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venerdì 12 luglio 2019

Delitto in cielo - Agatha Christie


Titolo originale: Death in the clouds - 1935

Quando, a mezzogiorno di una bella giornata di settembre, l’aereo di linea Parigi-Londra decolla dall’aeroporto di Le Bourget i passeggeri sistemati nella parte posteriore del velivolo sono undici; quando atterra a Croydon uno di essi è cadavere. Si tratta di Madame Giselle Morisot, un’anziana e ricchissima usuraia parigina uccisa – almeno così sembra – da una minuscola freccia avvelenata lanciata con una cerbottana.
Più di uno, tra i passeggeri, può aver avuto un motivo per eliminarla. Per fortuna, su quel volo, c’è anche chi è in grado di venire a capo del mistero: Hercule Poirot. (www.librimondadori.it)

Lettura leggera. Poirot, anche col mal di stomaco è capace di sciogliere la matassa di questo omicidio ad alta quota, in cui tra i colpevoli compare addirittura una vespa. Almeno finchè Poirot non nota la freccia della cerbottana.
Come molti libri della Christie, Poirot ha una specie di sesto senso per capire dove andare a cercare e a noi lettori scopre le carte un poco alla volta. Il colpevole lo avevo capito anche io (in realtà, più per esclusione..), ma ammetto che non avevo capito il come e il movente. E avevo anche capito qual era stato il "momento che nessuno aveva notato" (infatti mi chiedevo perchè non ci arrivavano..).
Forse non è uno dei migliori libri della Christie, ma si legge volentieri. Oltretutto, stavolta Poirot si mette pure a combinare matrimoni!
Mio voto: 7/ 10

sabato 29 giugno 2019

Il gatto che giocava all'ufficio postale - Lilian Jackson Braun


Titolo originale: The cat who played Post Office - 1987 

Jim Qwilleran eredita inaspettatamente le immense ricchezze di una vecchia signora e il suo palazzo-museo a Pickax, un paesino all’estremo nord-est degli Stati Uniti. Vi si trasferisce quindi, assieme ai due amati gatti siamesi, Koko e Yum Yum, e assume subito uno staff di eccentrici servitori. Però la scomparsa di una cameriera e subito dopo un delitto gettano una luce inquietante sulla nuova vita che lo aspetta...

Avevamo lasciato Qwill col dubbio se accettare o meno l'eredità di zia Fanny e trasferirsi in questo paesino "600 km a nord di ogni dove". Dopo un po' di titubanza, ovviamente decide di accettare.
La residenza ereditata è una specie di museo, pieno di arredi di pregio, al punto che, avendo bisogno di una governante, Qwill decide di assumere la signora Cobb, che in passato ha gestito un negozio di antiquariato e che sa quindi il valore degli oggetti che lui ha ereditato. Qwill comincia ad inserirsi nella vita di paese, finchè un giorno si sveglia in ospedale, stordito, dopo aver sfiorato un frontale con un furgone. E' stato davvero un incidente? Ovviamente no, e, grazie anche all'amico Arch Riker arrivato al suo capezzale, a poco a poco la memoria gli torna e si rende conto che qualcuno non vuole che lui vada ad indagare su una vecchia storia, successa anni prima, di una ragazza che lavorava per Fanny e che era misteriosamente scomparsa.
Per fortuna che c'è Koko, perchè altrimenti non sarebbe arrivato alla soluzione del caso e probabilmente non sarebbe nemmeno sopravvissuto al libro...
Forse, più che in altri libri, la soluzione del caso è abbastanza chiara, anche se viene fornita a Qwill su un piatto d'argento (o meglio, su una lettera). Koko che gioca a fare il postino è molto divertente. Senza di lui, Qwill non arriverebbe mai a capo degli omicidi.
Lettura tranquilla e rilassante.
Mio voto: 7 e mezzo / 10

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Serie "Il gatto che...":


2) Il gatto che mangiava i mobili  
3) Il gatto che accendeva il registratore  

lunedì 18 febbraio 2019

Il gatto che amava Brahms - Lilian Jackson Braun


Titolo originale: The cat who played Brahms (1987)

Jim Qwilleran decide di prendersi qualche giorno di vacanza, con l'idea di mettersi a scrivere un libro. In compagnia di Koko e Yum Yum, i diletti siamesi, si mette in marcia verso Pickax, nella contea di Moose, dove abita una cara amica di sua madre, l'eccentrica "zia Fanny". Ma la vita in un piccolo paese appare subito strana a Qwilleran: passi misteriosi sul tetto del cottage, abitanti sospettosi, gente che va a casa sua quando lui è fuori, oggetti dorati che spariscono.
Poi un giorno, mentre sta pescando su una barca condotta da strani marinai, Qwilleran aggancia un cadavere. O è davvero solo un copertone come gli fanno credere? Ma nonostante la nebbia, Jim è convinto di averci visto bene. In breve verrà quindi coinvolto nella ricerca della soluzione del caso, mentre Koko sviluppa una esagerata passione per la musica classica.

