giovedì 29 dicembre 2022

2023 Monthly Key Word Reading Challenge




Sfida ospitata da girlxoxo.

This is a monthly challenge that runs all year long from January 1, 2023 to December 31, 2023.

Eight “key words” are given for each month. Your task is to read 1 book that includes one or more of the key words in the title that month.

Synonyms and different suffixes are allowed. For example, if the keyword is ‘Lake’ you may also use the words ‘Lakes’, ‘Water’, ‘Sea’, ‘Ocean’. If the keyword is ‘Run’ you may also use the words ‘Running’, ‘Ran’, ‘Runs’.

**********************************

JAN - Crown, Girl, Whisper, Black, Heart, Guide, All, Ever
FEB - Please, Might, Return, Shy, Vanish, Book, Ash, Come
MAR - Crimson, Beyond, Friend, Cry, Wait, Six, Run, Woods
APR - Vicious, Ask, Wind, Found, Circle, Broken, Beneath, Drown
MAY - Dragon, Day, Chain, Another, Thousand, Begin, Stolen, And
JUN - Bridge, Everything, Blue, Why, First, Wild, Luck, Tomorrow
JUL - Final, Clock, This, Way, Poison, Summer, Future, Kiss
AUG - Dangerous, Again, Best, Chase, How, Flower, Date, Together
SEP - Sign, With, Just, Lies, Grace, Enough, Sleep, Name
OCT - Old, After, Take, Shadow, Monster, Haunt, Darkness, Of
NOV - Paris, Hidden, Sparrow, Realm, Two, Fair, Street, Say
DEC - Silver, Wish, Forgotten, Dance, Also, My, Fate, Dream

**********************************

Libri letti:













mercoledì 28 dicembre 2022

European reading challenge 2023



Sfida ospitata da Rose city reader.

The idea is to read books set in European countries or books by European authors. The books can be of any genre – fiction, nonfiction, novels, short stories, memoirs, travel guides, cookbooks, biography, poetry, whatever. You can participate at different levels, but each book must represent a different country -- either written by an author from a different country or set in a different country, no two books from the same country. It's supposed to be a tour!

WHAT COUNTS AS "EUROPE"?: For this challenge, we use the standard list of 50 sovereign states that fall (at least partially) within the geographic territory of the continent of Europe and/or enjoy membership in international European organizations such as the Council of Europe.
These 50 European sovereign states are:

Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Belarus, Belgium, Bosnia and Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Cyprus, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Georgia, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Kazakhstan, Latvia, Liechtenstein, Lithuania, Luxembourg, Malta, Moldova, Monaco, Montenegro, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Republic of Macedonia, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Switzerland, Turkey, Ukraine, United Kingdom, and Vatican City.

NOTE: Even with Brexit, the United Kingdom is still one country, part of Europe, that includes England, Scotland, Wales, and Northern Ireland. One book from any one of these four counts as your one book for the United Kingdom.

LEVELS OF PARTICIPATION
Participants can read as many books as they want and are encouraged to visit as many European countries as possible. The Jet Setter Prize will go to the person who reads (and reviews) books from the greatest number of different countries (see below).
To participate in the challenge, sign up at the levels below. If you want to go on to compete for the Prize, keep reading!

- FIVE STAR (DELUXE ENTOURAGE): Read at least five books by different European authors or books set in different European countries.
- FOUR STAR (HONEYMOONER): Read four qualifying books.
- THREE STAR (BUSINESS TRAVELER): Read three qualifying books.
- TWO STAR (ADVENTURER): Read two qualifying books.
- ONE STAR (PENSIONE WEEKENDER): Read just one qualifying book.


NEW: Read all books between January 1, 2023 and December 31, 2023.

****************************

Libri letti:


*** five star level completato 23/01/2023

17. Germany --> Rombo (Esther Kinsky)





Sfide 2022

Con qualche giorno di anticipo rispetto al mio solito, comincio a tirare le somme dell'anno. 
Intanto un dato: nel 2022 ho letto 84 libri, anzi, ad essere proprio precisi, 83 più uno abbandonato a metà (Lacci di Domenico Starnone). Sto libro non sono proprio riuscita a finirlo, mi stava annoiando da morire. Era un libro per un incontro del gruppo di lettura della ex biblioteca e, al resto dei partecipanti, ho chiesto solo di dirmi se il gatto rapito stava bene, tutto il resto non mi interessava!
L'anno scorso avevo letto ben 93 libri. Evidentemente, i vari gruppi di lettura e il concorso letterario non mi hanno aiutato nella lettura...

