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domenica 8 ottobre 2017

La donna nel buio - Alexandra Oliva


Titolo originale: The last one - 2016

Tutto quello che voleva era un'ultima avventura. Sono dodici concorrenti. Dodici tra uomini e donne che per motivi diversissimi hanno deciso di partecipare a Nel buio, il reality show più difficile che sia mai stato immaginato. Ambientato nei boschi del New England, il reality impegnerà gli sfidanti in una prova di sopravvivenza nella natura più selvaggia e contro i mille ostacoli inventati dall'ennesimo grande fratello. In più, il gioco non ha una fine: l'unico modo per lasciarlo è pronunciare la frase latina "Ad tenebras dedo".
Impegnati nella gara, i dodici non avranno modo di accorgersi che nel frattempo, nel giro di pochissimi giorni, una violenta epidemia uccide migliaia di persone. E alla fine, di tutti ne resterà soltanto una. Una giovane donna che i produttori del reality hanno soprannominato Zoo, perché lavorava in una riserva naturale, e che ha deciso di entrare nel programma per vivere un'ultima grande avventura prima di mettere su famiglia.
Completamente calata nello show, Zoo scambierà la desolazione del mondo per una nuova fase del gioco, e farà di tutto per non arrendersi di fronte a prove sempre più pericolose. Solo l'incontro con un ragazzino sopravvissuto le farà prendere coscienza della realtà. E Zoo capirà quanto importante sia, ora più che mai, non darsi per vinta. In bilico tra realtà e reality, La donna nel buio è un thriller che aggiunge tensione a tensione, mentre la splendida protagonista, pagina dopo pagina, si spinge oltre i propri limiti fisici e psicologici. Per tornare a casa. (http://www.sperling.it)

Fin dalle prime pagine, ho avuto la sensazione che l'atmosfera evocata assomigliasse molto ad "Hunger games". Tuttavia, se ne discosta abbastanza in fretta.
La narrazione alterna un capitolo dedicato allo show con un capitolo in cui parla solo di Zoo; ogni tanto compaiono alcuni commenti da una presunta community dedicata al programma.
Credevo che si trattasse di un thriller, ma la sensazione è che si avvicini molto all'horror in diverse pagine e per questo ho pensato che il libro stesse bene nella categoria "not really for you" della "full house reading challenge". I capitoli in cui si svolgono le sfide dei concorrenti sono un po' noiose; i concorrenti sono dodici, ognuno chiamato con un soprannome, e poi vengono abbinati a seconda delle sfide e poi ricombinati in altro modo, insomma mi sono persa un po'. Le sfide, boh, non è che siano particolarmente esaltanti. Le scene di scuoiamento degli scoiattoli o dei cervi mi hanno veramente stomacato, anche perchè sono descritte in raccapriccianti dettagli.
Diciamo che ad un certo punto ho continuato perchè volevo capire dove andava a parare, ma ho evitato di leggerlo prima di dormire o non avrei dormito affatto.
La parte dopo l'incontro con Brennan è abbastanza piatta; camminano e camminano, attraversano villaggi, forzano serrature di case... va beh, ad un certo punto fanno l'incontro con due fratelli poco amichevoli, ma l'unica situazione un po' adrenalinica è quella. Oltretutto, questa epidemia è una cosa che cade un po' dal cielo, non se danno molte spiegazioni, per cui non è che se ne venga coinvolti più di tanto. Su altre descrizioni, invece, a volte l'autrice diventa quasi troppo prolissa.
I pensieri di Zoo suppongo volessero essere un momento di riflessione sulla maternità, sul mettere su famiglia, ma sarà colpa dell'ambientazione generale non è che mi abbiano creato una sensazione di profondità particolare.
A mio parere, il salto continuo tra le puntate del reality e le vicende di Zoo da sola, non sono assimilabili a dei flashback ma generano un continuo stacco e creano abbastanza confusione.  
Una cosa positiva è che si legge abbastanza velocemente. Non è un libro brutto, ma non mi convince particolarmente.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

domenica 1 ottobre 2017

Keeper of the castle - Juliet Blackwell


Titolo originale: Keeper of the castle - 2014
Serie: "Haunted home renovation mysteries" n. 5

Mel è preoccupata di trovare abbastanza opere storiche da ristrutturare per pagare le bollette. Ma mentre la Turner Construction ha bisogno di un progetto, il fidanzato di Mel, Graham, ha per le mani la gestione della ricostruzione di un antico monastero che il ricco Ellis Elrich si è fatto spedire direttamente dalla Scozia (smontato, da riassemblare). 
Sennonchè, si diffondono voci che quelle pietre siano maledette e gli operai non vogliono lavorare oltre il calar del sole. Graham chiede allora a Mel di verificare se davvero nella costruzione abitano dei fantasmi. E infatti il fantasma di un cavaliere scozzese sembra davvero vigilare sul sito. E non solo, sembra che ci sia un secondo fantasma, di una donna vestita di rosso, che ha il potere di rattristare chiunque si avvicini a lei. 
Ma un giorno, nel sito, viene trovato il cadavere di Larry McCall, un ispettore delle costruzioni. E qualche giorno dopo, Graham rimarrà vittima di un'aggressione che lo porta a passare diversi giorni in coma in ospedale.
Mel, non convinta del colpevole che ha arrestato la polizia, decide di capire cosa sia successo e, contemporaneamente, di aiutare i due fantasmi a trovare riposo.

Mi serviva un libro sui fantasmi per la "Monthly motif" di settembre e ho trovato questo, che purtroppo è il quinto della serie che Juliet Blackwell ha scritto con protagonista questa ragazza che ha la capacità di parlare coi fantasmi che trova nei suoi cantieri edili. E l'ho letto in lingua originale perchè in italiano non esiste.
Ci ho messo praticamente un mese a leggerlo, con uno stacco di circa una settimana per riuscire a leggere il libro del gruppo di lettura. Devo dire che la scrittura è abbastanza scorrevole. Ho trovato diverse parole non conosciute, ma ho proceduto abbastanza bene comunque con la lettura. Ammetto invece di aver fatto un po' fatica con lo svolgimento, soprattutto perchè ci sono diversi personaggi "principali" e su alcuni dettagli mi sono un po' persa. Soprattutto mi sono un po' persa sul racconto delle mattonelle e delle ossa (sì, ho capito il discorso in generale, ma non esattamente come aiuta Mel ad arrivare alla soluzione del caso). Comunque è stata una lettura interessante, con anche diverse espressioni colloquiali che mi sono segnata per ampliare il mio vocabolario.
Non ho capito il perchè del titolo; cioè, il titolo di questo libro, è il titolo di un libro che Mel si trova in camera, ma cosa c'entri col resto della storia ecco non mi è chiaro.
Intrigante l'idea, un po' contorto lo svolgimento. Nel complesso, comunque, una lettura piacevole.
Mio voto: 7 / 10

