mercoledì 23 settembre 2026

Se solo tu mi toccassi il cuore - Maxence Fermine


Titolo originale: Si seulement tu touchais mon coeur (2024)
 
Luna ha quarantacinque anni. Si occupa del bed and breakfast di famiglia che si affaccia sulle acque placide del lago di Annecy e trascorre le sue giornate in una serena le sue sono ore fatte di niente, di riti e piccole gioie, di figli ormai cresciuti e routine matrimoniale, di luci sull’acqua, luci che alludono a un’altra esistenza possibile, accesa dalla passione, solo immaginata. All’arrivo di Raphaël, un restauratore che cerca una stanza per il mese di agosto, la vita di Luna prende una piega del tutto inaspettata. I momenti passati insieme sono preziosi, hanno il prodigio dei desideri esauditi e l’intensità di una promessa per il futuro. Luna prenderà così una decisione destinata a cambiare la sua vita e non solo. Una storia delicata e appassionante, che parla di un amore struggente, eterno, forse impossibile. (goodreads)

"Il mio cuore ha sempre palpitato per la dolce musica dei sentimenti, e la mia mente è sempre stata rivolta al romanticismo più travolgente, ma non avevo mai pensato un solo istante, se non in sogno, a trovare il grande amore. Lo lasciavo alle eroine dei romanzi..."

ATTENZIONE CONTIENE SPOILER

Luna è una quarantacinquenne sposata con un uomo col quale le cose non vanno più tanto bene, e con tre figli ormai grandi da rendersi conto che la madre è infelice. Un matrimonio piatto, mentre la fantasia naviga su sentimenti di passione, tenerezza ed eternità. Finchè un giorno arriva davvero un uomo che le stravolge il cuore e lì non ci fai niente, ti lasci travolgere nella speranza di poter essere ancora felice. Lo sarà solo per un breve periodo perchè davvero Luna (col benestare dei figli) lascia il marito e raggiunge Raphael, ma pochi giorni dopo il marito ha un incidente in auto (probabilmente l'ha cercato) e rimane paralizzato a letto. Luna, quindi, non può che tornare a casa e accudire quello che rimane di un uomo spezzato, così come lei è una donna ormai spezzata ma che col tempo riesce almeno ad essere grata di aver avuto anche solo per poco la felicità con Raphael.

"Se solo tu mi toccassi il cuore sapresti cosa racchiude, perchè è colmo di te"

"Il ricordo dei momenti passati al tuo fianco e i sentimenti che ho provato, e ancora provo per te, sono carezze per l'anima"

Il titolo del libro riprende una (lunghissima) poesia di Pablo Neruda, La barcarola. Ammetto che è proprio per il titolo che sono arrivata a questo libro dal quale, non so esattamente cosa mi aspettassi, ma sono rimasta un po'... delusa credo.
Innanzitutto, il linguaggio è molto ricercato, con espressioni che più che poetiche sembrano molto costruite. Dopo l'incidente di Antoine, il libro diventa struggente. Impossibile non leggere gli ultimi capitoli senza piangere. 
Non so se l'autore voleva dare qualche messaggio o se ha "semplicemente" descritto una situazione che càpita. Forse vuol dirci che a volte dobbiamo annullarci dietro ai sensi di colpa? Forse che ormai ti sei sposata e non hai nessun diritto di non stare bene dove stai? Forse che dobbiamo accontentarci di momenti fugaci di felicità e farceli bastare?
Sarà che so bene cosa significa scoprirsi innamorata ed essere costretta in una vita che soffoca, ma ho visto nella ricerca della felicità di Luna una specie di punizione e come conseguenza la costrizione a vivere come un carcerato per curare il proprio ex marito (che probabilmente ha provato a suicidarsi, o ha fatto apposta a rimanere invalido?).
Un libro che mi lascia con l'amaro in bocca e di cui non ho gradito particolarmente nemmeno la scrittura.
Mio voto: 6 / 10

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