Partiamo da quest'ultima cosa. Quest'anno ho avuto il piacere di partecipare al Torneo letterario di Robinson, settimanale di cultura de La Repubblica. Molto brevemente, vengono spediti due libri (da scaricare in pdf) che vanno letti entro quindici giorni, va fatta una breve recensione di entrambi e si deve scegliere quale si preferisce. La mia prima partecipazione è stata in gennaio, dove ho dovuto leggere due graphic novel: crack e qua tutto a posto. Poi una piccola pausa e da aprile, circa ogni tre settimane, mi è toccato leggere diciotto saggi (sigh): io non ho più paura, il precipizio dell'amore, fascismo mainstream, sbocciati a scuola, il decalogo, ricostruzione di un'anima  , Indro: il 900, C'era una volta nel cielo, La peste antonina, 494 Bauhaus al femminile, Liberalismo inclusivo, Pianura, Lucrezia. Vita e morte di una matrona romana, Il giardino e la luna, Stupor mundi, Sofocle. Antigone e la sua follia, Che hai fatto in tutti questi anni, Italian psycho). 
Esperienza interessante, anche se non si ha la percezione di come procede il torneo (e anche quando cominciano a pubblicare i risultati non sono proprio chiarissimi...) e soprattutto ora ho la nausea per i saggi (che già non mi facevano impazzire neanche prima). Non mi dispiacerebbe essere richiamata in futuro, ma basta saggi, ho fatto veramente il pieno! Dicevo, non mi è chiarissimo lo svolgimento delle gare di questo torneo, l'unica cosa che ho visto è che uno dei libri che ho portato avanti io ("Stupor mundi") è arrivato fino ai quarti, mentre la graphic novel ("Qua tutto a posto") è arrivata meritatamente in finale (seconda)!



Per qualche tempo ho anche partecipato ad un gruppo di lettura su whatsapp, e non era neanche male come idea, poi la cosa è morta, nel senso che gli organizzatori non hanno più proposto libri.

E ora passiamo alle mie sfide del 2022:

* european reading challenge --> La sfida dei cinque libri l'ho completata il 15 marzo, poi ho proseguito ma ho raggiunto solo 13 stati. Sto considerando l'idea di riprovare a fare tutti gli stati il prossimo anno... Sì lo so è una follia...

* what an animal reading challenge --> con 9 libri ho raggiunto il secondo livello.

* what's in a name --> completata il 16 dicembre. 

* southern literature reading challenge --> questa sfida mi ha preso tantissimo, al punto che ho raggiunto il livello 4, leggendo ben 8 libri. 

* monthly motif reading challenge --> sfida completata il 27 dicembre.

* monthly key word reading challenge --> sfida completata il 21 dicembre.

* cruisin' thru the cozies --> quest'anno è andata malissimo, con solo 6 libri. Mi sto ponendo il dubbio se riprovarla o meno...

* color coded reading challenge --> non sono riuscita a trovare il libro "green" (a meno di poter considerare John Green, ah ah, però non so se vale)

* calendar of crime --> sfida completata il 5 novembre. Ho fatto un po' di fatica ma è una sfida che mi piace. 

* TBR 22 in '22 --> sfida nuova. Completata l'11 novembre. Tuttavia, non credo che la rifarò semplicemente per un motivo, a volte non mi è facile ricordare se un libro (soprattutto gli ebook) lo avevo già oppure no al primo gennaio...

* while I was reading --> sfida completata addirittura a settembre!

* cloak and dagger reading challenge --> nuova sfida. Ci rientra tutto ciò che è mistery, crimine, thriller, ecc. Ho raggiunto il primo livello ad aprile ma non sono riuscita ad arrivare al secondo. Pazienza.