martedì 29 agosto 2017

Il libro dell'estate - Tove Jansson


Titolo originale: sommarboken - 1989

L'estate, l'ultima isola abitata prima del mare aperto nell'arcipelago finlandese, un paesaggio selvaggio e incontaminato, la casa lontana dalla civiltà, una nonna e una nipotina e, silenzioso nume tutelare, il padre. Una vita quotidiana che segue i ritmi svagati delle vacanze e quelli capricciosi del tempo: qualche visita occasionale, tempeste, avventure, divieti trasgrediti, furtive spedizioni a isole altrui, navigazioni notturne. Su uno sfondo che dell'idillio non ha il sentimentalismo, ma ne ha certamente il fascino, un libro dall'apparenza semplice che riesce a parlare senza enfasi, ma anche senza ingenuità, senza eufemismi ma con tocco ironico e leggero, della complessità del vivere, delle luci e delle ombre dell'animo umano, della crudele imparzialità della natura. «Senza un'infanzia felice non avrei mai incominciato a scrivere», dice Tove Jansson. Ed è proprio quella felicità che emana dai suoi scritti: l'espressione di quel raro equilibrio fra sicurezza e rischio, sfida e ritorno, ribellione e rifugio, paura del nuovo e desiderio di provare, timore e sete di conoscere, bisogno di solitudine e necessità di affetti. È la felicità di camminare su un filo teso, sapendo che vi è comunque una rete di protezione, del sentire con intensità, del prendere la vita sul serio, ma accettandola così com'è. Da qui l'affinità e l'intesa fra Sofia, la bambina che inizia ad affrontare la vita, e la nonna, che l'ha vissuta a fondo, l'ha amata con la saggezza di non pretendere di capirla e sa che fra poco dovrà lasciarla. Il loro dialogo, che spazia su ogni cosa che sta fra il crescere e il morire, è come una musica che resta a lungo nell'orecchio, come una sonatina. (www.iperborea.com)

Un libro che mi ha lasciato sentimenti un po' contrastanti. Intanto, non è un racconto lineare, è una serie di episodi frammentati, credo anche ambientati in più anni (visto che la bambina cresce..).
E' sicuramente bella l'ambientazione così selvaggia. Mi lasciano perplessa un po' i personaggi.
La nonna è piena di sfaccettature anche ironiche. E' quella che non si regge molto sulle gambe ma che scassina la casa del nuovo vicino per vedere cosa c'è dentro. E' quella che cerca di diffondere un po' della sua saggezza di vita alla bambina, ma non ha un reale "metodo" per parlare con lei, probabilmente non ne ha la forza e nemmeno la voglia, perchè sente già di essere più vicina alla morte.
La bambina è sicuramente una bambina a cui manca la presenza di (almeno) un genitore. E' capricciosa, è sbandata, cerca di continuo la nonna pretendendo che abbia l'agilità di un giovane e che solo a tratti si rende conto dei suoi problemi. Non mi ispira tenerezza, a volte mi dà proprio fastidio il suo comportamento. Sono sicura che se fosse lasciata meno sola si comporterebbe in modo diverso.
E poi c'è il padre, che, in realtà, che ci sia o non ci sia fa poca differenza, perchè è sempre chiuso nel suo studio e sono rare le volte in cui esce.
Ecco, sicuramente una grossa componente, palpabile, nel libro è l'assenza. L'assenza della madre in primis. L'assenza del padre, la (quasi) assenza di relazioni sociali. Il tempo non ha alcuna importanza, sembra essere sospeso. E' la natura che la fa da padrona nello scandire le ore e i giorni.
Ho letto recensioni entusiastiche di questo libro, ma devo ammettere di aver fatto molta fatica a finirlo perchè alcuni pezzi sono abbastanza noiosi. Boh. Lettura interessante ma niente di che. Sinceramente non ci trovo nè la felicità di cui parlano nella presentazione, nè questa grande affinità fra Sofia e la nonna.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

p.s. Tove Jansson (che all'inizio credevo fosse un uomo...) ha scritto anche libri per adulti, ma in realtà è un'affermata scrittrice ed illustratrice per bambini. E' lei che ha creato i "Mumin", quella specie di ippopotami bianchi che sono popolarissimi in Finlandia.

mercoledì 9 agosto 2017

Sogno di una notte di mezza estate - William Shakespeare


Titolo originale: a midsummer night's dream - circa 1596

Alla corte di Atene stanno per celebrarsi le nozze fra il Duca d'Atene, Teseo, e la Regina delle Amazzoni, Ippolita. 
Davanti al Duca compaiono il nobile Egeo, sua figlia Ermia, e i giovani Demetrio e Lisandro: Ermia e Lisandro si amano, ma Egeo ha promesso in sposa sua figlia a Demetrio, e, per la legge di Atene, Ermia deve accettare la decisione di suo padre oppure prendere il velo monacale. Il Duca concede ad Ermia tempo fino al suo matrimonio con Ippolita per decidere. 
Rimasti soli, Lisandro ed Ermia decidono incontrarsi durante la notte nel bosco e di fuggire da Atene per sposarsi là dove le leggi della città non possono raggiungerli. 
Ermia confessa all'amica Elena (infelicemente innamorata di Demetrio che è invaghito di Ermia) i suoi progetti di fuga. Elena allora (direi per masochismo...) decide di informarne Demetrio, sapendo che quest'ultimo inseguirà Ermia nel bosco e lei rincorrerà lui. 
Nel bosco, si incontrano il Re delle Fate, Oberon, e la Regina delle Fate, Titania, con i rispettivi seguiti. Fra i due vi sono dei dissaporti, perché Titania ha preso per sé come paggio un principino indiano che Oberon vorrebbe al proprio servizio. Poiché Titania rifiuta di cedergli il paggio, Oberon decide di vendicarsi: manda il folletto Puck a procurargli un filtro d'amore, con il quale Oberon bagnerà gli occhi di Titania addormentata: al suo risveglio, la Regina si innamorerà del primo essere vivente che vedrà. Oberon inoltre incarica Puck di stregare Demetrio con lo stesso filtro, affinché s'innamori di Elena. Ma Puck, per errore, versa il filtro sugli occhi di Lisandro, che quindi si innamora lui di Elena. 
Nel bosco di Atene c'è anche un terzo gruppo di personaggi: una compagnia teatrale improvvisata, composta da artigiani ateniesi che provano un dramma da rappresentare a Corte la sera delle nozze. Per prendersi gioco di loro, Puck tramuta la testa di uno degli artigiani, Bottom, in una testa d'asino: ed è proprio di Bottom che, svegliandosi, Titania s'innamora. 
Oberon e Puck assistono agli equivoci e alle baruffe generati dai loro incantesimi sugli amanti ateniesi, dopodiché il re delle fate fa addormentare tutti e quattro i giovani, facendo innamorare Demetrio di Elena e lasciando che Lisandro torni ad amare Ermia. Tutti e quattro torneranno ad Atene credendo di aver solo sognato. 
Dopo aver ottenuto da Titania il suo paggio, Oberon libera anche lei e Bottom dai loro rispettivi incantesimi. 
L'ultimo atto della commedia mostra gli artigiani ateniesi rappresentare comicamente e goffamente la loro scena a Corte, dopo la celebrazione delle triplici nozze fra Teseo e Ippolita, Elena e Demetrio, Lisandro ed Ermia.

