Visualizzazione post con etichetta Cacucci_Pino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cacucci_Pino. Mostra tutti i post

giovedì 8 maggio 2014

San Isidro Futbòl - Pino Cacucci



San Isidro è un villaggio di 22 case di legno e lamiera, al confine tra gli stati di Veracruz, Puebla e Oaxaca. Non essendo un vero e proprio paese, non ha vero e proprio alcalde, ma le sue funzioni sono svolte da Don Cayetano Altamirano, uomo saggio di venerabile età.
Durante la partita di futbol, viene chiesto al vecchio Alvaro Cristòbal di prestare un sacco del suo concime, molto simile alla calce, per tirare le righe del capo. Quintino Polvora, bomber del San Isidro, è il primo a sperimentare gli effetti miracolosi di questo strano concime, quando durante la partita scivola e finisce per annusarlo, ritrovandosi con una grinta nuova. Cristòbal dice che quel concime gli è stato dato dal cielo. Si tratta del carico di un piccolo aereo precipitato nel bosco che ha trovato mentre andava per funghi.
Nel giro di qualche settimana, al villaggio si presentano ben tre gruppi di personaggi che si spacciano per federali e che cercano il luogo in cui è caduto l'aereo.
Ma Padre Pedro Iscazcoicea, il temuto missionario basco sa come risolvere la situazione.

Il libro è piccolo e si legge molto scorrevolmente. Alcune delle descrizioni dei personaggi fanno proprio sorridere. Questa volta il libro di Cacucci mi è piaciuto, è ironico e simpatico.

Mio voto: 6 e mezzo / 10

giovedì 20 febbraio 2014

La polvere del Messico - Pino Cacucci


 
"Un romanzo di viaggio attraverso un paese narrato dalla gente, da innumerevoli personaggi: bevitori incontrati in vivacissime bettole, autisti di squinternate corriere, meccanici-filosofi e gommisti-antropologi, vecchi indios dalla saggezza velata di ironia, giovani teppisti delle bande metropolitane o allevatori di galli da combattimento che si rivelano custodi di antiche tradizioni. Un caleidoscopio di comparse sullo sfondo di un Messico sornione, sempre pronto ad infiammarsi senza preavviso, capace di stupire il viandante ad ogni angolo di strada. Pino Cacucci osserva, ascolta, registra, reinventa, guidato dalla certezza che le storie tramandate sono più vere della storia ufficiale."

Non sono riuscita ad andare oltre pagina trenta. Lo abbandono. Sembra di leggere una guida turistica romanzata che non riesce ad appassionarmi nè come guida turistica nè come romanzo. Mi dispiace molto ma non riesco ad arrivare alla fine. Magari in un futuro vedremo se riesco a riprovarci.
Senza voto.