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giovedì 13 maggio 2021

Harry Potter e la camera dei segreti - J.K. Rowling


Titolo originale: Harry Potter and the chamber of secrets (1998)

A Hogwarts il nuovo anno scolastico s'inaugura all'insegna di fatti inquietanti: strane voci riecheggiano nei corridoi e Ginny sparisce nel nulla. Un antico mistero si nasconde nelle profondità del castello e incombe ora sulla scuola, toccherà a Harry, Ron e Hermione risolvere l'enigma che si cela nella tenebrosa camera dei segreti. (anobii.com)

Beh, la descrizione che viene fatta del libro è piuttosto sbrigativa, perchè prima di arrivare alla sparizione di Ginny ci sono tre studenti e un gatto pietrificati, il fantasma di Mirtilla Malcontenta che infesta il bagno delle ragazze, un professore di difesa dalle arti oscure vanitoso all'inverosimile che millanta azioni eroiche mai compiute, ragni giganti, un basilisco, una fenice, Albus Silente e Hagrid che vengono cacciati dalla scuola, ed Harry che comincia a sentire voci che nessun altro sente. Finchè non si trova faccia a faccia con Tom Riddle, ossia Lord  Voldemort quando ancora frequentava la scuola di magia a sedici anni. E molte altre cose prima e dopo di queste.
Questa volta ho provato ad ascoltare l'audiolibro letto da Francesco Pannofino. L'ascolto è stato piacevole. Come ho detto per il primo volume, purtroppo avevo negli occhi il film, anche se ci sono alcune diversità notevoli. E' un libro un po' lungo, nel senso che per arrivare alla camera dei segreti si deve arrivare ad almeno metà libro. Piacevole, più del primo volume.
Mio voto: 7 e mezzo / 10.

sabato 8 maggio 2021

Una coperta di neve - Enrico Camanni


Titolo originale: Una coperta di neve (2020)

Enrico Camanni, alpinista come il suo protagonista, costruisce un giallo di montagna impeccabile, dove gli elementi irrinunciabili del genere – l'indagine, la suspense, i colpi di scena – acquistano un'inedita forza grazie a un'ambientazione spogliata da facili stereotipi, restituita in tutto il suo fascino irresistibile quanto spietato. 
"Il treno si ferma, la montagna tace di nuovo. La mente grida e si dimena, ma la donna non si muove, sigillata nella pancia di neve. Per l’occhio destro è notte fonda, il sinistro intravede un ritaglio grigio e lei pensa a un muro enorme, invece è solo una scheggia di ghiaccio posata sulle ciglia. Non riesce a respirare, ha la bocca piena di neve. Vorrebbe tossire ma ai polmoni manca lo spazio per gonfiarsi. Si sente annegare. Si lascia affondare." 
Molti credono che sia soffice e bianca, ma quando si è sommersi sotto di lei, la neve è nera come la notte. Lo sa bene Nanni Settembrini, guida e capo del Soccorso alpino, che anno dopo anno delle valanghe ha imparato un'unica cosa: sono un capriccio di neve senza spiegazione, ed evitarle è questione di secondi. Sembra confermarlo anche la telefonata che Settembrini riceve il primo giorno d'estate: dal monte Bianco si è staccato un seracco, e gli alpinisti scampati alla morte sostengono che altri non sono stati altrettanto fortunati. Settembrini e la sua squadra trovano effettivamente una donna sepolta e viva per miracolo, ma c'è un dettaglio inquietante: la sopravvissuta ha una corda legata in vita e all'altro capo della fune non c'è nessuno. Che cosa è successo? Quali segreti ha trascinato con sé la slavina? Purtroppo, la donna esce dal coma senza alcun ricordo di sé e di cosa l'ha portata lì: tocca a Settembrini cercare le risposte e svelare il mistero sepolto sotto la muta coperta di neve. (anobii.com)