Avevo visto questa commedia secoli fa a teatro con la scuola (cioè circa vent'anni fa...). In realtà ricordo solo di averci capito poco.
La storia è carina, tutta basata sugli equivoci creati principalmente dal folletto Puck che si diverte a vedere gli uomini inseguirsi per amore, come in un gioco anche un po' crudele.
Ho trovato un po' noiosa la parte degli artigiani che provano la loro recita e anche la rappresentazione che fanno durante la festa (anche se sono un bel po' divertenti i commenti di Teseo e Demetrio).
Sicuramente la scrittura "da copione" non è facile da leggere. Recitata rende sicuramente di più.
Mio voto: 7 / 10

domenica 6 agosto 2017

Artico - James Rollins



Titolo originale: Ice hunt - 2003

Durante una missione di esplorazione scientifica, il sottomarino americano Polar Sentinel, scopre un'isola di ghiaccio nell'Artico, al cui interno si trova la base Grendel russa. Dentro di essa vengono rinvenuti molti cadaveri ed un sommergibile russo della seconda guerra mondiale. Inoltre, al livello 4 (la base è disposta su 5 livelli) c'è qualcosa di ancora più mostruoso che i responsabili della spedizione decidono di tenere nascosto in attesa di nuovi ordini. 
Nel frattempo, il governo russo, dopo aver saputo del ritrovamento, decide di inviare un sottomarino, il Drakon, guidato dall'ammiraglio Petkov, il cui obiettivo è quello di recuperare le informazioni scientifiche della ricerca e insabbiare il resto, eliminando qualsiasi testimonianza del loro passaggio. Ma l'ammiraglio ha anche un obiettivo personale: scovare il cadavere del padre, lo scienziato russo a capo delle operazioni di ricerca della base Grendel, distruggendo poi l'intera calotta artica, attraverso l'attivazione di un ordigno ad onde armoniche in grado di dare il via ad una nuova Era Glaciale. 
Nella storia vengono coinvolti anche alcuni civili, tra cui Matthew Pike, funzionario dell'Alaska Fish and Game, e Jennifer Aratuk, la sua ex moglie e sceriffo per le tribù inuit. Grazie al loro aiuto Craig, giornalista del Seattle Times, incaricato di raccogliere informazioni sulla storia, riesce a fuggire dai militari russi che vogliono impedirgli di raggiungere la base. 
Intanto gli uomini nella base devono fare i conti con i grendel, una specie di animali preistorici, simili alle balene piuttosto voraci e poco amichevoli. 
A complicare il tutto, arrivano poi alla base anche gli uomini della Delta Force.

Ho appena finito di leggere questo libro, dopo averlo cercato con ansia perchè la trama mi aveva intrigato un bel po'. Ammetto che il ritmo della narrazione è piuttosto incalzante, pieno di colpi di scena. Un po' troppo pieno di granate, armi, inseguimenti e cose un po' alla "rambo" insomma.
Ho fatto un po' fatica all'inizio a capire come si sarebbero incrociati i personaggi: infatti, ci viene presentato l'equipaggio del Polar Sentinel, poi Matthew che prepara delle esche per gli orsi e infine l'ammiraglio Petkov. Ho anche fatto un po' fatica coi luoghi, perchè c'è la base Grendel e c'è la base Omega, e diversi personaggi vanno prima da una parte poi dall'altra. E poi ci sono diversi rimpalli di colpe tra russi e americani, dove non esiste una gran differenza tra buoni e cattivi.
I grendel mi hanno messo ansia. Purtroppo, la scena del loro primo attacco l'ho letta prima di andare a dormire e mi ha un po' impressionato (ma io sono un po' impressionabile..).
La prima impressione che ho avuto è che da questo libro potrebbero trarne un film molto spettacolare, tra combattimenti ed esperimenti sulla criogenetica.
Interessante, ma non mi ha fatto impazzire. Forse non è propriamente il mio genere. I personaggi non sono approfonditi più di tanto. Anche la ricerca scientifica per la quale è stata creata la base pare avere un ruolo secondario rispetto agli inseguimenti per tutto l'artico (anche con alcune scene un po' inverosimili.. diciamolo).
Mio voto: 7 / 10

giovedì 27 luglio 2017

Il trono di spade. Libro primo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco - George R. R. Martin


Titolo originale: A game of thrones. Book one of a song of ice and fire - 1996

In Italia questo libro era stato suddiviso in due volumi: "il trono di spade" e "il grande inverno". In questa edizione, i due libri sono racchiusi in un volume unico, così come concepito dall'autore.
Difficile fare una trama sintetica di questo romanzo, suddiviso in capitoli, ognuno dei quali ci narra le vicende di uno dei personaggi (che sono veramente tanti).
Il libro è ambientato in un mondo fantastico, un po' medievale, dove le stagioni hanno durata variabile e Sette Regni si contendono il trono di spade.

L'antefatto, a cui spesso viene fatto riferimento, è questo: quindici anni prima dell'inizio del romanzo, i Sette Regni furono scossi da una guerra civile, nota come la "Guerra dell'Usurpatore". Il principe Rhaegar Targaryen (figlio di re Aerys che sedeva sul trono di spade) rapisce Lyanna Stark, suscitando le ire della sua famiglia e del suo promesso sposo Robert Baratheon. Eddard Stark (fratello di Lyanna) con Robert Baratheon e Jon Arryn dichiarano guerra ai Targaryen. L'apice della guerra civile è la Battaglia del Tridente, in cui il principe Rhaegar viene ucciso da Robert (ma muore anche Lyanna). I Lannister, dapprima schierati con i Targaryen, li tradiscono e si uniscono a Robert Baratheon; Jaime Lannister della Guardia reale uccide a tradimento re Aerys, guadagnandosi l'appellativo di "Sterminatore di Re". Nominato re dei Sette Regni, Robert sposa Cersei Lannister per consolidare l'alleanza con la sua famiglia. I figli di Aerys, Viserys e Daenerys vengono portati in salvo attraverso il Mare Stretto.

