domenica 14 novembre 2021

Addio a Wilbur Smith

13 novembre 2021.
Wilbur Smith, è venuto a mancare all’età di 88 anni a Cape Town, in Sudafrica.
A dare notizia della morte è stato il suo sito: “Se n’è andato in modo inaspettato, dopo una mattinata di lettura e scrittura, con al fianco la moglie Niso”.

Scrittore bestseller, Wilbur Smith era amatissimo dal pubblico italiano. I suoi libri, venduti in milioni di copie nel mondo, nascevano da una profonda conoscenza personale del continente africano e di molti altri luoghi dove l’autore è vissuto.

Wilbur Smith era nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l’attuale Zambia), ma era cresciuto e aveva studiato in Sudafrica. Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964.

Dopo i primi romanzi, usciti senza particolare successo presso altri editori italiani, nel 1980 la casa editrice Longanesi pubblicò "Come il mare", affermando Smith presso una vasta comunità di lettori. Sarà il primo di decine di romanzi di successo, storie avvincenti che spaziano dall’Asia all’Africa alle Americhe e dall’antico Egitto ai giorni nostri, veri e propri classici del genere.
Da pochi giorni HarperCollins ha pubblicato il suo ultimo romanzo, "Il nuovo regno".

Intervistato da Repubblica nel 2018, aveva raccontato: “Voglio essere ricordato come qualcuno che ha fatto divertire milioni di lettori“. E aveva anche parlato del rapporto con suo padre: “Mi ha insegnato tanto: sulla vita, sugli uomini, sugli esseri viventi, gli animali, gli uccelli, le piante. Ho capito che è lui l’origine di tutte le mie avventure“.

E in una precedente intervista, con Mangialibri aveva detto: “Nascere in Africa è stata di gran lunga la cosa più importante della mia vita. L’Africa è uno scrigno di tesori e di racconti, ha una disponibilità infinita di storie”. (illibraio.it)



Apprendo questa notizia con un po' di tristezza. Anni fa avevo letto alcuni dei suoi romanzi, tra cui la saga dei Courtney, quando probabilmente non ero ancora in grado di capire bene ciò di cui parlava. 
"Come il mare" fu il primo libro suo che lessi, scelto a caso perchè parlava di mare, appunto. Sono anni che avrei piacere di rileggerlo...

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