Non so da che parte cominciare. Il primo problema di questo libro sono le aspettative: se mi presenti un libro come "giallo", mi aspetto che ci siano gli elementi del giallo, o almeno alcuni. Di giallo qui c'è troppo poco. E' vero, c'è la donna travolta dalla valanga che non ricorda più nulla e una corda che dovrebbe avere un'altra persona all'altro capo. Peraltro, è un mistero di cui non importa a nessuno, perchè non essendoci neanche una denuncia di sparizione, in verità neanche i carabinieri fanno nulla. Allora ci pensa Nanni Settembrini, guida alpina, coadiuvato dalla genovese Martina, che era sulla montagna pochi minuti prima che venisse giù la valanga. 
Il secondo grosso problema di questo libro è la scrittura, per niente coinvolgente, per niente piena di pathos. Peccato perchè l'ambientazione per me era nuova e la storia era anche interessante, quindi aveva del potenziale, però la scrittura non trasmette alcuna emozione e quando comincia a parlare dell'attrezzatura da scalata o dei giri su questa o sull'altra vetta beh mi ha annoiato un bel po'. Oltretutto, il giallo vira decisamente verso il pseudo rosa, anche lì con dei dialoghi che rasentano la stupidità. Sicuramente si capisce che quando parla delle scalate, parla con cognizione di causa e con affetto nei confronti della montagna, ma per me la lettura è stata decisamente pesante. Abbastanza improbabile la ricerca che hanno fatto Nanni e Martina partendo dalla maglietta vinta alla sagra dello strudel e dallo scontrino di un fornaio.

Attenzione, spoiler.
Alla fine, il mistero si risolve da sè. La donna ricorda come si chiama, ricorda di essere una scrittrice, ricorda una frase detta da un suo personaggio nel libro (la citazione della coperta di neve), trovano il libro, lo legge e si ricorda tutto quello che è successo perchè il libro un po' è autobiografico.
A parte alcuni punti davvero noiosi, il libro si legge abbastanza bene, non è avvincente ma scorre.
Non lo so, forse se avesse lasciato perdere la parte "gialla" e si fosse concentrato su Nanni e la sua vita in montagna sarebbe stato più coinvolgente. Così non mi è piaciuto molto.
Mio voto: 6 / 10

domenica 18 aprile 2021

Le voci del faro - Laura Ferrari

 

Titolo originale: Le voci del faro (2020)

Laura Marshall, fotoreporter del National Geographic di Londra, vola a Malta per fare visita all'amica Emma. Durante la cena di benvenuto, Laura viene a conoscenza della leggenda del faro di Gozo: nel 1961 una coppia di amanti si è suicidata gettandosi dalla scogliera. Poco dopo l'arrivo di Laura, il marito di Emma scompare nel nulla. È Philippe Oman, noto attore teatrale, di cui si perdono le tracce dopo uno spettacolo. Iniziano le ricerche capitanate dall'agente di polizia Morgan e Laura si sente in dovere di supportare le indagini. Spinta dal desiderio di raggiungere il faro per scattare fotografie, Marshall conoscerà il guardiano Bill e il frate del convento vicino e scoprirà i segreti legati alla leggenda e alla sparizione dell'attore. (ibs.it)

Libro trovato per caso scorrendo il sito di bookrepublic. Ovviamente, la copertina bellissima e il fatto che fosse ambientato a Malta, mi hanno subito attirato.
La storia è carina. Ad un certo punto, ci troviamo a seguire due strade, quella della sparizione dell'attore e quella della leggenda del faro, e a chiederci cosa possano avere in comune.
Quello che mi ha lasciato un po' perplessa, è lo stile narrativo. Il libro è corto, l'ho letto in una domenica, abbastanza scorrevole. Però ha poco brio. Il linguaggio ha molti aggettivi che sembrano un po' cercati col vocabolario sotto mano, un po' forzati ed un po' pomposi. La narrazione ha poco pathos, nonostante alcuni episodi che potrebbero essere da batticuore. Ho trovato anche un po' fuori luogo alcuni momenti tra Laura e Chris; va bene, sono innamorati, ma sono lì per stare vicino ad Emma, invece Emma ad un certo punto sparisce dalla storia, ed anche i pochi dialoghi con Laura sono abbastanza superficiali.
E' un giallo-rosa che si fa leggere abbastanza bene. Il mistero alla fine si risolve, e mi piace molto la soluzione. Forse un po' noiosa la parte del processo, e non particolarmente utile dal momento che la spiegazione viene già data al lettore prima, probabilmente l'avrei fatto finire con un capitolo in meno. Assolutamente da migliorare lo stile narrativo perchè la storia è anche piacevole.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

domenica 14 marzo 2021

Oro veneziano - Maria Luisa Minarelli


Titolo originale: Oro veneziano (2016)

