venerdì 12 marzo 2021

Sotto la città - Arnaldur Indriðason


Titolo originale:  Mýrin (1997)
Titolo inglese: Jar city

Tutto comincia con il ritrovamento del cadavere di un presunto stupratore, con l'indagine sul suo passato e sui motivi che molte, troppe persone, avrebbero avuto per odiarlo: ma ben presto i contorni della vicenda si fanno assai più ampi e inquietanti e per il commissario Erlendur, solitario cinquantenne divorziato, alle prese con due figli invischiati in problemi di droga e alcol, l'indagine si rivela una vera e propria azione di scavo, alla ricerca di quello che si nasconde sotto una città apparentemente tranquilla come la sua Reykjavík. In un'atmosfera desolata e malinconica, appena sotto le vie tetre del suo mondo urbano, Erlendur scopre una città diversa e macabra, quasi uno specchio deformato di quella vissuta da tutti: la "città dei barattoli". (ibs.it)

Ho letto questo libro in due giorni, la dice lunga su quanto mi abbia preso. Bella scrittura, trascinante. La storia è molto triste, violenta, a tratti anche macabra. La trama è forse un po' complessa tra stupri, sparizioni di persone, collezioni di organi e malattie genetiche rare, ma tutto sommato si segue bene. Mi piace questo poliziotto, profondamente sconvolto dalla morte della bambina, con anche i problemi della figlia tossicodipendente che sta cercando, a fatica, di smettere.
In effetti, il titolo in inglese è più attinente a quanto accade, perchè Erlendur scopre proprio l'esistenza di questa "città dei barattoli" (che sono gli organi umani conservati sotto formaldeide) che poi è il punto focale per arrivare alla soluzione del caso.
Un po' inutile aver inserito, in contemporanea, il caso della sposa che sparisce dal suo matrimonio, perchè proprio non c'entra nulla nè è di alcuna utilità ai fini dell'indagine principale.
Anni fa avevo letto un altro due suoi libri, e non mi era dispiaciuto. Ho voluto ricominciare partendo dal primo della serie, o almeno dal primo della serie tradotta in italiano, perchè non ho idea di come mai i primi due libri (islandesi) non siano stati tradotti. A suo tempo lo chiesi anche alla traduttrice e mi pare che nemmeno lei sapesse darmi la risposta (sì, ebbi il piacere di incontrare Silvia Cosimini tramite la mia biblioteca). 
Avvincente. 
Mio voto: 8 / 10

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Serie del commissario Erlendur Sveinsson:
- (Synir Duftsins) - non tradotto in italiano
- (Dauðarósir) - non tradotto in italiano
- (Mýrin) - Sotto la città 
- (Grafarþögn) - La signora in verde 
- (Röddin) - La voce 
- (Kleifarvatn) - Un corpo nel lago 
- (Vetrarborgin) - Un grande gelo 
- (Harðskafi) - Un caso archiviato
- (Myrká) - Un doppio sospetto 
- (Svörtu loft) - Cielo nero 
- (Furðustrandir) - Le abitudini delle volpi 
- (Einvígið) - Sfida cruciale 
- (Reykjavíkurnætur) - Le notti di Reykjavík 
- (Kamp Knox) - Un delitto da dimenticare 

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