Titolo originale: Murder on the cricket green (2026)
Maggio 1948, Westleham. Tutto il villaggio è in fermento per la prima partita di cricket dopo la fine della guerra. Martha Miller, però, ha ben altro a cui pensare: il ritorno improvviso del marito Stan, scomparso da due anni e rientrato come se nulla fosse. Martha non sa come reagire, soprattutto perché la sua ricomparsa rischia di mettere in crisi il legame sempre più stretto con il gentile vicario del paese, Luke. E non è l’unica a sentirsi turbata dal ritorno di Stan... Quando la partita inizia e il pubblico esplode in un applauso, Stan crolla a terra all’improvviso – morto prima ancora di toccare il suolo. E tutti gli sguardi si posano su Martha. Per dimostrare la propria innocenza, Martha dovrà scoprire cosa è accaduto negli anni in cui Stan è sparito e perché sia tornato proprio ora. Ma, in un villaggio così piccolo, ogni persona custodisce un segreto. Riuscirà a smascherare il vero colpevole o finirà per pagare per un delitto non commesso da lei? Che l’indagine abbia inizio! (goodreads)
Il libro riparte alcuni mesi dopo la chiusura del precedente, Ada si è sposata (abbastanza in fretta) col fattore e le piace molto il nuovo ruolo di moglie e madre di quattro adolescenti. Ruby sta per sposarsi con Ben.
Dopo due anni, Stan torna a casa. Martha se lo trova alla porta e non sa se essere arrabbiata o delusa o un misto di cose. Ma Stan è molto diverso da quello che ricordava, è un uomo estremamente gentile e le dice che deve sistemare alcune questioni, non ha intenzione di rimanere. Si trova bene dove sta, lavora nello studio contabile di un amico e ha fatto degli investimenti molto fruttuosi. Ad accompagnarlo a Westleham c'è questo amico e il fratello.
Stan rimane sorpreso scoprendo che lei è in difficoltà economiche, in quanto ogni mese spediva una somma all'avvocato di paese, pregandolo di girarle a Martha per il suo sostentamento, cosa che l'avvocato non ha mai fatto. Stan affronta di petto questo avvocato e in una leggera colluttazione, l'avvocato cade e si sloga un piede. Non potrà partecipare alla gara di cricket che si svolge il giorno dopo. Viene proposto a Stan di prendere il suo posto e lui accetta contento.
Tutto il paese assiste felice alla partita. Sennonchè, quando è il suo turno di giocare, Stan dice a Luke che sente un fastidio al braccio in cui indossa il guantone e poco dopo si accascia, morto. Nelle indagini, Ben Robertson è affiancato da un altro detective in quanto c'è troppa familiarità tra lui e Stan. La principale indagata pare essere Martha, poichè con la morte di Stan (oltre a diventare una donna sposabile) diventa destinataria di una notevole eredità. Ma Martha, nonostante gli avvertimenti, si mette ad investigare comunque, perchè sente di doverlo a Stan (che le ha anche rivelato il vero motivo per cui non può tornare ad essere suo marito, cosa che avevo capito da un pezzo).
Libro molto gradevole, dove più del caso in sè, tengono banco i sentimenti di Martha e di Luke, che teme di perderla definitivamente. Ultimo libro della serie di Martha Miller, almeno per ora. Tecnicamente, potrebbe anche chiudersi così, anche se alcune questioni rimangono in sospeso, ma spero davvero che l'autrice decida di scriverne altri perchè nel complesso la serie è molto carina.
Forse il libro più lineare della serie, anche se, come negli altri, la soluzione piove un po' dal cielo.
Mio voto: 7 e mezzo / 10
The Martha Miller Mysteries Serie:
4 - Delitto perfetto a Westleham