1753. È uno degli ultimi giorni di Carnevale quando suor Maria Angelica, monaca di clausura a Murano, viene trovata barbaramente uccisa nel suo appartamento segreto di Venezia. Mentre la città è in festa, tra balli in maschera nei palazzi e per i campi, spettacoli nei teatri e cortei notturni, l’avogadore Marco Pisani non tarda molto a scoprire che la religiosa aveva una doppia vita. Coadiuvato dall’amico avvocato Daniele Zen, dal segretario Jacopo Tiralli e dal medico e patologo Guido Valentini, Pisani pensa di aver individuato il colpevole. Tuttavia, invece della soluzione, dovrà fare i conti con altri due delitti efferati. Nulla sembra accomunare i tre crimini se non la sparizione di denaro e gioielli e la presenza di un medaglione d’oro contrassegnato da strani simboli. Come se ciò non bastasse, la fidanzata Chiara Renier, donna d’affari con doti di veggente, ha perso il suo Dono: nelle sue visioni le appaiono solo grottesche maschere di Pulcinella e un muro nero... 
In una città che vive ormai sull’orlo della rovina, sfruttando la propria bellezza come una cortigiana, Pisani sembra avere imboccato un vicolo cieco. Saranno il caso e l’attenzione ai dettagli sua e del medico Valentini a metterlo infine sulla buona strada e a svelargli l’imprevedibile, complessa soluzione. Portandolo però a un passo dalla morte. (anobii.com)

Secondo libro con l'avogadore Pisani. Nel complesso il libro mi è piaciuto, ha un buon ritmo, è molto bella la ricostruzione storica di Venezia. Mi sono piaciuti fin da subito i personaggi principali, Marco, Daniele Zen, Chiara (anche se il suo dono di veggente mi lascia un po' perplessa). Mi piace il dottor Valentini, che ha studiato a Bologna (e che si è portato dietro la sua cuoca bolognese coi baffi), anche lui un po' sopra le righe nei modi di fare ma che non ha paura di sporcarsi le mani, a differenza di troppi suoi colleghi che neanche toccano il paziente. Apro subito una parentesi, sulla cucina bolognese: nei tortelloni va bene la ricotta, va bene il formaggio ma l'uovo ne eh... Chiusa parentesi.
La storia mi piace, mi piace che ci sia il carnevale sullo sfondo. Ad un certo punto, però, credo che si trascini un po' troppo. Diciamo che una cinquantina di pagine in meno non avrebbero tolto nulla e, anzi, il libro ci avrebbe guadagnato in leggerezza.
La motivazione dei crimini non brilla per originalità, ma tutto sommato ci può stare se pensiamo al periodo storico. Però c'è qualcosa che mi lascia un po' perplessa.
La conclusione del caso forse cade un po' dal nulla, e il salvataggio di Marco con questo volerci infilare l'elemento soprannaturale mi è parsa un po' troppo da film, ecco. E' carina l'idea che Chiara abbia questi poteri, ma in questo libro mi pare abbiano un po' troppo rilievo.
Comunque la lettura è molto scorrevole, ripeto, con qualche pagina di descrizioni esageratamente minuziose in meno andava anche meglio. Molto gradevole.
Mio voto 7 e mezzo / 10

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Serie "Veneziano" (al 14/03/2021):
2. Oro veneziano
3. Sipario veneziano
4. Crociata veneziana
5. Biondo veneziano

venerdì 12 marzo 2021

Sotto la città - Arnaldur Indriðason


Titolo originale:  Mýrin (1997)
Titolo inglese: Jar city

Tutto comincia con il ritrovamento del cadavere di un presunto stupratore, con l'indagine sul suo passato e sui motivi che molte, troppe persone, avrebbero avuto per odiarlo: ma ben presto i contorni della vicenda si fanno assai più ampi e inquietanti e per il commissario Erlendur, solitario cinquantenne divorziato, alle prese con due figli invischiati in problemi di droga e alcol, l'indagine si rivela una vera e propria azione di scavo, alla ricerca di quello che si nasconde sotto una città apparentemente tranquilla come la sua Reykjavík. In un'atmosfera desolata e malinconica, appena sotto le vie tetre del suo mondo urbano, Erlendur scopre una città diversa e macabra, quasi uno specchio deformato di quella vissuta da tutti: la "città dei barattoli". (ibs.it)

