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sabato 27 marzo 2021

Miss Julia Organizza un matrimonio - Ann B. Ross


Titolo originale: Miss Julia throws a wedding (2002)

Una nuova avventura per Miss Julia e per la sua famiglia "alternativa", che continua ad allargarsi accogliendo eccentrici di ogni tipo. Questa volta Miss Julia si mette in testa di organizzare in fretta e furia un matrimonio, persino contro il volere della sposa... Miss Julia è alle prese con mille nuovi problemi: si è offerta di organizzare in appena una settimana il matrimonio dell'agente Bates e di Binkie a casa sua, e a un certo punto sembra anche farcela... ma poi Binkie annuncia di non volersi sposare più. Perché? Non lo vuole dire. Come se non bastasse, in città si aggira un misterioso evaso dal carcere che elude gli sforzi della polizia per catturarlo, e che terrorizza il piccolo Lloyd. Inoltre, alla già variopinta corte dei personaggi che circondano Miss Julia, in questa nuova avventura si aggiungono anche la querula moglie del pastore Ledbetter e una giunonica cantante di colore. Insomma, per riportare la tranquillità a casa di Miss Julia questa volta ci vorrebbe proprio un miracolo... (ibs.it)

Avevo bisogno di un libro leggero e ho scelto il terzo libro della serie di Miss Julia. In questo capitolo, si propone per organizzare un matrimonio in una settimana, ma le cose sembrano prendere una piega strana. Prima c'è questo ladruncolo misterioso, evaso di prigione, che si diverte a rubare cianfrusaglie. Poi la sposa, Binkie, annuncia di non volersi più sposare. Infine, il volto di una donna in cui viene ravvisata la Madonna, sembra apparire sulla casa delle famiglie in costruzione davanti alla casa di Miss Julia, riempiendo la strada di migliaia di persone.
Ho trovato la storia carina, divertente anche. Miss Julia è talmente piena di preconcetti che diventa una macchietta. Tuttavia, con la sua caparbietà, riuscirà ad arrivare in fondo al suo progetto.
Ad un certo punto, però, la storia comincia ad arrotolarsi su se stessa, nel senso che viene tirata un po' per le lunghe e questo vale sia per il discorso delle persone in pellegrinaggio sia per la storia del matrimonio in sè. La giornata del matrimonio, in pratica, è tutto un dialogo; carino se si guarda un film, ma credo che nel libro sia stato un po' esagerato. Esagerato anche il lancio di oggetti finale, un po' troppo da film. E anche la storia del ladruncolo, a mio parere, è chiusa giusto perchè andava chiusa... Forse ha volto mettere troppo tutto insieme.
Carino, lettura leggera e rilassante. 
Mio voto: 6 e mezzo / 10

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Serie di Miss Julia:
3 - Miss Julia organizza un matrimonio

mercoledì 16 novembre 2016

Miss Julia scende in pista - Ann B. Ross


Titolo originale: Miss Julia takes over (2001)

Sembrava che i guai fossero finiti per Miss Julia, e invece la ritroviamo alle prese con una situazione imprevista e difficile: Hazel Marie, uscita per una serata romantica, è scomparsa. Dopo uno sfortunato tentativo di coinvolgere la polizia, Miss Julia decide di fare di testa propria e assume un (fascinoso) investigatore privato. Finirà invischiata in una serie di avventure spassose e imprevedibili che la porteranno a contatto con un mondo a lei sconosciuto, quel- lo delle corse automobilistiche. Come se non bastasse, Miss Julia deve anche fare i conti con fratello Vern, che proprio durante la sparizione di Hazel Marie torna alla carica per ottenere l’affidamento del piccolo Lloyd (e del suo patrimonio)… (http://www.astoriaedizioni.it/)

