Visualizzazione post con etichetta What An Animal Reading Challenge 2016. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta What An Animal Reading Challenge 2016. Mostra tutti i post

mercoledì 19 ottobre 2016

The legend of Sleepy Harlow - Kylie Logan


Titolo originale: The legend of Sleepy Harlow - 2014

ENG In honor of Halloween, the League of Literary Ladies is reading the spooky classic, The Legend of Sleepy Hollow, with its infamous headless horseman. But South Bass Island has its own headless legend—a Prohibition bootlegger named Charlie "Sleepy" Harlow. Decapitated by rival rum runners, Sleepy appears once a year in spectral form to search for his noggin. This October, the Elkhart Ghost Getters (EGG) have returned to the island, claiming they have film footage of Sleepy’s ghost and determined to get more. They’re staying at Bea Cartwright’s B&B, but it’s Kate Wilder who isn’t happy to see them after they trashed her winery last year. When the EGG leader turns up dead, Kate becomes the prime suspect, and the other League members need to scramble to crack the case. Secret passages, hidden treasure, island hauntings . . . the League has plenty of tricks and treats ahead! (http://www.kylielogan.com/) 


Terzo romanzo della "League of Literary Ladies" (perchè le amiche protagoniste dei romanzi si ritrovano a leggere e discutere dei libri). Letto in lingua originale (non credo nemmeno sia tradotto in italiano...). Diciamo che ho trovato molti termini che non conoscevo, e non li ho controllati tutti col vocabolario o non mi passava più. Ma la storia era chiara comunque. Una scrittura scorrevole, piena anche di ironia. Ci ho messo molto a leggerlo ma più che altro perchè ho avuto molto da fare per il gruppo fotografico e quindi di tempo utile ne avevo poco. La lettura in realtà era molto piacevole.

Bea è la titolare del B&B di South Bass Island. Una delle sue amiche, Marianne, le ha chiesto di dare un'ultima lettura al libro che ha intenzione di mandare ad un editore, libro che parla della leggenda di Sleepy Harlow, un presunto contrabbandiere di liquori che è stato decapitato, e il cui fantasma senza testa continua ad aggirarsi sull'isola. Ma Bea si distrae cinque minuti e il gatto di Chandra, Jerry Garcia, fa la pipì sul manoscritto, rovinandolo. Bea decide allora di cercare di riscrivere il manoscritto, visitando i luoghi in cui ha vissuto Harlow pensando che in questo modo può capire di cosa stesse parlando Marianne.
Nel frattempo, al B&B, arriva un gruppo di cercatori di fantasmi, capitanati dalla presuntuosa Noreen. Questi hanno intenzione di tornare negli stessi luoghi in cui l'anno precedente proprio Noreen ha registrato l'apparizione del fantasma.
Un giorno, però, Noreen viene trovata morta e le accuse cadono su Kate, amica di Bea, che con Noreen ha avuto una furente discussione. Ma Bea non ha dubbi sull'innocenza della sua amica, e (anche su richiesta del poliziotto) si mette a cercare indizi. In realtà, tutti i membri dell'EGG hanno motivi per odiare Noreen, ma sarà nella notte di Halloween, al grande party che è stato organizzato, che Bea riuscirà a svelare chi è l'assassino.
Ecco, ovviamente non vi dico chi sia l'assassino, ma del modo in cui Bea ci arriva probabilmente ho perso qualcosa...
Mi sono piaciuti i personaggi della storia, credo che appena riesco proverò a leggere anche i precedenti libri.
Mio voto: 7 e mezzo / 10