* the nerdy bookworm 50 books a year --> nuova sfida che ho scoperto e che ha sostituito la popsugar che quest'anno aveva delle categorie veramente non interessanti. Purtroppo non l'ho completata, mi mancano 5 libri che avevo già deciso. Pazienza. Credo che la riproverò.

* historical fiction reading challenge --> anche questa è una nuova sfida. Con 10 libri sono arrivata al terzo livello. Ammetto che in alcuni libri ho fatto fatica a capire se potevano rientrare in questo genere o meno, quindi magari potrebbero essere più di 10. Ma va beh.

* back to the classics --> pensavo andasse meglio e invece ho letto solo 8 libri. Credevo di riuscire a completarla del tutto e invece no.

* the clock reading challenge --> ultima sfida nuova di quest'anno che mi piaceva tantissimo. Purtroppo è stato uno sfacelo, avendo letto solo tre libri. Non riuscivo ad incastrarli con altre sfide. Eppure avevo tante idee.

Nell'ultima parte dell'anno (da ottobre) le mie letture hanno subito un netto rallentamento perchè mi è stato offerto un secondo lavoro che ho preso al volo. Mi hanno chiesto se ero disponibile per andare ad aiutare in libreria (la stessa dell'anno scorso e dei gruppi di lettura) e avrei mai potuto dire di no??? Esperienza fantastica, dove ho imparato davvero un sacco di cose. Fare tre mesi vuol dire iniziare ad essere parte dei meccanismo, riconoscere i clienti, sapere se un libro è stato messo qui o là. Una faticaccia anche eh, a spostare scatoloni su scatoloni, arrivavo a casa stanca morta e unito al fatto che ho dovuto fare delle cose per le amiche gattare, il tempo per la lettura si è molto ridotto. Pazienza. Lo rifarei anche subito se fosse possibile!

Comunque ora sto guardando le sfide per il prossimo anno e, ovviamente, sto esagerando sempre di più eh eh... Ma vedremo...

Fuori i libri! Dicembre 2022

Eccoci qui all'ultimo mese del 2022.

Il primo dicembre ho completato "La più recondita memoria degli uomini" di Sarr, libro vincitore del Premio Goncourt 2021. Un libro complesso, con tante cose, tanti personaggi che si incastrano tra loro. 

Per il gruppo della biblioteca ho letto "Il lupo della steppa" di Hermann Hesse. Libro interessante, complesso, pieno di tante cose. Lettura un po' faticosa.

Sono finalmente riuscita a procurarmi in biblioteca "L'isola degli aironi bianchi" di Sue Monk Kidd, libro che mi è servito per completare la "what's in a name challenge". Ho visto che questo libro suscita reazioni opposte, tra chi gli ha dato una stella e chi cinque. A me ha emozionato.

Per la monthly keyword mi ero conservata "Natura morta" di Louise Penny, il primo caso dell'ispettore Gamache. Piacevole. Peccato che in Italia i libri della Penny siano pubblicati alla cavolo...

Ultimo libro dell'anno: "Un fuoco che brucia lento" di Paula Hawkins, col quale completo la monthly motif. Dalla trama mi aspettavo di più. 

Nonostante ci siano ancora tre giorni prima della fine del mese, ho deciso di prendermi una pausa e non aprire libro. Sto guardando un po' le prossime reading challenges (e come al solito sto sempre più esagerando).




Libri letti 2022

Libri letti nel 2022:

  1. La versione di Barney (Mordecai Richler)
  2. La promessa (Damon Galgut)
  3. Agnese. Ballerine del carillon 2 (Maria Grazia Russo)
  4. Il giardino dei raggi di luna (Sarah Addison Allen)
  5. Primo a morire (James Patterson)
  6. Crossroads (Jonathan Franzen)
  7. Il diario di Anna Frank (Anna Frank)
  8. Crack. Gli scarabocchi di Maicol e Mirko (Maicol & Mirko)
  9. Qua tutto a posto (Luca Berlati)
  10. Pian della Tortilla (John Steinbeck)
  11. Julie & Julia (Julie Powell)
  12. Prendila così (Joan Didion)
  13. Il visconte che mi amava (Julia Quinn)
  14. Bambina mia (Tupelo Hassman)
  15. Sipario veneziano (Maria Luisa Minarelli)
  16. Giorni di zucchero, fragole e neve (Sarah Addison Allen)
  17. Lacci (Domenico Starnone) - abbandonato al 54%
  18. Cambiare l'acqua ai fiori (Valerie Perrin)
  19. Le vergini (Alex Michaelides)
  20. La signora in verde (Arnaldur Indridason)
  21. La tentazione di essere felici (Lorenzo Marone)
  22. Io non ho più paura (Niccolò Palombini)
  23. I milioni (Santiago Lorenzo)
  24. Il precipizio dell'amore (Mariangela Tarì)
  25. Storia della mia ansia (Daria Bignardi)
  26. Regina rossa (Juan Gòmez-Jurado)
  27. Sbocciati a scuola (Alessandra Anceschi)
  28. Fascismo mainstream (Valerio Renzi)
  29. Prendimi...se puoi (Frank W. Abagnale)
  30. Ci vediamo un giorno di questi (Federica Bosco)
  31. La testa perduta di Damasceno Monteiro (Enrico Tabucchi)
  32. Donna di Porto Pim + Notturno indiano (Enrico Tabucchi)
  33. Il vecchio e il mare (Ernest Hemingway)
  34. Il decalogo. (Marco Cassuto Morselli + Gabriella Maestri)
  35. Ricostruzione di un'anima (Elia Boccara)
  36. La ragazza della palude (Delia Owens)
  37. Undici solitudini (Richard Yeats)
  38. Le solite sospette (John Niven)
  39. Tokyo express (Seicho Matsumoto)
  40. Indro: il 900. Racconti e immagini di una vita straordinaria (Marco Travaglio)
  41. C'era una volta. 30 brevi storie astronomiche (Massimo Capaccioli)
  42. Melma rosa (Fernanda Trìas)
  43. Il colore viola (Alice Walker)
  44. Come il mare (Wilbur Smith)
  45. Il mare dei mostri. Percy Jackson 2 (Rick Riordan)
  46. La peste antonina (Giuseppe Testa)
  47. Il club dei ricordi perduti (Ann Hood)
  48. 494 Bauhaus al femminile (Anty Pansera)
  49. Spingendo la notte più in là (Mario Calabresi)
  50. Gli ansiosi (Fredrik Backman)
  51. Cui prodest? (Danila Comastri Montanari)
  52. Liberalismo inclusivo (Michele Salvati + Norberto Dilmore)
  53. Pianura (Marco Belpoliti)
  54. L'eclisse di Laken Cottle (Tiffany McDaniel)
  55. Un'estate insieme (Sue Moorcroft)
  56. Lucrezia. Vita e morte di una matrona romana (Mario Lentano)
  57. Il giardino e la luna (Marco Goldin)
  58. Le notti bianche (Fedor Dostoevskij)
  59. Quando nascono i desideri (Lucy Dillon)
  60. Stupor Mundi (Paolo Giulierini)
  61. Sofocle. Antigone e la sua follia (Eugenio Borgna)
  62. Appuntamento in riva al mare (Ali McNamara)
  63. Seconda chance (James Patterson + Andrew Gross)
  64. Che hai fatto in tutti questi anni (Piero Negri Scaglione)
  65. Italian psycho (Corrado De Rosa)
  66. La vita segreta delle api (Sue Monk Kidd)
  67. La luna e i falò (Cesare Pavese)
  68. Che razza di libro! (Jason Mott)
  69. La saga di Gosta Berling (Selma Lagerlof)
  70. Violeta (Isabel Allende)
  71. Il gatto che parlava ai fantasmi (Lilian Jackson Braun)
  72. I miei stupidi intenti (Bernardo Zannoni)
  73. I Netanyahu (Joshua Cohen)
  74. Miracoli di sangue (Lisa McInerney)
  75. La donna di Einstein (Marie Benedict)
  76. Oregon Hill (Howard Owen)
  77. Agatha Raisin e il matrimonio assassino (M.C. Beaton)
  78. Benvenuti nell'antropocene (John Green)
  79. Ti odio, anzi no, ti amo! (Sally Thorne)
  80. La più recondita memoria degli uomini (Mohamed Mbougar Sarr)
  81. Il lupo della steppa (Hermann Hesse)
  82. L'isola degli aironi bianchi (Sue Monk Kidd)
  83. Natura morta (Louise Penny)
  84. Un fuoco che brucia lento (Paula Hawkins)