Secondo episodio della serie di Miss Julia, l'arzilla vedova che ospita a casa sua l'amante del marito defunto e il loro pargoletto, a cui si è decisamente affezionata.
Devo dire che questo libro mi è piaciuto molto meno del primo. La lettura è sempre scorrevole sì, alcune parti sono anche divertenti,  ma la storia è un po' intricata, tra la sparizione di Hazel Marie e il mondo delle corse Nascar che si intrecciano tra loro. 
Oltretutto, nel primo libro avevo adorato lo spirito di Miss Julia, la sua brillantezza, ma qui è decisamente troppo bigotta, troppo dedita al giudizio sul comportamento altrui e soprattutto assolutamente menefreghista nei confronti della legge; inoltre ho trovato insopportabile il modo in cui si intromette nelle ricerche e pretende che l'investigatore faccia quello che vuole lei. Poi, ovviamente la protagonista è lei, ma insomma se fossi stata nel signor Pickens l'avrei fatta fuori.  
Una lettura leggera, anche divertente, ma mi ha deluso un bel po'.
Mio voto: 6 / 10

venerdì 29 luglio 2016

Miss Julia dice la sua - Ann B. Ross



Titolo originale: Miss Julia speaks her mind - 1999

Miss Julia è una sessantenne da poco rimasta vedova. Donna del Sud, educata a non avere opinioni diverse da quelle del marito, o quanto­meno a non esprimerle, ha passato quarant’anni di vita matrimoniale con Wesley Lloyd Springer, banchiere, noioso, precisino, integerrimo. È morto d’infarto, Wesley Lloyd, e Miss Julia l’ha trovato stecchito nella sua lussuosa auto sul vialetto di casa. Certamente è stato uno shock. Un altro shock è stato scoprire di essere diventata ricchissima: abituata alla parsimonia del marito, non aveva davvero idea di quanti soldi avesse Wesley Lloyd. Ma sembra che si stia riprendendo piuttosto bene dalla sorpresa. È dunque con animo sereno che una calda mattina va ad aprire la porta di casa: una donna ha suonato il campanello, di certo vuole venderle qualcosa. Ma la donna – “tacchi troppo alti, un abito troppo corto e capelli troppo gialli” – vuole solo lasciarle un ragazzino, il figlio del marito! Inizia così questo spassosissimo romanzo, il primo di una serie dedicata a Miss Julia. Donna apparentemente tutta d’un pezzo, Miss Julia affascina per la sua capacità di cambiare opinione, d’interrogarsi, di cercare, dopo anni di passività, di prendere in mano la propria vita. Se vuoi che una cosa sia fatta bene, devi farla tu, questo è il suo motto. E nella serie di imprevisti e incidenti, in cui precipita la sua vita dalla comparsa del figlio e dell’amante del marito, questo motto diventa la sua guida. (www.astoriaedizioni.it) 

Libro delizioso. Nonostante tocchi argomenti anche delicati, li affronta con una ironia che la parte "seria" passa in secondo piano. Miss Julia, vedova e finalmente libera di fare quello che vuole, soprattutto di non dover essere sottomessa al noioso marito Wesley Lloyd, si ritrova in situazioni pericolose e quasi divertenti. La chiesa locale non le dà tregua perchè vuole i soldi che il marito ha "verbalmente promesso" al pastore. E nel contempo si ritrova a dover gestire il figlio illegittimo del marito, concepito con una donna abbastanza frivola ma che tutto sommato le chiede solo il tempo di seguire un corso che la porterà ad un lavoro.
Il libro è scorrevolissimo. Alcune situazioni sono veramente spassose e roccambolesche (fra tutte mi viene in mente la ninfomania ahahah). Il finale invece è un pelo contorto.
I personaggi sono ben caratterizzati. Miss Julia in primis, l'ho trovata un personaggio carinissimo, sbadata e ingenua; una persona che per tutta la vita è stata sottomessa agli uomini della sua vita e che, rimasta vedova, finalmente si rende conto di essere una persona, con un cervello, e decide di usarlo, anche a costo di sembrare pazza agli occhi di chi l'ha conosciuta prima. Anche la aiutante-governante di colore, Lilian, è una bella macchietta, coi suoi consigli non richiesti ma dispensati con schiettezza. Lo stesso Sam, esecutore testamentario di Wesley Lloyd, e amico di Julia, è un personaggio molto gradevole. E poi l'agente Bates suo pensionante, Bixie l'avvocatessa, il piccolo Lloyd e la madre... è un bel gruppo.
E' abbastanza chiara la critica che l'autrice a nei confronti della comunità, che sa tutto di tutti ma non dice nulla, e anche della chiesa, interessata solo ad espandersi coi soldi dei contribuenti facoltosi (il pastore cerca addirittura di far dichiarare incapace di intendere e di volere Julia per poter amministrare i suoi soldi a favore della chiesa).
Questo libro è il primo della serie di Miss Julia, e sicuramente, appena li trovo, voglio leggere anche i successivi.
Mio voto: 8 e mezzo / 10