League of Literary Ladies Mysteries (ad ottobre 2016): 
1 - Mayhem at the Orient Express
2 - Tale of Two Biddies
3 - The Legend of Sleepy Harlow
4 - And Then There Were Nuns  

mercoledì 21 settembre 2016

Il libro della giungla - Rudyard Kipling



Titolo originale: The jungle book - 1984

Ecco qui un altro grande classico che ancora non avevo letto. Ovviamente ho visto il famoso cartone animato, e ovviamente conoscevo a grandi linee la trama perchè è anche l'ambientazione dei Lupetti (Scout). E ho anche visto il film uscito a gennaio di quest'anno (comunque il libro è molto diverso dagli adattamenti cinematografici). Mi mancava il libro.
Io non amo i racconti, lo sapete. Ho trovato un po' strana la configurazione di questo libro. I primi racconti sono dedicati a Mowgli, il branco, Baloo, Baghera, ecc. Dopo di che ci sono alcuni racconti che fanno vita a parte. Per qualche motivo, ho sempre pensato che invece il libro della giungla fosse un racconto unico, e questo "pregiudizio" mi ha un po' spiazzato. Si legge abbastanza scorrevolmente, ogni racconto è intervallato da una specie di canto/poesia che si riferisce al racconto appena letto.
Tra i racconti, sono veramente belli quelli della mangusta Rikki-Tikki-Tavi e della foca bianca Kotick. Bella la danza degli elefanti, ma il resto del racconto è un po' noioso.
Forse è un libro che va letto da piccoli, perchè merita.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

mercoledì 13 aprile 2016

Perdersi - Lisa Genova



Titolo originale: Still Alice (2007)

Alice ha lavorato sodo per raggiungere i suoi obiettivi e ora, a quasi cinquant’anni, sente di avercela finalmente fatta.
Dopo anni di studio, di notti in bianco e libri di psicologia, ha coronato il suo sogno, è una scienziata di grido, insegna a Harvard e viene chiamata dalle più prestigiose università per tenere conferenze. E poi c’è il suo più grande orgoglio, la famiglia: il marito John, un brillante esperto di chimica, che non riesce a trovare gli occhiali neppure quando li indossa, e i loro figli, Anna, Tom e Lydia, tutti e tre realizzati, anche se ognuno a modo suo.
All’improvviso, però, tutto cambia. All’inizio sono solo piccole dimenticanze: una parola sulla punta della lingua che non riesce a ricordare, il numero di uova nella ricetta del pudding natalizio, quello che prepara fin da bambina. E poi un giorno, dopo il giro di jogging quotidiano, Alice si ritrova in una piazza che è sicura di conoscere ma che non sa dove si trovi. Si è persa, a pochi metri da casa.
Qui comincia il suo viaggio tra le corsie d’ospedale, a caccia del male che sta cancellando i suoi ricordi. Quando le viene diagnosticata una forma presenile di Alzheimer, tutto ciò in cui Alice ha sempre creduto pare sgretolarsi. E anche la sua famiglia, che l’aveva sempre considerata un pilastro indistruttibile, perde ogni certezza e fatica ad accettare la nuova Alice, che in certi momenti è quella di sempre, ma che in altri sembra una sconosciuta, fragile e indifesa. Insieme dovranno affrontare il dolore. Insieme si scopriranno diversi e impareranno ad amarsi in un modo nuovo.

Avevo visto il film, con una splendida Julianne Moore. Poi ero curiosa di leggere il libro e finalmente ci sono riuscita. Devo dire che aver visto il film credevo mi aiutasse un po' nella lettura, e invece me l'ha decisamente appesantita, perchè continuavo a fare dei paragoni.
Rimanendo al libro, è una di quelle letture psicologicamente pesanti. E' come seguire un inesorabile conto alla rovescia, che accellera molto in fretta. 
Il libro è scritto da una neuroscienziata, che però non abusa delle sue conoscenze e quindi la lettura non è di per sè difficile. Difficile è l'argomento che tocca, perchè parla una malattia infame, che distrugge poco alla volta. E Alice è ben consapevole di quello che le sta accadendo, almeno per gran parte del libro, al punto da combattere, rispondendo ogni giorno a 5 domande personali; al punto da trovarsi una via di fuga preparandosi un suicidio per quando non sarà più in grado di ricordarsi nemmeno le risposte. Ma i piani a volte non funzionano, perchè la malattia in questo caso non accetta piani di fuga. 
Alice stessa dice che preferirebbe avere un tumore, perchè quello è una cosa che gli altri possono vedere; l'alzheimer ti fa sembrare matto, ti toglie la dignità poco alla volta. 
Il libro è scritto in terza persona, ma siamo totalmente tirati dentro ai pensieri di Alice. 
E' una storia che fa male. Se poi conosci qualcuno che di questa malattia ne soffre, è proprio come ripercorrere il suo sentiero. 
La cosa che mi lasciato perplessa, sono i diversi atteggiamenti dei figli nel confronto della malattia della madre. Alla fine, nonostante abbiano litigato per una vita perchè Alice voleva che la terzogenita Lydia prendesse la laurea (mentre lei è andata a fare l'attrice) e nonostante sia la prima dei figli di cui  Alice perde la memoria, è proprio lei quella che per prima capisce che qualcosa non va e che sta più vicino alla madre, sacrificando anche le proprie scelte di vita.
Mio voto: 8 / 10 