Ho letto questo libro in due giorni, la dice lunga su quanto mi abbia preso. Bella scrittura, trascinante. La storia è molto triste, violenta, a tratti anche macabra. La trama è forse un po' complessa tra stupri, sparizioni di persone, collezioni di organi e malattie genetiche rare, ma tutto sommato si segue bene. Mi piace questo poliziotto, profondamente sconvolto dalla morte della bambina, con anche i problemi della figlia tossicodipendente che sta cercando, a fatica, di smettere.
In effetti, il titolo in inglese è più attinente a quanto accade, perchè Erlendur scopre proprio l'esistenza di questa "città dei barattoli" (che sono gli organi umani conservati sotto formaldeide) che poi è il punto focale per arrivare alla soluzione del caso.
Un po' inutile aver inserito, in contemporanea, il caso della sposa che sparisce dal suo matrimonio, perchè proprio non c'entra nulla nè è di alcuna utilità ai fini dell'indagine principale.
Anni fa avevo letto un altro due suoi libri, e non mi era dispiaciuto. Ho voluto ricominciare partendo dal primo della serie, o almeno dal primo della serie tradotta in italiano, perchè non ho idea di come mai i primi due libri (islandesi) non siano stati tradotti. A suo tempo lo chiesi anche alla traduttrice e mi pare che nemmeno lei sapesse darmi la risposta (sì, ebbi il piacere di incontrare Silvia Cosimini tramite la mia biblioteca). 
Avvincente. 
Mio voto: 8 / 10

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Serie del commissario Erlendur Sveinsson:
- (Synir Duftsins) - non tradotto in italiano
- (Dauðarósir) - non tradotto in italiano
- (Mýrin) - Sotto la città 
- (Grafarþögn) - La signora in verde 
- (Röddin) - La voce 
- (Kleifarvatn) - Un corpo nel lago 
- (Vetrarborgin) - Un grande gelo 
- (Harðskafi) - Un caso archiviato
- (Myrká) - Un doppio sospetto 
- (Svörtu loft) - Cielo nero 
- (Furðustrandir) - Le abitudini delle volpi 
- (Einvígið) - Sfida cruciale 
- (Reykjavíkurnætur) - Le notti di Reykjavík 
- (Kamp Knox) - Un delitto da dimenticare 

lunedì 1 marzo 2021

L'uomo vestito di marrone - Agatha Christie


The man in the brown suit (1924)

Ann Beddingfield è una ragazza priva di mezzi ma dotata di uno straordinario sangue freddo e di un fortissimo amore per l'avventura. L'occasione per far emergere questi aspetti del suo carattere arriva quando, dopo aver assistito a un mortale incidente in metropolitana, Ann riesce a scorgere alcuni indizi sfuggiti alla polizia. Cercando di mettere a frutto la sua scoperta per fare strada nel giornalismo, la giovane si trova però ben presto a fronteggiare un misterioso "colonnello", capo di una pericolosissima multinazionale del crimine, e un affascinante uomo vestito di marrone sospettato di un feroce delitto. (ibs.it)

Forse non il migliore tra gli Agatha Christie che ho letto, però interessante. E' un po' contorta la trama, soprattutto quando arrivano in Sudafrica, tra scambi di persone e una vecchia storia di diamanti rubati. 
Mi è piaciuta la protagonista, investigatrice improvvisata, che si trova inconsapevolmente invischiata in un delitto e che decide di vivere un'avventura, senza sapere esattamente in cosa si va ad invischiare. Primo libro in cui compare anche il colonnello Race (che non è il capo della banda criminale..). Gradevole.
Mio voto: 7 / 10

sabato 27 febbraio 2021

Il mio amico Gesù - Lars Husum


Titolo originale: Mitvenskab med Jesus Kristus (2008)
Titolo inglese: My friend Jesus Christ

Niko vive a Copenhagen con la sorella maggiore Sos da quando la mamma, popstar famosissima, e il padre postino sono scomparsi in un incidente stradale. Niko vive alla giornata: è imbranato con le ragazze di cui si innamora, scombinato a scuola e nella vita, insofferente verso chi lo ama, rissoso quando si riunisce con l'amico e coetaneo Jeppe e insieme danno la caccia a qualche malcapitato compagno di strada. Niko vive ma la sua vita non sembra avere alcuno spiraglio e l'amore di sua sorella non potrà più essergli sufficiente. Tutto sembra precipitare, quando si intrufola in casa sua un ragazzone hippy, sordo alle proteste e ai colpi di Niko, che dice di chiamarsi Gesù Cristo e di essere venuto a fare di lui un ragazzo migliore. Niko non sa (e non saprà mai) se quello strano tipo è veramente Gesù o un pazzo mitomane ma inizia a dargli retta e a seguire un decalogo per uscire fuori dal suo tunnel. Primo comandamento: lasciare Copenaghen e tornare nel paese dove sua mamma è nata; poi si vedrà. "Il mio amico Gesù" è il racconto feroce e tenero di un viaggio forzato verso la felicità di un giovane che non l'avrebbe mai potuta toccare. E che importa, infine, se il sedicente Gesù sia tale veramente o un ragazzotto pieno di fantasia? (ibs.it)