Eddard Stark (detto "Ned") è Lord di Grande Inverno e del Nord. I suoi figli trovano una metalupa morta con sei cuccioli e ne adottano uno ciascuno. In seguito alla morte di Jon Arryn, Primo Cavaliere del re, Robert Baratheon e la corte reale si recano a Grande Inverno per convincere Ned ad accettare l'incarico; inizialmente riluttante, Ned acconsente solo perchè vuole scoprire cosa esattamente è successo ad Arryn (poichè Lysa Tully, vedova di Jon Arryn e sorella della moglie Catelyn, sospetta che il marito sia stato avvelenato dai Lannister). Nel frattempo, Bran, uno dei figli di Ned, è casualmente testimone di un incontro incestuoso tra la regina Cersei Lannister e suo fratello gemello Jaime e, scoperto, viene buttato giù da una torre proprio da Jaime per proteggere il loro segreto. Il ragazzo sopravvive alla caduta, ma entra in coma. 
Jon Snow, il figlio bastardo di Ned, parte per unirsi ai Guardiani della notte, una confraternita di soldati incaricata di difendere la Barriera, la grande muraglia di ghiaccio che da secoli protegge i Sette Regni dalle invasioni dei bruti dell'estremo nord. Durante l'addestramento, Jon stringe amicizia con il grasso e goffo Samwell Tarly e viene nominato attendente personale del Lord Comandante Mormont. Quando i corpi di due ranger ritrovati morti oltre la Barriera riprendono vita e attaccano il comandante Mormont, è Jon che lo salva dando loro fuoco. Al fine di scoprire di più sui piani del sedicente Re-oltre-la-Barriera (Mance Rayder) e di indagare su una possibile ricomparsa degli Estranei, una razza di creature soprannaturali credute estinte, Mormont decide di organizzare una vasta spedizione oltre la Barriera. 
Ned parte per Approdo del Re, insieme alle due figlie Sansa e Arya. Durante il viaggio verso sud, una lite tra Arya e il principe Joffrey, crea tensione tra gli Stark e i Lannister; Arya si vede così costretta a liberare il suo meta-lupo Nymeria per salvarla dalle ritorsioni dei Lannister, mentre Lady, il cucciolo di Sansa, è giustiziata al suo posto. Al suo arrivo nella capitale, Ned scopre che il consiglio reale è un covo di intrighi. 
Intanto a Grande Inverno un sicario tenta di uccidere Bran, ancora in coma, che viene salvato dall'intervento del suo meta-lupo; Catelyn decide allora di recarsi ad Approdo del Re per avvisare Ned. Bran si risveglia poco dopo dal coma ma non può più usare le gambe e non ricorda nulla dell'incidente. 
Quando Catelyn arriva ad Approdo del Re, il suo amico d'infanzia e maestro del conio Petyr Baelish, detto "Ditocorto", le rivela che il pugnale usato nel tentato assassinio di Bran appartiene a Tyrion Lannister, il fratello nano di Cersei e Jaime, detto "il Folletto". Durante il viaggio per ritornare al nord, Catelyn e la sua scorta si imbattono proprio in Tyrion e se lo portano dietro come prigioniero al Nido dell'Aquila dove si è rintanata Lysa Tully. Quest'ultima lo condanna a morte, ma Tyrion, che si proclama innocente, rivendica il diritto ad un processo per combattimento e il suo campione, il mercenario Bronn, vince, restituendogli la libertà. 
In rappresaglia per il rapimento di Tyrion, Jaime Lannister tende un'imboscata a Ned, in seguito alla quale il Lord del Nord viene ferito ad una gamba. Nel frattempo però Ned, durante le sue indagini, scopre che i tre figli di Robert sono in realtà il frutto di un incesto tra Cersei e Jaime. Ned offre a Cersei la possibilità di lasciare la capitale prima che Robert venga informato, ma di lì a poco il re viene ferito mortalmente durante una battuta di caccia al cinghiale. Proclamato reggente nelle ultime volontà di Robert, Ned ricorre all'aiuto di Ditocorto per assicurarsi la lealtà della Guardia Cittadina nell'opporsi alla rivendicazione al trono di Joffrey, ma Baelish lo tradisce, e i Lannister arrestano Ned e Sansa (promessa in sposa a Joffrey). 
In cambio della promessa dell'incolumità sua e di Sansa, Ned accetta di confessare pubblicamente il suo tradimento, ma Joffrey ordina comunque che venga decapitato. 
Arya riesce a fuggire, vivendo di espedienti nei quartieri pulciosi fuori dal castello, finchè non viene portata via da Yoren, un guardiano della notte, che la riconosce e le impedisce di guardare nel momento in cui decapitano suo padre.
Robb Stark, primogenito di Ned, saputo che i Lannister hanno imprigionato e ucciso il padre, raduna tutti i vassalli fedeli agli Stark per marciare verso sud e scontrarsi con i Lannister. Ottenuto l'aiuto della Casa Frey grazie a un accordo matrimoniale, Robb, sacrificando parte del suo esercito in un finto attacco contro Lord Tywin, riesce a penetrare nel territorio nemico con il grosso dei suoi uomini, distruggendo l'armata di Jaime, e prendendo lui come prigioniero. I vassalli del Nord acclamano Robb "Re del Nord". 
Nel frattempo, nella città libera di Pentos, il principe Viserys Targaryen con l'aiuto del Magistro Illyrio Mopatis concede la sorella tredicenne Daenerys in matrimonio a Khal Drogo, il condottiero di una vasta tribù di Dothraki, guerrieri a cavallo che Viserys vorrebbe sfruttare per riconquistare i Sette Regni. Tra i doni nuziali ricevuti dalla ragazza ci sono tre uova pietrificate di drago, mentre Jorah Mormont, un cavaliere in esilio, si mette al suo servizio. Inizialmente spaventata dal suo sposo e dalla sua gente, Daenerys finisce poco a poco per abbracciare il ruolo di regina dei Dothraki. Viserys impaziente di ricevere la sua ricompensa, minaccia Daenerys davanti alla tribù, finendo per essere ucciso da Drogo. Nel saccheggiare un villaggio, Drogo viene ferito e Daenerys accetta di ricorrere alle arti magiche della guaritrice Mirri Maz Duur, la quale in realtà vuole solo vendicarsi per la distruzione del suo villaggio; in seguito al rito, infatti, il figlio nascituro di Daenerys muore, mentre Drogo, pur vivendo, si ritrova in uno stato vegetativo. Con il loro capo incapace di regnare, la maggior parte dei Dothraki abbandona la tribù per seguire un nuovo leader e Daenerys, impietosita, soffoca il marito con un cuscino. Durante il funerale di Drogo ordina che la guaritrice sia legata alla pira funeraria, posiziona le uova di drago insieme alla salma e si getta anch'essa tra le fiamme, riemergendone indenne e con tre cuccioli di drago appena nati. Di fronte a tale prodigio, quel che rimane della tribù di Drogo giura eterna fedeltà a Daenerys.

