giovedì 3 luglio 2014

Said e il tesoro nel deserto - Sigrid Heuck



Abouli, un ragazzo tuareg di dodici anni, mentre attraversa il deserto con una piccola carovana guidata dal padre, incontra un hakayati, un cantastorie, che si unisce al gruppo. Abouli è subito affascinato da questo misterioso personaggio. Da quel momento il viaggio della carovana si interseca con i racconti con cui il cantastorie, nei momenti di pausa, intrattiene il gruppo. Egli narra loro la storia di un ragazzo, Said, che decide di andare alla ricerca del più grande tesoro nascosto nel deserto: uno specchio nero che porta fortuna e ricchezza. Ma prima di arrivare allo specchio, deve procurarsi cinque doni da portare alla custode del tesoro. Inizia così un viaggio pieno di suspense dal Mali fino allo Yemen, passando per il Marocco e toccando il Mediterraneo, con un finale a sorpresa.
Il romanzo è corredato da una mappa, le regole del gioco tradizionale berbero Kalaha (già in uso in Egitto 3.000 anni fa), la descrizione della cerimonia del tè presso i Tuareg, un glossario delle varie lingue africane, tuareg e arabe con i nomi di piante, cibi, abbigliamenti, personaggi mitologici e altro.

Ho letto questo libro perchè mi serviva qualcosa che fosse a tema col "viaggio". Ho scoperto solo leggendolo che è un libro per ragazzi.
E' molto piacevole. La scrittura è molto bella, ricca di descrizioni. Sembra di partecipare al gruppo dei tuareg e vivere con loro la vicenda, di respirare la sabbia e i colori dell'Africa. Il cantastorie è molto abile nel tenere alto l'interesse nella lettura. Viene davvero voglia di sapere come procede il racconto di Said, anche se forse mi ha un pochino deluso il finale...
Mio voto: 8 / 10

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