sabato 25 dicembre 2021

Nove perfetti sconosciuti - Liane Moriarty


Titolo originale: Nine perfect strangers (2018)

Nove persone si riuniscono a Tranquillum House, una remota località termale australiana che promette di cambiare la vita dei suoi ospiti in soli dieci giorni. Alcuni sono arrivati per perdere peso, altri per provare a migliorare la propria vita, altri ancora per motivi che non possono ammettere nemmeno con se stessi. Il programma è fatto di lusso e coccole, meditazione, yoga e la conquista di una nuova consapevolezza. Ma nessuno dei presenti può lontanamente immaginare quanto saranno difficili i prossimi dieci giorni, e come una vacanza all'insegna del benessere possa trasformarsi in qualcosa di molto diverso. Frances Welty, scrittrice di romanzi rosa, arriva al resort per curare il mal di schiena, il suo cuore infranto e un inesorabile declino delle vendite dei suoi libri. È subito incuriosita dagli altri ospiti, la maggior parte dei quali non sembra affatto aver bisogno di cure. Ma la persona che la intriga di più è Masha, la strana e carismatica proprietaria e direttrice di Tranquillum House. Questa donna potrebbe davvero avere le risposte che Frances sta cercando? E Frances dovrebbe lasciarsi coinvolgere e accettare tutto quello che il resort sta di fatto imponendo? Non passa molto tempo, infatti, prima che tutti gli ospiti si pongano esattamente la stessa domanda e la situazione diventi sempre più inquietante. (ibs) 

Il libro si legge abbastanza bene, nel senso che lo stile narrativo è scorrevole. Ci sono molti dialoghi, anche piacevoli. I personaggi sono ben caratterizzati, nonostante siano nove (più i tre dello staff e alcuni di contorno), non si fa confusione tra uno e l'altro. Sicuramente vedo come personaggio centrale Frances, più preponderante rispetto agli altri. 
Tuttavia, in questo libro ci sono almeno 150 pagine di troppo.  C'è una specie di colpo di scena finale, dove arriva in scena un uomo che in realtà non aggiunge molto alla storia, se non far capire qualcosa di più del passato di Masha, ma sinceramente a quel punto non ha cambiato molto (e non dico di più per non spoilerare nulla). 
Sinceramente, il libro parte bene ma poi diventa tirato per le lunghe, e tutto il processo di "decadimento" di Masha perde l'intensità che poteva avere. A un certo punto non ne potevo più, ma sono arrivata alla fine per vedere cosa succedeva. Più volte ho pensato di interromperlo da quanto mi stava annoiando (anche la parte di preparazione al "processo" è solo ridondante). 
Ho letto questo libro perchè era indicato da diversi utenti di goodreads come un "locked-room mystery" ma sono molto perplessa di questa definizione. D'accordo con il discorso "locked-room" dal momento che i nove personaggi sono letteralmente rinchiusi in questo resort senza possibilità di scampo. Ma non vedo la parte mystery. Sì è vero, ad un certo punto prende un po' una piega vagamente thriller, ma non c'è nulla da risolvere, nessun mistero. Non sono così sicura che si possa inserire in questa categoria, e al tempo stesso, non ho nessuna intenzione di "averlo letto per niente" (sì, mi spiace, il commento è un po' forte ma è quello che penso). 
Mio voto: 6 / 10

Nessun commento:

Posta un commento