Beh, la trama non poteva essere sintetizzata più di tanto (sono più di 800 pagine..). Ho trovato il romanzo scorrevole, con un linguaggio semplice. Sicuramente, avendone anche visto delle parti nella serie tv (che gli è molto fedele), la lettura è stata facilitata. Ci sono alcune pagine che diventano un po' noiose, per esempio i racconti delle battaglie; anche perchè, con duemila personaggi, è difficile ricordarsi chi colpisce chi. La narrazione è suddivisa in capitoli, in ognuno dei quali si parla di uno dei personaggi. In genere questo non mi ha dato fastidio nè disturbato nella lettura, a parte quando si parlava di Daenerys, forse perchè bene o male gli altri sono tutti più collegati tra loro, mentre lei è più "un'esterna". Ci sono alcune scene piuttosto crude e ammetto che mi è dispiaciuto molto che abbiano ucciso così presto Eddard Stark.
Credo che leggerò anche i libri successivi, forse intervallandoli con qualcos'altro, perchè l'argomento è bello corposo. Sono sicuramente curiosa di vedere chi regna sul trono di spade, alla fine.
Mio voto: 8 e mezzo / 10

venerdì 30 giugno 2017

Mangia, prega, ama - Elizabeth Gilbert


Titolo originale: Eat, Pray, Love: One Woman's Search for Everything Across Italy, India and Indonesia (2006)

Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. "Mangia prega ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi. (http://www.lafeltrinelli.it/)

Il libro è l'autobiografia della scrittrice. Purtroppo l'ho letto dopo aver visto il film, di cui ammetto di non ricordare molto, ma il viso di Julia Roberts mi era sempre davanti mentre voltavo le pagine.
Mi è piaciuto ma non mi ha fatto impazzire. La parte sull'Italia è un po' piena di stereotipi; possibile che l'unica fonte di piacere in Italia sia il cibo? nessuna visita a nessun monumento per esempio? La parte sull'India, a mio parere, diventa un po' pesante. Non per il discorso della preghiera, ma per il fatto che non solo ci spiega il tipo di preghiera che fa nell'ashram, ma parla anche di tutti gli altri tipi di meditazione che esistono. Interessante, ma alla lunga un po' stancante. L'ultima parte, quella della "rinascita" (diciamo così), è bella. Mi pare un po' bizzarro il finale... pare ci sia un seguito, un libro in cui parla di cosa è successo dopo, ma non so se lo leggerò, non è in cima alle mie priorità.
Nel complesso, a parte alcuni momenti un po' noiosi, la lettura mi è piaciuta. E' in prima persona, ovviamente, è scorrevole. Mi piace il percorso di questa donna che ha il coraggio di distruggere la sua vita per cercare quello che davvero vuole.  
Mio voto: 7 e mezzo / 10. 

martedì 30 maggio 2017

Il rifugio - William Paul Young



Titolo originale: the shack - 2007

Un uomo alla deriva, alle prese con la tragedia più grande, la perdita di una figlia strappata all'affetto della famiglia dalla follia omicida di un maniaco, è chiamato a fare i conti con un passato che non lo abbandona, e con quel dolore che ha silenziosamente scavato un solco tra lui e Dio. Un incontro del tutto inaspettato gli da l'occasione di cambiare per sempre la sua vita, e di riacquistare, dopo quattro anni di buio, la capacità di amare. (www.lafeltrinelli.it)

William Paul Young ha scritto questo libro per pochi intimi, per spiegare il suo rapporto con Dio. Sono stati due amici che lo hanno convinto a pubblicarlo (autostampato) ed è diventato un best-seller del New York Times. Ho poi scoperto che da questo libro è anche stato tratto un film, uscito ad aprile (2017) in America.
L'autore si immedesima nel protagonista, sostenendo che lui gli ha raccontato la storia ma che non è in grado di metterla su carta.
Il libro, quindi, parla di Mackenzie Allen Phillips, chiamato Mack, sposato con una infermiera di nome Nan e padre di 5 figli. Un giorno Mack decide di portare i suoi tre figli più piccoli in campeggio per il fine settimana del Labor Day. Un giorno, mentre Mack va a salvare due dei bambini che si sono ribaltati con la canoa, la piccola Missy viene rapita da un maniaco (il killer delle coccinelle, perchè è solito lasciare una coccinella nel punto in cui rapisce le sue vittime). Partono subito le ricerche, durante le quali la polizia rinviene presso un vecchio rifugio il vestitino rosso di Missy strappato e macchiato di sangue. Comincia per Mack un periodo di grande dolore e tristezza. Un giorno però nella cassetta delle lettere trova un foglietto su cui c'è scritto: "Mackenzie, è passato un po’ di tempo. Mi sei mancato. Sarò al rifugio il prossimo fine settimana, se hai voglia di incontrarmi. Pa". Pa è il soprannome con cui Nan chiama Dio. All'inizio Mack pensa che si tratti di uno scherzo di cattivo gusto, ma chi conosce così bene la sua famiglia da conoscere questo nomignolo? Decide allora di recarsi al rifugio, dove Mack incontra 3 strani personaggi: Pa (cioè Dio) nelle sembianze di una grossa donna afroamerica che cucina sempre; Gesù, mediorientale e vestito da operaio; e poi una donna asiatica di nome Sarayu (lo Spirito Santo). Saranno le tre "persone" con cui Mack si confronterà e arriverà al nocciolo del suo dolore e del rapporto che ha interrotto con Dio, arrivando ad un cambiamento personale notevole.
Non vi racconto altro perchè è giusto che leggiate il libro per vedere come si svolge e come va avanti.

Sono un po' in difficoltà nel commentare questo libro. L'idea era molto accattivante: pensare che Dio ti mandi un biglietto per incontrarlo.. E poi trovarti davanti la Santa Trinità in queste forme "strane" (c'è un motivo per cui Dio si presenta come donna, lo spiega durante la narrazione). Dicevo, l'idea è molto intrigante, è il motivo che mi ha spinto a leggerlo. Ma la lettura non è stata facile. A tratti ho proprio avuto degli attacchi di noia, forse non ero predisposta per leggere un libro così pieno di concetti e spiegazioni, boh. Poi è veramente pieno di descrizioni, soprattutto di paesaggi, troppo dettagliato ma allo stesso tempo troppo "costruito" (non saprei come spiegarlo, aggettivi cercati apposta per fare sensazione che non riescono nel loro scopo). La vicenda di Missy sembra più una scusa per far incontrare Dio e Mack; si, è vero, troverà soluzione anche questa vicenda, ma tutto è incentrato nei dialoghi di Mack coi tre personaggi a momenti alterni. Dialoghi anche abbastanza piatti, pesanti e annoianti. Peccato perchè gli argomenti sono tematiche base del cristianesimo: il perdono, il libero arbitrio, la presenza di Dio... Tra l'altro, con alcune grosse critiche alle leggi delle religioni organizzate.
Sono convinta che, chi si trova in una certa predisposizione per questa lettura, lo troverà un libro fantastico. Io faccio fatica a considerarlo tale. Non mi è dispiaciuto ma insomma niente di eccezionale.
Mio voto: 7 / 10.