Il lupo della steppa - Hermann Hesse


Titolo originale: Der Steppenwolf (1927)
Titolo inglese: Steppenwolf
 
Harry Haller vive in una condizione di impotente infelicità generata dal dissidio interiore tra l'"uomo" (quello che ha in sé di spirituale, di sublimato o per lo meno di culturale) e il "lupo" (il lato istintivo, selvatico e caotico). Chiuso in un isolamento quasi totale, arriva a un passo dal suicidio. Verrà "rieducato" alla vita comune da una donna incolta ma intelligente che lo aiuterà a trovare la via per meglio comprendere le "non regole" dell'assurdo gioco della vita. Pubblicato nel 1927, in un'Europa in cui i regimi totalitari si vanno imponendo, Il lupo della steppa è uno dei romanzi più "radicali" e più affascinanti di Hesse. (ibs) 

Libro complesso, per contenuti e scrittura.
Harry Haller, pur essendo colto e intelligente, non riesce a trovare il suo posto nella società perchè è permeata da valori in cui lui non crede.
C'è una grossa critica al mondo borghese (ordinato, silenzioso, pulito) e che tuttavia rappresenta una specie di nido in cui lui si rifugia (lui cerca le case silenziose e pulite, è affascinato dalla pianta di araucaria).
C'è una critica alla guerra e ai governanti che mandano gli altri a combattere e morire (gli interessi economici che prevalgono sugli uomini, la corsa agli armamenti).
Harry è combattuto fra tendenze estreme (voler fare il ribelle e tornare al nido sicuro, fra cosa è conveniente e cosa è sconveniente). Tutto ciò che è istinto lo attribuisce ad una parte "lupina". Questo continuo tormento lo porta a decidere di suicidarsi.
Poi conosce Hermina (è il suo vero nome? guarda caso è il femminile di Hermann che è l'amico di infanzia di Harry) che è un po' il suo alter ego al femminile, solo che lei fugge dal mondo col ballo, con il ridere, con il gozzovigliare.. Hermina cerca di far conoscere ad Harry questo lato festoso di imparare a ridere e gioire delle piccole cose (lo dice anche Mozart nel finale).
L'uomo è un insieme di molte facce, non solo due, tante personalità che combinandosi insieme creano l'individuo. L'ordine di queste combinazioni può variare a seconda delle scelte (come succede ad Harry quando è sotto oppiacei nel piccolo teatrino magico, dove può entrare nelle varie porte che sceglie lui).
Harry dice che il protagonista e tutta la vicenda è molto triste, ma non va intesa in senso negativo. Dopo aver descritto la malattia che affligge l'anima di Harry, propone anche la cura, che è superare i momenti tristi con ironia e umorismo.
Credo che l'autore abbia ragione quando dice che non è un libro per giovani. Comunque, secondo me, è un libro più comprensibile per chi ha provato quello che prova Harry.
Non è facile dare un voto a questo libro perchè se considero l'esperienza di lettura è stata molto faticosa, ma sono convinta che il libro abbia un potente messaggio di fondo e forse dovrei leggerlo una seconda volta per capirlo meglio. La sensazione che mi rimane è di un grande libro che però non consiglierei a chiunque. Bilanciando un po' le due cose, direi che il mio voto può stare intorno al sette (anche qualcosa di più..).
Mio voto: 7 /10

martedì 27 dicembre 2022

Natura morta. La prima indagine del commissario Armand Gamache - Louise Penny


Titolo originale: Still life (2005)

