sabato 29 gennaio 2022

Crossroads - Jonathan Franzen


Titolo originale: Crossroads (2021)

Sono i giorni dell'Avvento dell'anno 1971, a New Prospect, Chicago, ma la famiglia Hildebrandt non sembra ansiosa di festeggiare il Natale. Russ, pastore di una chiesa locale, desidera un unico regalo: passare qualche ora in compagnia di Frances Cottrell, una giovane, adorabile parrocchiana che mette a dura prova la sua fede e il suo matrimonio. Sua moglie Marion sa che i tempi turbolenti non garantiscono la stabilità coniugale, e teme che i brutti segreti che ha sempre nascosto a Russ stiano per venire a galla. Rifiutando il pacifismo del padre, Clem, il figlio piú grande, vuole partire volontario per il Vietnam, non perché non sia lui stesso pacifista, ma perché non sopporta di essere un ragazzo bianco privilegiato. Sua sorella Becky, la ragazza piú popolare della scuola, sta cercando di attirare l'attenzione di Dio e insieme quella di un giovane cantante folk, Tanner Evans, il primo che a New Prospect si è fatto crescere i capelli e ha iniziato a indossare pantaloni a zampa d'elefante. Per impressionare Tanner e irritare suo padre, Becky è entrata in un gruppo giovanile, Crossroads, animato da un altro pastore, Rick Ambrose, figura carismatica e manipolatrice, e bestia nera di Russ. Del gruppo fa parte anche il terzo figlio, Perry, un adolescente problematico e geniale, che per Natale ha deciso di smetterla per sempre con la marijuana e diventare un bravo ragazzo: ma non sempre i buoni propositi producono i risultati voluti. Da Natale fino alla Pasqua successiva, ognuno degli Hildebrandt sognerà per sé una vita diversa, un nuovo amore o un antico amore ritrovato, o una qualche sostanza stupefacente che metta a tacere i campanelli d'allarme. Il matrimonio di Russ e Marion era iniziato vent'anni prima, per entrambi nel segno della rinascita dopo una caduta. Ora un'eredità sgradita, scritta nei geni, chiede d'essere riscossa, riducendo in cenere sogni e speranze. Richiedendo lo sforzo di tutti per una nuova, difficile rifondazione. Crossroads è un romanzo intenso e trascinante, a tratti comico, a tratti drammatico e pieno di dolore, che segna il ritorno di Franzen nel cuore del cuore del paese, il Midwest delle Correzioni, e lo conferma come lo scrittore di punta della sua generazione. (ibs)

Ero molto incuriosita da questo libro, che è stato discusso dal gruppo di lettura online della libreria (purtroppo coincideva con un altro gruppo e non ho partecipato, ma l'ho letto subito dopo).
All'inizio mi ha ricordato molto altri scrittori americani (tra cui Irving o Donna Tartt), senza però avere il loro "brio" narrativo. Non si legge male, anche se ha alcune espressioni che sembrano cercate col lanternino per quanto sono "esagerate" (tra cui l'incipit: "Il cielo spezzato dalle querce e dagli olmi spogli di New Prospect era pieno di una promessa umida, un paio di sistemi frontali che colludevano grigi per offrire un bianco Natale". Mah).
La cosa faticosa in questo libro è che si allarga troppo. Dei cinque membri della famiglia (ci sarebbe anche Judson ma è un bambino e di lui si parla solo in rapporto a Perry) praticamente racconta il presente e tutto il passato, tutto ciò che è stata la loro vita fino a quando si sono incontrati. La storia della madre, soprattutto, è molto piena di dolore, ed è lei che si porta dietro quella stessa fragilità mentale che subito riconosce in Perry, il figlio che più adora.
Sono arrivata alla fine un po' stremata. Sinceramente c'è davvero troppo: sesso, droga, fanatismo religioso, il difficile rapporto con le minoranze tipo gli indiani Navajo, la guerra in Vietnam che sta finendo. E altro. Troppo. 
Ho letto persone che lo hanno adorato e persone che non vogliono più sentir nominare la famiglia Hildebrandt. Io non l'ho sicuramente adorato, e soprattutto non credo leggerò i libri successivi (pare che sia il primo di una trilogia).
Mio voto: 7 / 10


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Serie:
A Key to All Mythologies #1

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