domenica 21 maggio 2017

La luce sugli oceani - M.L. Stedman


Titolo originale: The light between oceans - 2012

Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull’isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d’improvviso la quiete dell’alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l’oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d’attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Perché sulla terraferma, tra la civiltà, c’è una donna che spera ancora. Una donna infelice, ma determinata. Questa è una storia che esplora ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e come spesso sembrino la stessa cosa. Questo è il romanzo di una madre e di un padre e della loro figlia segreta. Questo è il punto in cui amore e colpa si incontrano, e non vi lasceranno più. (www.libreriauniversitaria.it)

Libro di esordio di M. L. Stedman, ambientato in un isolotto dell'Australia, legato alla terraferma solo dalle provviste che vengono consegnate ad intervalli costanti. E' qui che decide di andare a vivere, come guardiano del faro, Tom, ex combattente che soffre del fatto di aver visto morire i suoi compagni. Nella solitudine di Janus Rock, Tom trova la sua dimensione ideale. Finchè non conosce Isabel, che decide di volere proprio lui e decide di seguirlo al faro. Una coppia innamorata, che non chiede altro se non di avere dei figli. Ma, tra aborti e perdite, i figli non sopravvivono e Isabel vede in questa bambina arrivata dall'oceano, una risposta alle sue preghiere. 
Questo libro parla di maternità negata e di maternità rubata. Dove Isabel vede un miracolo, Tom si rende conto che potrebbe esserci una donna che cerca la bambina. E anche quando scoprono che esiste davvero questa donna, Isabel convince Tom che debba prevalere il bene di Lucy, ormai convinta che siano loro i suoi genitori. Tom, un uomo devastato dalla guerra, dalle morti dei figli, non riesce ad imporsi alla moglie che da quando è arrivata Lucy è finalmente rinata e sorridente. Una situazione però che lo logora nel cuore e nella coscienza.
E' una storia che è un pugno nello stomaco costante perchè ti crea il dubbio su cosa è giusto e cosa è sbagliato. E' forte la tentazione di schierarsi, ma alla fine è davvero impossibile "scegliere" da che parte stare. 
E' un libro che affronta una tematica importante con toni delicati, senza che l'autrice si schieri nemmeno lei, limitandosi solo ad esporre i fatti.
Le ultime pagine le ho lette tutte piangendo. 
Devo ammettere che mi piace molto il personaggio di Tom, capace di sacrificarsi per salvare la moglie, perchè "non è stato capace di prendersi cura di lei". Tom sa bene che hanno fatto una cosa sbagliata e non si dà pace, arrivando a chiedere alla vera madre di Lucy che preghi per lui. Mi è piaciuto, anche se per placare la disperazione della moglie, non ha fatto quello che sapeva andava fatto, arrivando a frantumare tutto dopo quattro anni. Se non si fosse lasciato convincere da Isabel e avesse denunciato subito l'arrivo della bambina, avrebbe causato molte meno sofferenze (ma non ci sarebbe stato il libro, in effetti..)
Mi sono piaciuti molto anche i personaggi di Gwen e suo padre (che trova il modo di far ambientare Lucy). 
Bellissimo libro, con una scrittura scorrevole, anche se parte un po' lento. Anzi, parte dal ritrovamento della bambina, per poi tornare indietro di anni, prima che Tom e Isabel si conoscessero. E quindi, successivamente, riscrive la stessa scena del ritrovamento. Alla fine poi salta proprio vent'anni (non che li volessi leggere eh, però lasciamo Tom in prigione in attesa di processo e lo troviamo vent'anni dopo...).
E' un libro però che non consiglierei a chiunque.
Mio voto: 8 / 10

martedì 18 aprile 2017

Middlesex - Jeffrey Eugenides



Titolo originale: Middlesex (2002)


Attenzione: contiene spoiler sulla trama.

Il romanzo inizia a Bitinio, un piccolo villaggio greco situato in Turchia, dove i fratelli Stephanides (Eleutherios detto "Lefty" e Desdemona) s'innamorano. Quando la Turchia invade e mette al rogo il paesino, i due fratelli riescono ad emigrare negli Stati Uniti, dove, dal momento che nessuno li conosce, si fingono degli sconosciuti che si innamorano e sposano sulla nave. Giunti negli Stati Uniti, vanno a vivere a Detroit con la cugina Sourmelina e suo marito Jimmy Zizmo (che vive di traffici loschi). Lefty e Desdemona hanno un figlio, Milton, il quale sposerà la figlia di Sourmelina e Jimmy, Tessie. A loro volta, Tessie e Milton, avranno due figli. "Chapter Eleven" e Calliope che crescerà come una ragazza. Finchè a quattordici anni Callie si innamora della sua migliore amica (che lei chiama "l'Oggetto") e ha le sue prime esperienze sessuali con entrambi i sessi. Callie e la sua amica vengono scoperte dal fratello di lei (che è anche quello con cui ha fatto sesso) e mentre lui e lei si rincorrono per i campi, Callie finisce a sbattere contro un trattore. Al pronto soccorso i medici si accorgono che Callie ha dei genitali "non normali" per una ragazza, e finisce nello studio del dottor Peter Luce, a New York, celebre studioso della materia, il quale, dopo un esame di Callie, stabilisce che il suo sesso dominante sia comunque quello femminile e suggerisce ai genitori di procedere con un intervento per la riassegnazione del sesso, mantenendo quindi l'aspetto femminile con cui Calliope è stata allevata. Ma Calliope legge di nascosto la sua cartella medica e decide di seguire la propria natura genetica di maschio, facendosi chiamare Cal, e così fugge da New York, attraversando il paese in autostop fino a San Francisco, dove dopo alcune esperienze poco felici, diventa l'attrazione di un locale erotico dove si esibisce come Ermafrodito. 
Nel frattempo Milton, a Detroit, riceve continue telefonate di un uomo che dice di sapere dove si trovi Callie e per rivelarlo chiede 25 mila dollari. Milton si reca all'appuntamento con l'uomo misterioso e scopre che si tratta di suo cognato, Padre Mike (che da giovane era innamorato di Desdemona poi ha sposato la sorella di Milton, Zoe). L'uomo cerca di scappare in Canada e durante l'inseguimento automobilistico ad altissima velocità, Milton viene sbalzato nel fiume e muore. 
Nel frattempo il locale in cui lavora Cal viene perquisito dalla polizia, ed essendo lei minorenne viene rispedita a casa, giusto in tempo per i funerali. In realtà, Cal/Callie non parteciperà ai funerali perchè non è ancora pronta per dare troppe spiegazioni, ma rimane a prendersi cura della nonna Desdemona, la quale le confessa che lei e Lefty erano fratelli, e che per tutta la vita ha avuto paura che questa consanguineità portasse a qualche conseguenza (in effetti, Desdemona, leggendo il cucchiaio, aveva stabilito che non sarebbe nata una bambina, bensì un secondo maschio).