Tra i sentieri del bosco che circondano un paesino da sogno, la vigilia del giorno del Ringraziamento Miss Jane Neal viene ritrovata senza vita. Un incidente di caccia? O qualcosa di ben piú inquietante? Il romanzo in cui entra in scena uno dei personaggi piú amati del crime internazionale: l'ispettore capo della Sûreté du Québec, Armand Gamache.
L'ispettore Armand Gamache giunge sulla scena di una morte sospetta in un paesino a sud di Montréal, Three Pines. Jane Neal, una maestra in pensione che coltivava rose e dirigeva il gruppo parrocchiale femminile, è stata trovata accasciata in una delle foreste che circondano il villaggio. In molti usano arco e frecce per cacciare i cervi e non può che trattarsi di un incidente. Ma Gamache non si lascia ingannare. Dietro la bellezza e la serenità di Three Pines, si agita un che di sinistro. E quello di Jane Neal è stato un omicidio, ne è certo. Adesso non resta che indagare.
«Il segreto dell'ispettore capo Gamache era che a cinquantacinque anni suonati, all'apice di una lunga carriera il cui slancio pareva essersi esaurito, la morte violenta lo sorprendeva ancora. Il che era strano, per un responsabile della Omicidi, e forse spiegava perché non avesse fatto piú progressi nel cinico mondo della Sûreté. Sperava sempre che si fossero sbagliati, che non ci fosse alcun cadavere, anche se in questo caso la crescente rigidità di Miss Neal non lasciava margini di dubbio. Rimessosi in piedi con l'aiuto dell'ispettore Beauvoir, Gamache si abbottonò il Burberry imbottito per proteggersi dall'aria fredda di ottobre e cominciò a ragionare». (ibs)

Primo libro di Louise Penny e prima indagine dell'ispettore Gamache. Non si capisce come mai in Italia però non sia stato il primo ad essere pubblicato.
Libro dall'atmosfera molto rilassata, un po' come lo è anche l'ispettore. Dalla trama sembrerebbe pieno di pathos ma non è così. Qui non ci sono grossi colpi di scena che lasciano sbalorditi, bisogna fare attenzione alla psicologia dei personaggi, ai loro movimenti.
Gamache è uno che osserva e ascolta, e in questo modo riesce ad arrivare alla soluzione. Ma alla soluzione ci arriva anche una delle amiche di Jane, la defunta. Io, invece, mi sono persa alcuni dettagli e non ci ero arrivata. Ma, ripensandoci, al colpevole ci si poteva arrivare.
Mi è piaciuta molto la storia del quadro che contiene il messaggio di Jane.
Mi è piaciuto anche l'ispettore Gamache, molto flemmatico. Insopportabile la giovane recluta rampante che deve dimostrare di essere in gamba alla famiglia, che crede di sapere tutto, e infatti avrebbe messo in galera la persona sbagliata.
Il libro è scritto in modo semplice, ci sono belle descrizioni del villaggio e della natura.
Lettura piacevole, non sicuramente un capolavoro del giallo, ma si legge bene. Credo che proseguirò nella serie.
Mio voto: 7 / 10

La più recondita memoria degli uomini - Mohamed Mbougar Sarr


Titolo originale: La plus secrète mémoire des hommes (2021)

Diégane è un giovane scrittore senegalese trapiantato a Parigi, dove cerca di farsi strada nell’ambiente letterario francese e frequenta un gruppo di giovani artisti africani in cui si beve, si fa l’amore e si discute di letteratura. La sua vita subisce una brusca svolta quando, nel 2018, si imbatte nel Labirinto del disumano, un romanzo del 1938 che all’epoca ha fatto scandalo, ma che secondo Diégane è un capolavoro. Sennonché dopo lo scandalo il libro è stato tolto dal commercio e le copie distrutte, inoltre si sono perse le tracce dell’autore, un certo T.C. Elimane, anch’egli senegalese. Diégane si mette allora alla sua ricerca, o meglio alla ricerca della sua storia, che ricostruisce tramite articoli di giornale, incontri con una scrittrice d’avanguardia che vive ad Amsterdam e racconti di quest’ultima che lo portano dalla Francia sotto l’occupazione nazista, al Senegal agli albori della colonizzazione, all’Argentina nella piena fioritura culturale degli anni Sessanta, mettendolo in contatto, diretto o interposto, con una girandola di personaggi, ciascuno in possesso di un frammento della storia di Elimane, che potrà concludersi, come Diégane capisce presto, solo nel Senegal odierno. È un giallo letterario, un romanzo poliziesco in cui non c’è un detective che trova cadaveri e cerca assassini, ma un giovane scrittore che indaga sul mistero di un capolavoro e del suo autore. Ricco di inventiva, ironico e profondo, La più recondita memoria degli uomini invita a riflettere su cosa debba essere davvero scrivere e sull’importanza vitale della letteratura nella vita dell’essere umano. (ibs)