Niko (Nikolaj) rimane orfano di entrambi i genitori quando ha tredici anni e sua sorella Sos (Sanne) venti. Il loro padre era un postino, ma la madre era la più grande cantante danese. L'unico posto in cui non si è mai voluta esibire è la sua città natale, Tarm, in quanto lì abita ancora il padre che la prese a cinghiate quando lei, sedicenne, decise di andare a vivere a Copenaghen col futuro marito Allan.
Niko ha un rapporto quasi morboso con la sorella, nel senso che non accetta di doverla condividere con altri. E Sos è disposta a mettersi in secondo piano pur di stare vicina a Niko. Niko non ha amici, a parte Jeppe, ma frequenta bande di teppistelli e sfoga la sua rabbia facendo a botte con chiunque gli capiti a tiro, anche un bambino. Tenta il suicidio più volte quando si rende conto che Sos si allontana da lui. 

"Devo essere un individuo orribile, se soltanto mia sorella 
è in grado di amarmi. Mi infurio con me stesso 
e con tutti quelli che si rifiutano di amarmi. 
E' davvero impossibile concedermi una parvenza d'amore?"

Niko porta Sos allo sfinimento coi suoi comportamenti da teppista, finchè Sos non si mette con Brian, e capisce di doversi prendere una pausa dal fratello. Per oltre un anno, Sos mantiene le distanze, mentre è Brian che va a trovare Niko. Quando finalmente Sos invita a casa sua il fratello, lui scopre che è incinta. Niko si trova di troppo in questa nuova famiglia, dove ci sono troppe persone che gli "rubano" la sorella e mette in atto il secondo tentativo di suicidio per salvarlo da quale Sos abbandona a casa da solo il figlioletto.
Niko trova finalmente una fidanzata, Silje, una ragazza molto dolce che suona in una band in cui fanno cover delle canzoni di sua mamma. Ma la storia con Silje non calma i crampi allo stomaco che prova Niko, e in un momento di follia la riempie di pugni fino a quasi sfigurarla. Successivamente al terzo tentativo di suicidio, è Sos che non ce la fa più e si annega nel porto.
Qualche tempo dopo, alle tre di notte, Niko sente qualcuno che rovista in casa sua e si trova davanti non un ladro, bensì Gesù. Pur non essendo credente, Niko sente nelle parole di Gesù un grande conforto, e Gesù gli dice che deve cercare di rimediare ai suoi errori ed essere felice. Il primo passo è tornare a Tarm. 

Mi sto dilungando molto sulla trama (ma non dirò altro), però questo libro ha in sè davvero tanto. Niko è un ragazzino sbandato, a tratti anche buffo e imbranato, ma è anche un teppista dalla violenza gratuita. Sfoga il suo bisogno di amore sulla sorella, non accetta che lei abbia una vita sua e non accetta di condividerla con nessun altro. Lui sa che lei accorrerà sempre quando lui ha bisogno, fino al momento in cui lei stessa crolla arrivando a togliersi la vita. Qui entra in campo Gesù, dall'aspetto di un grosso motociclista coi sandali, e poco importa se sia davvero Gesù Cristo o uno che si spaccia per lui o anche una visione, Gesù (che conosce Niko perchè Sos gli parlava di lui più volte al giorno) è comunque colui che gli tende la mano per cambiare strada, pentirsi del male che ha fatto nella sua vita, diventare una persona migliore ed essere finalmente felice. E Niko scappa da Copenaghen per tornare alla città dei suoi genitori, Tarm, dove farà finalmente delle amicizie vere, e questi amici lo aiuteranno ad espiare i suoi peccati.
La storia mi è piaciuta. A tratti forse è anche semplicistica, soprattutto da quando torna a Tarm, ma nell'insieme mi è piaciuto seguire il processo di maturazione di questo ragazzino. Il fatto che Gesù sia davvero chi dice di essere o no, poco importa, quello è ciò che gli fa scattare la molla del prendere in mano la propria vita.
Quello che mi ha un po' spiazzato è il finale (che non vi racconto). Sembra un po' un voler ricordare che non riuscirai mai ad espiare tutti i tuoi peccati e non potrai essere felice. Non so se è questo che voleva dire l'autore. Effettivamente farlo finire con un "e vissero tutti felici e contenti" forse avrebbe "premiato" un po' troppo l'eccessiva violenza di Niko, a cui non potrà mai mettere rimedio. 