p.s. mi piace molto la copertina con la farfalla, perchè richiama ad un elemento  ricorrente (la collana della madre) a cui Alice è affezionata.

The time-travelling cat and the Egyptian Goddess - Julia Jarman


Titolo originale: The Time-Travelling Cat and the Egyptian Goddess (2006)
Precedentemente pubblicato come: Topher and the Time Travelling Cat (1992)

Topher e suo padre stanno cercando di superare la morte della madre di Topher, un'egittologa, quando decidono di "adottare" una gatta randagia che hanno trovato nella legnaia. Questa gatta assomiglia incredibilmente ad una statuetta che la madre aveva regalato a Topher, e così decidono di chiamarla "Ka", che significa "doppio". Topher diventa molto legato a Ka ed è sconvolto dalle sue assenze misteriose. Una sera, mentre sta giocando al computer un gioco a tema egiziano, Ka salta sui tasti e scrive il nome "Bubastis", che era un'antica città, centro di culto del gatto in Egitto. E' un caso o davvero Ka potrebbe avere una doppia vita?
All'ennesima scomparsa di Ka, Topher si rende conto che ha bisogno del suo aiuto. E così si trova a viaggiare nel tempo, sulle ali di un enorme falco, che lo riporta proprio a Bubastis all'epoca dei Faraoni, dove scopre con orrore, che Ka sta per essere sacrificata. Riuscirà a salvarla e riportarla nel ventesimo secolo?

Era un po' che avevo da parte questo libricino in inglese, che è poi un libro per bambini, il primo di una serie che ha per protagonista questo "time-travelling cat". E così, visto l'argomento del mese della monthly motif challenge, ho deciso di leggerlo. Purtroppo non credo che nessuno dei libri di Julia Jarman siano stati tradotti in italiano.
Beh, la lettura è stata comunque abbastanza scorrevole, anche se piena di termini che ho dovuto tradurre col vocabolario (sono un po' arrugginita in inglese eh eh). La storia è molto carina. C'è solo una piccola parte che mi è risultata un po' più contorta (la madre non ho capito se è una sacerdotessa o se è la dea in persona). Nel complesso è stata una lettura piacevole (anche senza vocabolario la storia si capiva bene, è che io sono pignola in ste cose..). Tenerissimo è il rapporto che si crea tra Topher e Ka.
Mio voto: 7 / 10

martedì 22 dicembre 2015

What an animal reading challenge 2016




Quarto anno per me in questa sfida, ospitata da Socrate's book reviews .
Le regole sono semplici:
1 - leggere almeno 6 libri (cartacei o ebook) che abbiano un animale nel titolo, un animale nella copertina, libri dove un animale gioca un ruolo importante, libri in cui un personaggio principale si trasforma in un animale o è un animale.
2 - l'animale può essere di ogni tipo (reale o inventato): cane, gatto, scimmia, lupo, serpente, insetto, porcospino, draghi, sirene, vampiri eccetera.
3 - la sfida dura dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

Quest'anno ci sono 4 diversi livelli di sfida:
livello 1: leggere fino a 6 libri;
livello 2: leggere da 7 a 12 libri;
livello 3: leggere da 13 a 20;
livello 4: leggere 21 o più libri

*******

Come sempre, punterò al primo livello.
Libri letti: