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venerdì 12 giugno 2015

Il negativo dell'amore - Maria Paola Colombo


Titolo originale: il negativo dell'amore (2012)

Cristiana ha il terrore dell'acqua, perchè da bambina sua madre ha provato ad affogarsi e la voleva portare con sè. Di quella tragedia conserva due cicatrici dietro le spalle, come due piccole ali, dalle quali viene fuori il soprannome con cui la chiamano, Cica. Vive col padre in una cittadina del Nord Italia, con un padre che non è capace di mostrarle affetto. Ha come compagni delle sue giornate un cane, chiamato Tomba, e una vecchia vicina di casa.
Tommaso è un bambino down, il più grande di tre fratelli, che ama sfegatatamente Walker Texas Ranger, da cui il soprannome che gli hanno dato, Walker. Vive in Puglia, ha due genitori molto apprensivi e una gran voglia di vivere, di essere felice secondo le sue capacità, e di veder felici le persone a cui vuole bene.
Due storie che scorrono parallele finchè non si incontrano (sì lo so che è una contraddizione). Infatti, ad un certo punto il padre di Cica viene trasferito in Puglia, proprio nel paese di Tommaso e Cica diventerà amica di Angelo, uno dei fratelli di Tommaso.
Della storia non vi racconto nient'altro.

Il primo aggettivo che mi è venuto in mente quando ho chiuso il libro è stato "tenero". E la seconda cosa che ho pensato è che questo libro è veramente bello. Affronta temi difficili come l'handicap, la famiglia, il bisogno di amore, senza cadere mai nel banale, con una punta di ottimismo e di speranza. 
Ai due protagonisti mi sono affezionata. Sono ragazzini che affrontano la loro "diversità" con tenacia, che sono alla ricerca di amore, e affrontano la vita con candore.
Un libro che ho divorato, con una scrittura piacevole, pochi personaggi principali e diversi personaggi di contorno ben delineati senza creare alcuna confusione alla storia.
E' una scrittura che riesce ad entrare nella profondità dei personaggi senza risultare banale, pesante o patetica, con grande sensibilità e tenerezza.

Uno dei libri più belli che abbia letto negli ultimi anni. Sicuramente uno dei due più belli del Gran Premio delle Lettrici di Elle a cui partecipai qualche anno fa.
Mio voto: 9 / 10

lunedì 23 giugno 2014

Il viaggio di Felicia - William Trevor


Felicia, orfana di madre è sul traghetto della sera. E' scappata di casa per andare a cercare il ragazzo che ama e da cui aspetta un figlio, Johnny, che le ha detto di lavorare in una fabbrica di falciatrici vicino Birmingham. Però la fabbrica pare non esistere, nessuno sa aiutarla.
L'unica persona che incontra e che si dimostra molto premurosa e protettiva con lei, è un uomo grassoccio, Joseph Ambrose Hilditch, responsabile del servizio catering in uno stabilimento. 54 anni, 120 chili, gioviale e simpatico con tutti i suoi colleghi, ma con un oscuro segreto.
Felicia per un po' vive nella comunità di predicatori della signora Calligary. Qui è accolta con calore e ogni mattina riparte con le sue ricerche inutili. Ma un giorno si accorge che il suo denaro è sparito e decide di tornare a casa del signor Hilditch per chiedergli i soldi per il biglietto di ritorno.

Non vado oltre nel riassumere la trama, perchè è un bellissimo thriller in cui sono fondamentali le psicologie dei personaggi che si rivelano man mano che si procede nella lettura. Felicia è una ragazza irlandese ingenua, alla ricerca di un ragazzo che l'ha sedotta e che l'ha lasciata dicendo che l'avrebbe chiamata, senza avere il suo numero. Ma lei crede nel suo amore, nonostante Johnny le abbia detto solo bugie, ad incominciare dal luogo in cui ha detto di lavorare. Felicia scappa da una famiglia che la considera una poco di buono, finendo in Inghilterra, dove incontra diverse persone con cui si trova ad interagire, tra cui il signor Hilditch, gentile e fin troppo premuroso, che la convince a risolvere il suo problema e da lì comincia per Felicia un vero e proprio incubo.
E' un romanzo molto bello. Belli i personaggi, ben caratterizzati. Bella storia, ben raccontata, con una scrittura facile e asciutta che a poco a poco rivela tutto l'orrore che sta dietro ad Hilditch, mostrandone anche l'estrema solitudine e portandoci quasi ad averne pena.
Mio voto: 9 / 10