Quinto capitolo della serie "il gatto che..". Questo è anche il primo libro ambientato a Pickax City. Per qualche motivo, la Braun, ad un certo punto, ha voluto trasferire il suo personaggio in questo paesino sperduto "600 chilometri a nord di ogni dove", e allora gioca la carta dell'eredità. Perchè purtroppo anche zia Fanny verrà a mancare e, nell'ultimo testamento, ha nominato proprio Qwill erede di ogni suo bene. E Qwill si trova a dover decidere se tornare al suo paese ed accettare un lavoro come giornalista investigativo oppure accettare la fortuna che ha ereditato, sulla quale però pesa il vincolo di doversi stabilire proprio a Pickax.
Un po' come in tutti i libri della Braun, la storia fila lineare fino a quando è ora di dipanare la matassa; lì diventa difficile capire chi sia il colpevole e soprattutto perchè lo faccia. In realtà, la vicenda del copertone è più per mettere sul chi va là il giornalista (infatti la soluzione gli verrà fornita da una sua conoscenza, senza che ciò abbia strascichi nella storia), ma il vero caso su cui si trova ad investigare è più contorto. Per fortuna Koko sa come sono andate le cose e cerca di farsi capire dal suo padrone.
Io ho una vera passione per i due gatti siamesi e per Qwill, quindi, pur non essendo un capolavoro della letteratura gialla, è un libro che si legge volentieri, rilassante e piacevole.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

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Serie "Il gatto che...":


2) Il gatto che mangiava i mobili  
3) Il gatto che accendeva il registratore  

lunedì 11 febbraio 2019

Il gatto che aggiustava i cuori - Rachel Wells


Titolo originale: Alfie the doorstep cat - 2014

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose, ed è felice. Ma all’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal fidanzato; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e ad ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori. Un romanzo che è un caso editoriale unico. Con 100.000 copie vendute in un mese è salito in vetta alle classifiche inglesi. Adorato dai librai indipendenti, Il gatto che aggiustava i cuori ha acceso tra i lettori un inarrestabile passaparola. Un protagonista dolce e buffo come il gatto Alfie, e la sua capacità di aiutare le persone a ritrovare sé stesse. Un libro che regala felicità, e insegna che c’è sempre una sorpresa in arrivo. (www.garzanti.it)

Molto tenero. Scorrevole. Ovviamente per gattari. Il libro è narrato in prima persona da Alfie stesso e cerca di interpretare i suoi sentimenti e i suoi pensieri. Mi è piaciuto questo punto di vista. Ho sofferto molto per la sorte di Alfie ad inizio libro, quando per la morte della sua anziana padrona, preferisce scappare piuttosto che finire in gattile. Ma la vita di strada non è facile. 
Ovviamente qui parliamo di lieto fine e storie che comunque si risolvono bene. Il finale di Claire l'avevo un po' capito.. cioè, non avevo capito come si sarebbe liberata di Joe, ma con chi si sarebbe messa dopo, beh era lampante!
Le storie dei personaggi, pur toccando problemi terribili, rimangono molto "soft". Forse è giusto così per un libro che vuole comunque essere di svago e non troppo impegnativo. Non è un capolavoro, ma si legge volentieri per rilassarsi un po'. Una bella favola.
Mi è piaciuto molto che la suddivisione in capitoli fosse accompagnata dal disegnino del gatto.

Quello che non capisco e che mi chiedo, è se le case editrici leggono il libro o lo sfogliano appena. A parte il titolo, che come sempre è libera interpretazione e quasi mai la traduzione dell'originale, ma vorrei capire perchè il gatto citato nel libro è grigio mentre in copertina ce n'è uno rosso e, oltre a ciò, volendo proprio essere pignoli, visto che parliamo di un gatto "di quartiere", per quale motivo il gatto di copertina è in mezzo all'erba manco fosse in un bosco. Mah.

Mio voto: 7 e mezzo / 10.

giovedì 27 dicembre 2018

2019 What An Animal Reading Challenge


Sfida ospitata da Socrate's book reviews.

The challenge will begin on January 1, 2019 and end on December 31, 2019.

Any book read for this challenge has to have an animal that plays a major role in the book (which could be fiction or non-fiction.) It also counts if a main character is (or turns into) an animal (define that however you'd like).  

These are the levels.
Level 1 - Read 6 books
Level 2 - Read 7-12
Level 3 - Read 13-20
Level 4 - Read 21 or more

The animal can be any type of animal (real or fictitious)--dog, cat, monkey, wolf, snake, insect, hedgehog, aardvark...dragon, mermaid, centaur, vampire, werewolf...you get the idea...

Books can be fiction or nonfiction.  

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