La balia (2008) 
Prestiti scaduti (2011) 
L’esattore (2012) 
Resa dei conti (2013) 
Titoli di coda (2015)
Il prezzo dei soldi (2017)
L'università del crimine (2017)

mercoledì 20 febbraio 2019

w…w…w…wednesdays #127


"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  

Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

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Le mie risposte (127^ puntata - mercoledì 20 febbraio 2019):

1) cosa stai leggendo?
- Il prezzo dei soldi - Petros Markaris

2) cosa hai appena finito di leggere?
Il gatto che amava Brahms - Lilian Jackson Braun

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura?  
- Sugar money - Jane Harris
- Il trono di spade 2
- La collana di smeraldi - Edgar Wallace

lunedì 18 febbraio 2019

Il gatto che amava Brahms - Lilian Jackson Braun


Titolo originale: The cat who played Brahms (1987)

Jim Qwilleran decide di prendersi qualche giorno di vacanza, con l'idea di mettersi a scrivere un libro. In compagnia di Koko e Yum Yum, i diletti siamesi, si mette in marcia verso Pickax, nella contea di Moose, dove abita una cara amica di sua madre, l'eccentrica "zia Fanny". Ma la vita in un piccolo paese appare subito strana a Qwilleran: passi misteriosi sul tetto del cottage, abitanti sospettosi, gente che va a casa sua quando lui è fuori, oggetti dorati che spariscono.
Poi un giorno, mentre sta pescando su una barca condotta da strani marinai, Qwilleran aggancia un cadavere. O è davvero solo un copertone come gli fanno credere? Ma nonostante la nebbia, Jim è convinto di averci visto bene. In breve verrà quindi coinvolto nella ricerca della soluzione del caso, mentre Koko sviluppa una esagerata passione per la musica classica.

Quinto capitolo della serie "il gatto che..". Questo è anche il primo libro ambientato a Pickax City. Per qualche motivo, la Braun, ad un certo punto, ha voluto trasferire il suo personaggio in questo paesino sperduto "600 chilometri a nord di ogni dove", e allora gioca la carta dell'eredità. Perchè purtroppo anche zia Fanny verrà a mancare e, nell'ultimo testamento, ha nominato proprio Qwill erede di ogni suo bene. E Qwill si trova a dover decidere se tornare al suo paese ed accettare un lavoro come giornalista investigativo oppure accettare la fortuna che ha ereditato, sulla quale però pesa il vincolo di doversi stabilire proprio a Pickax.
Un po' come in tutti i libri della Braun, la storia fila lineare fino a quando è ora di dipanare la matassa; lì diventa difficile capire chi sia il colpevole e soprattutto perchè lo faccia. In realtà, la vicenda del copertone è più per mettere sul chi va là il giornalista (infatti la soluzione gli verrà fornita da una sua conoscenza, senza che ciò abbia strascichi nella storia), ma il vero caso su cui si trova ad investigare è più contorto. Per fortuna Koko sa come sono andate le cose e cerca di farsi capire dal suo padrone.
Io ho una vera passione per i due gatti siamesi e per Qwill, quindi, pur non essendo un capolavoro della letteratura gialla, è un libro che si legge volentieri, rilassante e piacevole.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

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Serie "Il gatto che...":


2) Il gatto che mangiava i mobili  
3) Il gatto che accendeva il registratore  

venerdì 15 febbraio 2019

L'oroscopo letterario 2019

Sul sito della casa editrice Guanda c'è un articolo molto carino per trovare il libro giusto da leggere a seconda del segno zodiacale. Beh, che crediate o meno alle stelle, ogni scusa è comunque buona per farsi consigliare un libro!

Per quanto riguarda il mio segno, il cancro, mi suggeriscono "In tutto c’è stata bellezza", di Manuel Vilas.
"Del Cancro è nota l’estrema sensibilità e la natura solitaria, che lo porta spesso a ritirarsi dal mondo e a perdersi nelle sue riflessioni. A lui consigliamo libri riflessivi e vibranti. In tutto c’è stata bellezza è una lettura che toccherà le sue corde più profonde e lo farà commuovere. In questo capolavoro (il caso letterario più letto in Spagna l’anno scorso) ritroverà temi a lui cari, come l’amore per la famiglia o la nostalgia del passato e anche tanti aspetti di sé; dopotutto, l’autore è nato proprio sotto il segno del Cancro!"