mercoledì 11 giugno 2014

La ragazza in blu - Susan Vreeland




Strana giornata, questa del funerale del preside Merril! Mai e poi mai Richard avrebbe pensato di ritrovarsi, dopo la cerimonia, nella gelida casa di Cornelius Engelbrecht, il suo collega insegnante di matematica, seduto sulla sua poltrona di cuoio rosso, a conversare con quell’uomo dall’aspetto così insignificante da celare di certo un cuore incandescente o forse, in un angolo riposto della sua anima, qualche inconfessabile segreto.
Scapolo, vestito sempre con colori indefinibili, sostenitore del circolo degli scacchi di Philadelphia, conoscente discreto di tutti piuttosto che amico di qualcuno, costantemente sulle sue e appartato nella sala dei professori, Engelbrecht si è sempre guardato bene dall’invitare chicchessia a casa sua. È con malcelato stupore perciò che Richard lo guarda accendere il camino, sorridere e, con gesti eccitati, illuminare un quadro posto davanti alla poltrona: un dipinto straordinario in cui una ragazza con un grembiule blu siede a un tavolo accanto a una finestra aperta.
« Guarda. Guarda l’occhio. È una perla», dice Engelbrecht.
«Le perle erano elementi ricorrenti in Vermeer. E osserva la luce di Delft…»
« Notevole», dice Richard. «Indubbiamente nello stile di Vermeer. Un’imitazione sconcertante.»
«È un Vermeer», sussurra Cornelius Engelbrecht… Così comincia questo straordinario romanzo che, come una preziosa scatola cinese, di capitolo in capitolo, ci conduce davanti al destino di una grande opera e delle persone, umili e potenti, nobili e arroganti, amanti dell’arte o del suo potere, che l’hanno avuta lungo i secoli.
Ecco allora Amsterdam, durante gli anni Quaranta, e le tragiche vicende della famiglia ebrea che possedeva La ragazza in blu; ecco la felice coppia olandese cui il dipinto apparteneva anni prima e che finisce col dividersi nell’istante in cui uno dei due ammette che la ragazza del quadro gli ricorda un vecchio amore; ecco, ancora più indietro, la vita di una fattoria olandese durante la grande inondazione del 1717; ecco, infine, Vermeer che, angustiato dai debiti, decide, in un momento di rilassatezza e di gioia, di dipingere la figlia. 
(da www.neripozza.it)

Un quadro che passa nelle mani di diversi personaggi in diverse epoche storiche, facendo da filo d'unione per otto racconti. L'idea era molto intrigante. Senonchè la lettura non mi ha entusiasmato particolarmente. Il linguaggio in alcuni punti lo ricordo contorto, al punto che alcune vicende non mi sono risultate proprio del tutto chiare. Carino.
Mio voto: 6 e mezzo.

giovedì 5 giugno 2014

La bambina che diceva sempre di sì - Maud Lethielleux



Ninon ha nove anni. I suoi genitori si separano e, anzichè rimanere a vivere con la madre, la sorellina Agathe e il nuovo compagno della madre, decide di andare a vivere col padre, perchè lei capisce che deve prendersi cura di lui.
E' una vita molto spartana quella del padre, in una casa costruita nel bosco, dove la bambina lo aiuta a fare formaggi di capra che poi vendono al mercato. Una vita "autarchica", come la definisce lei. Un amore totale per il papà che è stato abbandonato anche da quasi tutti gli amici che frequentavano prima della separazione dalla moglie.

Questo libro sembra più una favola. Faccio molta fatica a pensare che, nella realtà, una bambina di nove anni potrebbe essere lasciata a vivere in mezzo al bosco, in una casa-caseificio, andando a scuola quando le va.
Però è un libro molto tenero, raccontato in prima persona dalla bambina, col suo candore. Anche se in diversi passaggi, per le parole utilizzate, si capisce che dietro alla voce narrante della bambina c'è un'autrice di altra età, non una bambina.
Mio voto: 7 / 10