L'autore nella descrizione del libro dice: "Così credo sia il mio romanzo: commedia, tragedia, melodramma e farsa". In effetti, ci ritrovo tutto ciò. 
Ho trovato questo libro perchè stavo cercando di spaziare tra gli Stati europei.
Ah, non chiedetemi come fa la canzone che ha lo stesso titolo di questo libro perchè l'ho trovata su internet e non saprei!
Il libro si legge bene. E' suddiviso in quattro parti e in tanti capitoletti piuttosto brevi, tipo flash. Mi piace questo stile, dà dinamicità al racconto. 
Complesso ed interessante.
Mio voto: 7 e mezzo / 10



sabato 30 gennaio 2021

I delitti della medusa - Giulio Leoni

 

Titolo originale: Dante Alighieri e i delitti della Medusa (2000)

Firenze, 1300. In una notte di metà luglio il priore Dante Alighieri viene chiamato in tutta fretta dal bargello della città e condotto sul luogo di un orrendo delitto. Nel nuovo Palazzo dei Priori ancora in costruzione, tra le ali di un colossale carro allegorico a forma di aquila imperiale, è appeso il cadavere di una donna decapitata, coperta da una ricca veste di broccato intessuta d'argento. Per Dante non è difficile riconoscere il corpo della bellissima Vana del Moggio, cantatrice amatissima che con la sua voce paradisiaca ammaliava tutta Firenze. Chi può averla uccisa? Per scoprirlo il sommo poeta dovrà inoltrarsi nella «selva oscura» degli indizi e delle false piste, mentre su tutto grava l'ombra di un terrificante mostro mitologico... (ibs.it)

Trama interessante sia per l'ambientazione sia per il fatto che l'investigatore è Dante Alighieri. Tuttavia la lettura a me si è rivelata abbastanza noiosa e appesantita sia dal tentativo di ricreare un linguaggio del periodo sia dai tanti fatti storici che ruotano intorno ai presunti colpevoli sia dalle mille elucubrazioni personali di Dante. Oltretutto, praticamente fino a trenta pagine dalla fine, Dante sta girando a vuoto, senza dei veri indizi finchè non gli arriva un'illuminazione a cui però noi non possiamo arrivare. O, meglio, ad alcune frasi ci si poteva arrivare, ma al perchè è stata uccisa Vana, proprio non ci sarei arrivata.
Un mistero a cui non trovo risposta: avevo letto che questo era il primo libro della serie, ma a me pare che questo sia il secondo dal momento che vengono citate alcune cose successe nei delitti del mosaico (che infatti è ambientato prima di luglio). Pazienza, in effetti non cambia molto.
Non so, mi aspettavo qualcosa di diverso invece ho fatto molta fatica. 
Mio voto: 6 e mezzo / 10

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Serie Dante Alighieri:
- I delitti della medusa
- I delitti del mosaico
- I delitti della luce
- La crociata delle tenebre
- La sindone del diavolo
- Il manoscritto delle anime perdute
- I delitti dei nove cieli

martedì 29 dicembre 2020

Color Coded Reading Challenge 2021



Sfida ospitata da Bev di My reader's block. 

Regole:
la sfida va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021;
il colore può sia essere nominato nel titolo, sia apparire dominante sulla copertina del libro;
vanno letti nove libri, uno per ogni categoria 

Read nine books in the following categories:
1. A book with "Blue" or any shade of Blue in the title/on the cover.
2. A book with "Red" or any shade of Red in the title/on the cover.
3. A book with "Yellow" or any shade of Yellow in the title/on the cover.
4. A book with "Green" or any shade of Green in the title/on the cover.
5. A book with "Brown" or any shade of Brown in the title/on the cover.
6. A book with "Black" or any shade of Black in the title/on the cover.
7. A book with "White" or any shade of White in the title/on the cover.
8. A book with any other color in the title/on the cover (Purple, Orange, Silver, Pink, etc).
9. A book with a word/image that implies color in the title/on the cover (Rainbow, Polka-dot, Plaid, Shadow, Paint, Ink, etc).

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Libri letti 








8. Other color --> (pink) Il mio amico Gesù (Lars Husum)

9. Implies color

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