Leggendo la trama, credevo che questo libro fosse principalmente la storia di Callie; in realtà, credo che sia principalmente una saga familiare. 
L'io narrante della storia è Calliope. C'è una prima parte in cui racconta la storia della sua famiglia, dall'innamoramento di Lefty e Desdemona, la loro fuga, le atroci paure di Desdemona sulla possibilità che la loro consanguineità abbia spiacevoli conseguenze sui loro figli. E poi si passa alla storia di Milton, che si innamora, ricambiato, della cugina Tessie che invece doveva andare in sposa al futuro prete Mike, che per tutta la vita cova questo risentimento.
Diverse volte Callie ci dà degli anticipi su come andranno alcune cose, interrompendo un po' la narrazione.
Di questa parte sono interessanti la storia e le tradizioni del popolo greco (per esempio, Desdemona è una "indovina" del sesso dei nascituri).
Ad un certo punto, poi, comincia la storia vera e propria di Callie, del fatto che è una ragazza a cui non arrivano mai le mestruazioni e non cresce il seno, del terrore che ha nello spogliarsi davanti alle altre ragazze, delle prime attrazioni sessuali nei confronti della sua amica, fino al momento in cui il dottor Luce suggerisce di farla diventare una femmina a tutti gli effetti (asportandole quello che lei chiama "crocco") e lei decide di voler rimanere un uomo, scappando.
Solo per curiosità, "Middlesex" è il nome della casa in cui abitano Milton e famiglia.
Il libro è abbastanza scorrevole, anche se alcuni punti sono troppo descrittivi e diventano un po' noiosi. Diciamo che se ci metteva un centinaio di pagine di meno non ci perdeva niente, anzi. Non ho gradito molto gli anticipi sui fatti futuri che racconta Callie, e poi la parte sugli studi del dottor Luce (perchè proprio non mi interessa una cosa così accademica). Ma nel complesso il libro non è male. Non riesco ad essere entusiasta, ma sono contenta di averlo letto. Sono indecisa se dargli un otto (più per l'originalità del tema) o un sette e mezzo.. credo sceglierò il secondo, perchè le parti noiose lo appesantiscono un po' tanto...
Questo libro ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa nel 2003.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

domenica 2 aprile 2017

The Time-Travelling Cat and the Tudor Treasure


Titolo originale: The time-travelling cat and the Tudor treasure - 2007
Precedentemente pubblicato come: A test for the time travelling cat - 1997

Il padre di Topher comincia a frequentare una ricercatrice chiamata Molly. Quando decidono di sposarsi, decidono anche di trasferirsi a Cambridge, dove lei lavora. Qui Topher comincia una nuova scuola, dove fa amicizia con alcuni animalisti e antivivisezionisti che lo convincono anche a diventare vegetariano e gli instillano il dubbio che Molly faccia ricerche sugli animali.
Ka sparisce per una settimana, e quando torna è terrorizzata e ferita. Topher spera non succeda di nuovo, ma invece, ovviamente, Ka ri-sparisce e sul computer lascia un indizio: R* iche mou*nt. Topher capisce che è finita nell'epoca dei Tudor ed è molto preoccupato per lei perchè in quel periodo i gatti venivano torturati poichè creduti strumenti del demonio. Topher viene trasportato dal corvo nel mondo dei Tudor, dove è il figlio del Doctor Dee, l'astronomo di corte ai servizi della Regina Elizabeth, la quale è interessata a scoprire i segreti della pietra filosofale e dell'elisir dell'eterna giovinezza. Comincia quindi la ricerca di Topher, tra intrighi di corte e inseguimenti.

Attenzione: contiene alcuni spoiler sulla trama!
Secondo libro della serie del gatto viaggiatore nel tempo. Letto in inglese, infatti ci ho messo veramente tanto. Questo libro è decisamente più complesso del precedente. C'è tutta la storia della Regina Elisabetta, della pietra filosofale, e di tutta una serie di personaggi che le ruotano intorno. 
C'è anche una grossa componente della narrazione che non so come definire (politica, forse?). All'inizio c'è tutto il discorso animalista, con gli amici di Topher che sono contrari alla sperimentazione animale e che per salvare gli animali arrivano a mettere una bomba sotto la macchina di Molly (salvo poi rimanere gravemente ferito proprio chi ha messo la bomba), mettendo quindi a rischio lei e il padre di Topher. E in questa parte Topher si pone diverse importanti domande sull'argomento. Poi, nella parte finale, c'è una questione sul valore di Francis Drake, sul quale gli inglesi hanno una certa opinione mentre Topher lo ha conosciuto e ne ha tutt'altra. Ammetto di non essere stata a scervellarmi molto su questo discorso, mi interessava di più la conclusione della vicenda di Ka, che lascia un po' col fiato sospeso per tutto il libro.
Nel complesso è una lettura piacevole, utile per impratichire un po' l'inglese anche colloquiale. 
Mio voto: 7 e mezzo / 10

martedì 28 febbraio 2017

The chemist. La specialista - Stephenie Meyer



Titolo originale: The chemist - 2016

Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un’agenzia così segreta che non ha neanche un nome. È un’esperta nel suo campo, ma adesso sa qualcosa che non dovrebbe sapere, e i suoi ex capi la vogliono morta. Subito. Non può restare a lungo nello stesso posto, né mantenere la medesima identità per troppo tempo, e l’unica persona di cui si fidava è stata uccisa. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, lei accetta, ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. E sarà una passione che può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza. Mentre tutto si complica, la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo «talento» come mai prima. In un mondo in cui i rapporti di fiducia mutano di continuo, dovrà muoversi con ingegno e astuzia per proteggere se stessa e l’uomo che ama. Stephenie Meyer ha creato un’eroina affascinante e feroce e dato vita a un romanzo potente che trascina il lettore in un vortice ad alto tasso adrenalinico: crimini, fughe, torture, giochi e doppi giochi di spionaggio, in bilico tra passioni e ragioni assolute. (www.rizzoli.eu)