giovedì 6 marzo 2014

La signora in bianco


 
Wilkie Collins, scrittore inglese dell'ottocento, amico e collaboratore di Dickens, è considerato uno dei padri della narrativa del mistero. 
La donna in bianco, a mio parere, è davvero un bel libro in cui si intrecciano mistero, romanticismo e colpi di scena.
Walter, giovane maestro di disegno, per il tramite del professor Pesca, un bizzarro e ciarliero amico di famiglia di origini italiane, trova lavoro come insegnante di disegno presso Limmeridge House. Le sue allieve sono due legatissime sorellastre, Marian con un carattere molto forte e combattivo, e Laura, fragile e remissiva. Caratteri opposti che si manifestano anche nei loro aspetti esteriori: Laura, bionda e aggraziata, Marian con un bella figura ma un viso non altrettanto piacevole nè delicato.
Come nei migliori romanzi classici, Walter e Laura si innamorano. Ma Laura è già promessa ad un signorotto locale, Sir Percival Glyde, il quale, pur venendo a scoprire da Laura stessa che lei ama un altro, rimane affascinato dalla sua dolcezza e genuinità che decide comunque di sposarla, accettando di avere al suo fianco una moglie devota ma che non lo ama. Sir Percival infatti, vede in Laura e soprattutto nel suo capitale, il modo per trarsi fuori da alcuni guai finanziari nei quali è incappato. Ma su Laura veglia la sempre fedele Marian, che sta anche cercando di capire chi sia la misteriosa donna vestita di bianco che Walter ha incontrato la sera prima di prendere servizio e che assomiglia incredibilmente a Laura. 
Si intrecciano così le vicende di Laura, Marian, Sir Percival uomo molto iracondo e spalleggiato dal suo amico, il conte italiano Fosco, di grande carisma, che si dimostra un abile stratega nel condurre tutta la vicenda per trarne il proprio profitto finanziario.

Non svelo altro perchè la vicenda ha diversi colpi di scena e vanno letti.
Il romanzo è scritto in uno stile epistolare. Comincia il racconto Walter, poi si alternano alcuni personaggi informati di parte dei fatti, come se stessero deponendo in una specie di tribunale.
E' un romanzo che a suo tempo fu pubblicato "a puntate" e alla fine risulta piuttosto corposo (500 pagine..), ma è abbastanza scorrevole e si fa leggere bene. Forse un po' nel finale, quando viene dipanata la matassa, va letto con un po' di attenzione perchè sono molti i personaggi coinvolti e anche il linguaggio "datato" non è di troppo aiuto. Per il resto è una lettura molto piacevole.
Mio voto: 8/10.

giovedì 20 dicembre 2012

European reading challenge 2013

 

Questa sfida è ospitata da Rose city reader e va dal 1° gennaio 2013 al 31 gennaio 2014 (13 mesi): consiste nel leggere libri scritti da autori europei o libri ambientati in Europa (in questo caso non importa da dove viene l'autore). I libri possono essere di qualunque genere, l'importante è che ogni libro sia ambientato in un paese diverso e scritto da un autore diverso. 
Ci sono 5 livelli di partecipazione: 
Five star (Deluxe Entourage): leggi almeno 5 libri 
Four star (Honeymooner): leggi 4 libri; 
Three star (Business Traveler): leggi 3 libri; 
Two star (Adventurer): leggi 2 libri; 
One star (Pensione Weekender): leggi 1 libro. 

Come l'anno scorso, penso che punterò a leggere almeno 5 libri :-) 

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This challenge is hosted by Rose City Reader and it goes from January 1, 2013 to January 31, 2014. 
The idea is to read books by European authors or books set in European countries (no matter where the author comes from). The books can be anything – novels, short stories, memoirs, travel guides, cookbooks, biography, poetry, or any other genre. 
You can participate at different levels, but each book must be by a different author and set in a different country it's supposed to be a tour. 

What counts as "Europe"? Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Belarus, Belgium, Bosnia and Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Cyprus, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Georgia, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Kazakhstan, Latvia, Liechtenstein, Lithuania, Luxembourg, Malta, Moldova, Monaco, Montenegro, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Republic of Macedonia, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland, Turkey, Ukraine, United Kingdom, and Vatican City. 

LEVELS OF PARTICIPATION:  
Five Star (Deluxe Entourage): Read at least five books by different European authors or books set in different European countries. 
Four Star (Honeymooner): Read four qualifying books. 
Three Star (Business Traveler): Read three qualifying books. 
Two Star (Adventurer): Read two qualifying books. 
One Star (Pensione Weekender): Read just one qualifying book. 

Like I did last year, my goal is to read at least 5 books :-)

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My list of books:
  1. il negativo dell'amore (Maria Paola Colombo) - Italy
  2. la  bambina che diceva sempre di si (Maud Lethielleux) - France
  3. la ragazza in blu (Susan Vreeland) - Netherlands
  4. la signora in bianco (Wilkie Collins) - United Kingdom
  5. il viaggio di Felicia (William Trevor) - Ireland 
COMPLETED!! On July, 3rd  :-)