Libro vincitore del Premio Goncourt 2021.
Un libro abbastanza complesso e che, alla lunga, fa un po' sentire la sua lunghezza (perdonatemi il gioco di parole...).
La mia esperienza di lettura è stata un po' altalenante. Ho trovato le prime pagine pesantissime, con uno stile narrativo complicato, al punto che avevo dubitato di riuscire a proseguire. Poi compare il "Labirinto del disumano", col suo mistero, e la storia ha iniziato ad essere più scorrevole ed interessante, nonostante alcune parti in cui i dialoghi sono senza punteggiatura e ci sono dei periodi lunghissimi senza un punto. Diégane intrattiene conversazioni sulla letteratura con un gruppo di amici e col coinquilino che è un traduttore (mi pare polacco), il quale gli fa notare che nonostante i riconoscimenti della letteratura francese, i neri (delle colonie francesi) rimarranno sempre e comunque degli stranieri. Si sente la nostalgia del paese che ha lasciato. Si sente il dolore per una donna a cui ha giurato amore ma che non lo ricambia. 
Diégane è affascinato da questo scrittore e dal mistero che ruota attorno al suo unico libro, e si mette a cercarlo, attraverso una faticosa ricerca delle critiche letterarie ricevute.
Nella seconda parte, Diégane ascolta il racconto di Siga D., una senegalese che se n'è andata dal suo paese per andare in Francia dove ha pubblicato vari libri definiti scandalosi. Lui le chiede notizie di questo misterioso scrittore, Elimane, e lei comincia a raccontare. Gli racconta di suo padre e del suo gemello (peraltro c'è un intero capitolo di nove pagine con sole virgole e punti e virgola, SENZA un punto di fine frase).
Siga D. gli racconta anche l'incontro con la critica Brigitte Bollane, che le parla di quando ha incontrato Therese, editrice di Elimane. Brigitte aveva scritto una vera e propria inchiesta su Elimane in passato.
In questa parte ho trovato decisamente più brio. Sembra di essere un po' in un thriller, perchè si scopre che i critici che hanno parlato male di Elimane sono morti tutti (tranne uno) di presunti suicidi e si sospetta che Eimane avesse il potere occulto di convincerli a compiere questo passo. Tutti quelli che parlano in questa parte hanno la sensazione di una presenza invisibile che li segue costantemente. 
Poi c'è la terza parte, che comincia con il suicidio di Fatima Diop e delle rivolte in Argentina per rovesciare il regime. Sono pagine molto politiche che mi hanno annoiato. Oltretutto, è vero che si segue il viaggio che Elimane ha fatto dopo aver lasciato Parigi, si è stabilito in Argentina e da lì ogni tanto se ne andava senza dire niente non si sa dove (si scoprirà solo alla fine del libro il perchè). In questa parte ci sono diverse voci che si alternano (principalmente Diégane ed Elimane) ognuno spiegando la realtà da come la vedono, e ammetto che ho fatto fatica più volte a capre chi dei due stava parlando. Mi sono un po' persa. Poi mi sono ritrovata nel finale, dove il cerchio si chiude e ci sono delle pagine anche emozionanti.

Ho provato sentimenti contrastanti nella lettura di questo libro, dalla noia all'entusiasmo, ciclicamente. Sono un po' più di quattrocento pagine ma mi sembrava eterno. Fino a metà libro mi stava piacendo molto, gli stavo dando un otto pieno. Poi però la terza parte delle questioni politiche mi ha un po' annoiato. Bello il finale ma secondo me non sono proprio chiare le riflessioni che fa sulla letteratura e sulla sua importanza. O, almeno, io non le ho capite molto.
Un libro sicuramente molto ricco di cose, forse troppe, che però mi lascia dei dubbi su cosa mi voleva dire.
Mio voto: 7 e mezzo / 10