Ho letto tutta la saga di twilight ed ero curiosa di vedere come era questo romanzo di altro genere. Nel complesso non mi è dispiaciuto, ma ha diversi punti un po' deboli.
La protagonista è una donna costretta continuamente a scappare e nascondersi, che ha creato un sistema di sicurezza in casa propria per riuscire a dormire qualche ora nella vasca da bagno con la maschera antigas indossata. E' una donna che conosce benissimo la chimica e che la sfrutta in ogni modo. E' una donna che controlla ogni passo che fa. Finchè conosce un insegnante gentile (e abbastanza stupido..) che è stato scambiato per un pericolosissimo terrorista e che invece riesce a farle abbassare le barriere che si era creata, ritrovandosi però immischiato in una situazione ingarbugliata in cui lo ha gettato il fratello gemello scomparso anni prima.
Ne viene fuori un interessante mix di personaggi ben caratterizzati: Alex (che oggi si chiama così, ma ha cambiato tanti nomi e sempre nomi che possano essere sia maschili che femminili), l'ingenuo Daniel e il suo gemello Kevin (ex agente della cia, super organizzato anche lui). E' interessante anche il personaggio della prostituta. E ovviamente, la serie di cani che fanno da co-protagonisti. Molto divertenti alcuni dei battibecchi tra Alex e Kevin.
La storia è interessante, anche se in alcuni punti mi sono un po' persa. Alcuni paragrafi sono anche troppo specialistici e non mi hanno appassionato più di tanto. Si vedeva che aveva fatto un'opera di ricerca, ma i concetti non li ha espressi in modo troppo chiaro.
Il ritmo adrenalinico è abbastanza altalenante. Ci sono punti in effetti ricchi di azione (alcuni un po' confusi), ma altri decisamente lenti. Probabilmente, se avesse tagliato alcune delle cinquecento e oltre pagine, non ci avrebbe perso molto.
Mi aspettavo un mega finale, carico di azione e pathos, invece mi sono trovata a dirmi "ah quindi è andata così?"
Nel complesso è un bel libro, si fa leggere volentieri. Non è sicuramente un capolavoro, ma è gradevole.
Mio voto: 7 / 10

venerdì 6 gennaio 2017

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata - Nojoud Ali


Titolo originale: Moi Nojoud, 10 ans, divorcée (2009)

La storia vera di Nojoud Ali, una bambina di nove anni costretta a sposare un uomo di trenta che non conosce, perchè in questo modo suo padre avrebbe una bocca in meno da sfamare.
Siamo in Yemen, un paese in cui le donne non hanno alcuna voce ma devono solo obbedire al padre, ai fratelli maschi e al marito. Un paese in cui è normale che una bambina a nove anni sia data in sposa ad un uomo che ha tre volte la sua età e che, in teoria, dovrebbe almeno aspettare la pubertà prima di metterle le mani addosso. Invece Nojoud finisce nelle mani di un mostro, che la porta a vivere in un paese isolato e che se ne frega dei suoi nove anni e del dolore che le procura. Ma Nojoud è solo una bambina che si sente sporca, che vuole giocare, che vorrebbe andare a scuola, che è disperata perchè nessuno ascolta il suo dolore, nemmeno sua madre. Però la seconda moglie del padre le dice che potrebbe rivolgersi al tribunale e Nojoud, in preda alla paura di essere scoperta, un giorno scappa e raggiunge davvero il tribunale di Sana'a, dove alcuni giudici ascoltano con partecipazione il suo dolore e la aiutano in ogni modo.
Anche se ha un lieto fine, questa non è una favola. E' la storia di una battaglia che di sicuro non ha sradicato le tradizioni millenarie di un paese, ma ha portato alla luce una tragica situazione.

E' un libro molto triste, l'argomento è raccapricciante. Sinceramente non capisco cosa possa spingere un uomo di trent'anni a prendersi una moglie che non sa nemmeno cosa sia il matrimonio e il sesso, ad un'età in cui avrebbe il diritto solo di giocare con le amiche. Saranno tradizioni diverse, e vorrei mantenere un certo distacco sull'argomento perchè non voglio offendere nessuno, ma sinceramente trovo raccapricciante tutta la situazione. 
Il libro si legge bene, è scorrevole, soprattutto non scende in dettagli scabrosi, rimane "leggero" nonostante l'argomento trattato, probabilmente volendo essere una specie di autobiografia di una bambina. Quello che però non mi ha convinto, è proprio la scrittura. Nojoud ha scritto questo libro insieme a una giornalista franco-iraniana (Delphine Minoui) o, più verosimilmente, la giornalista ha ascoltato la storia e l'ha riscritta, perchè trovo abbastanza inverosimile che una bambina di dieci anni possa scrivere con un linguaggio così forbito. E questo credo sia un po' la sua pecca, dal momento che il libro è scritto in prima persona. 

Mio voto: 8 / 10

mercoledì 28 dicembre 2016

Monthly motif reading challenge 2017



Anche quest'anno partecipo alla Monthly motif reding challenge, ospitata dal blog Girlxoxo.
La sfida va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 e consiste nel leggere ogni mese un libro con un certo tema.

JANUARY – Diversify Your Reading Kick the reading year off right and shake things up. Read a book with a character (or written by an author) of a race, religion, or sexual orientation other than your own.

FEBRUARY – Undercover Thriller Read a book involving spies, detectives, private investigators, or a character in disguise.

MARCH – Time Traveler Read a book set in a different dimension, a book in which time travel is involved or a dystopian or science fiction book where reality looks very different than what we’re used to.

APRIL – Award Winners Read a book that has won a literary award or a book written by an author who has been recognized in the bookish community.

MAY – Book to Movie or Audio Read a book that has a movie based off of it. For an extra challenge, see the movie or listen to the audio book as well.

JUNE – Destination Unknown Read a book in which the character(s) take a trip, travel somewhere, go on a quest, or find themselves on a journey toward something.

JULY – Believe the Unbelievable This month it’s all about fantasy. Epic fantasy, urban fantasy, fairytales, magic, etc.

AUGUST – Seasons, Elements, & Weather Read a book in which the season, the elements, or the weather plays a role in the story.

SEPTEMBER – Creepy, Chilling, & Frightful Cozy mystery ghost stories, paranormal hauntings, murder mysteries, weird and scary creatures- it’s up to you!

OCTOBER– Games, Challenges, & Contests Read a book that involves a game of some sort. Video games, war games, psychological mess-with-your-mind games, characters who participate in a contest, or a story in which the character takes on a challenge.

NOVEMBER – Last Chance Read a book you’ve been meaning to get to all year but haven’t yet or read the last book in a series you started.

DECEMBER – Picking Favorites Read a book by one of your favorite authors or read a book that Girlxoxo has recommended this year.

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My list of books:

April --> Middlesex (Jeffrey Eugenides) --> premio Pulitzer
November --> La fattoria degli animali (George Orwell)
December --> La ballata di Adam Henry (Ian McEwan)