Tutti gli altri segni li trovate qui

Chissà... intanto me lo segno!

mercoledì 13 febbraio 2019

w…w…w…wednesdays #126


"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  

Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

*******

Le mie risposte (126^ puntata - mercoledì 13 febbraio 2019):

1) cosa stai leggendo?
-  Il gatto che amava Brahms - Lilian Jackson Braun

2) cosa hai appena finito di leggere?
- Cent'anni di solitudine - Gabriel Garcìa Màrquez
- Lettera al padre - Franz Kafka
- Il gatto che aggiustava i cuori - Rachel Wells

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura?  
- Il prezzo dei soldi - Petros Markaris

lunedì 11 febbraio 2019

Il gatto che aggiustava i cuori - Rachel Wells


Titolo originale: Alfie the doorstep cat - 2014

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose, ed è felice. Ma all’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal fidanzato; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e ad ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori. Un romanzo che è un caso editoriale unico. Con 100.000 copie vendute in un mese è salito in vetta alle classifiche inglesi. Adorato dai librai indipendenti, Il gatto che aggiustava i cuori ha acceso tra i lettori un inarrestabile passaparola. Un protagonista dolce e buffo come il gatto Alfie, e la sua capacità di aiutare le persone a ritrovare sé stesse. Un libro che regala felicità, e insegna che c’è sempre una sorpresa in arrivo. (www.garzanti.it)

Molto tenero. Scorrevole. Ovviamente per gattari. Il libro è narrato in prima persona da Alfie stesso e cerca di interpretare i suoi sentimenti e i suoi pensieri. Mi è piaciuto questo punto di vista. Ho sofferto molto per la sorte di Alfie ad inizio libro, quando per la morte della sua anziana padrona, preferisce scappare piuttosto che finire in gattile. Ma la vita di strada non è facile. 
Ovviamente qui parliamo di lieto fine e storie che comunque si risolvono bene. Il finale di Claire l'avevo un po' capito.. cioè, non avevo capito come si sarebbe liberata di Joe, ma con chi si sarebbe messa dopo, beh era lampante!
Le storie dei personaggi, pur toccando problemi terribili, rimangono molto "soft". Forse è giusto così per un libro che vuole comunque essere di svago e non troppo impegnativo. Non è un capolavoro, ma si legge volentieri per rilassarsi un po'. Una bella favola.
Mi è piaciuto molto che la suddivisione in capitoli fosse accompagnata dal disegnino del gatto.

Quello che non capisco e che mi chiedo, è se le case editrici leggono il libro o lo sfogliano appena. A parte il titolo, che come sempre è libera interpretazione e quasi mai la traduzione dell'originale, ma vorrei capire perchè il gatto citato nel libro è grigio mentre in copertina ce n'è uno rosso e, oltre a ciò, volendo proprio essere pignoli, visto che parliamo di un gatto "di quartiere", per quale motivo il gatto di copertina è in mezzo all'erba manco fosse in un bosco. Mah.

Mio voto: 7 e mezzo / 10.

giovedì 7 febbraio 2019

Addio a Rosamunde Pilcher

07 febbraio 2019. 
È morta a 94 anni Rosamunde Pilcher, ribattezzata “la regina del rosa”, la scrittrice britannica autrice di numerosi romanzi femminili e sentimentali, come il bestseller "I cercatori di conchiglie", scritto all’età di 63 anni, che ha venduto oltre 10 milioni di copie nel mondo, diventando uno sceneggiato televisivo e un film interpretato dall’attrice Vanessa Redgrave. 
Come riporta il "Guardian", suo figlio, l’autore Robin Pilcher, ha spiegato che la madre ha avuto un ictus durante la notte di domenica e non ha mai ripreso conoscenza. Ha inoltre descritto Pilcher come “una madre meravigliosa, che ha toccato e influenzato con la sua scrittura le vite di molte donne di tutte le età”. Infatti, anche la scrittrice Katie Fforde, presidente dell’Associazione dei romanzieri romantici, l’ha definita un’autrice rivoluzionaria, che ha cambiato il volto della narrativa romantica. 
Nata a Lelant, sulla costa nord della Cornovaglia il 22 settembre 1924, Rosamunde Pilcher ha iniziato a scrivere romanzi rosa con lo pseudonimo di Jane Fraser alla fine degli anni ’40 e all’età di 22 anni ha sposato Graham Hope Pilcher, dal quale ha preso il cognome che la renderà famosa per i lettori e le lettrici di tutto il mondo. 
Il suo primo romanzo come Rosamunde Pilcher, A secret to tell, è stato pubblicato nel 1955. Da quel momento, grazie alla sua capacità di delineare ritratti femminili e di creare trame sentimentali, si è affermata come una delle più amate scrittrici inglesi di storie romantiche. (www.illibraio.it)